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CASI AZIENDALI

 

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ABB

Multinazionale del settore elettromeccanico

 

Shore to Ship for Green Port
Sesto San Giovanni (Milano)

 

Problema

Le autorità portuali e gli armatori si trovano oggi a dover affrontare un’importante sfida di tutela ambientale sulla base di una direttiva europea per il controllo delle emissioni nei porti europei, entrata in vigore nel gennaio 2010. Nello specifico, la direttiva richiede che le navi che sostano in porto per più di due ore riducano le loro emissioni di GHG, possibilità raggiungibile spegnendo i motori diesel e utilizzando banchine elettrificate. Durante una sosta di 10 ore in porto un motore diesel di una singola nave brucia 20 tonnellate di carburante e produce 60 tonnellate di biossido di carbonio, equivalente all’emissione annuale di 25 auto di dimensioni medie europee.

 

Soluzione

Shore to ship for green ports” è un sistema di alimentazione elettrica per navi ormeggiate in porto che consente di ridurre drasticamente l’inquinamento acustico e dell’aria nei porti. Lo ha realizzato ABB, che ne ha ideato il primo prototipo al mondo nel 2000 e che in questi 10 anni ha affinato questa tecnologia insieme a quelle necessarie a bordo nave per collegare i natanti alle banchine elettrificate.

Il sistema “Shore to ship” permette di trasferire le emissioni dal porto alla centrale elettrica, ove la maggiore efficienza ed i sistemi di abbattimento delle emissioni presenti, rispetto ai generatori di bordo, consentono una riduzione di oltre il 30% delle emissioni di CO2 e di oltre il 95% per gli ossidi di azoto, per il biossido di zolfo ed il particolato. Esso permette inoltre di ridurre il rumore a bassa frequenza e le vibrazioni, nonchè di limitare la necessità di manutenzione dei motori diesel durante la permanenza in porto. Per sensibilizzare la collettività e per comunicare i vantaggi in termini ambientali dell’elettrificazione dei porti, ABB ha realizzato materiale informativo dedicato (brochure, video e presentazioni) e sta organizzando svariati eventi, tra cui 'Energy for Green Ports', tenutosi a Venezia il 4 e 5 Febbraio 2010. Per la promozione e lo sviluppo del sistema “shore to ship” sono state coinvolte in prima persona le autorità portuali, le società armatrici e le utilities che forniscono l’energia ai porti. Una business unit ABB a livello mondiale sta seguendo lo sviluppo di questa attività.

 

Risultati

In base ad uno studio preliminare dell’Università di Roma effettuato per l’elettrificazione del porto di Civitavecchia – dove è in corso di valutazione l’implementazione del sistema “Shore to Ship” - l’elettrificazione di una sola banchina per navi da crociera insieme a quella delle banchine per traghetti e cargo porterebbe ad una riduzione delle emissioni di 1.150 tonnellate di NOx, di 750 tonnellate di SOx, di 62.000 tonnellate di CO2 e di 64 tonnellate di PM, qualora il porto fosse alimentato da energia rinnovabile ed il tempo di connessione delle navi fosse pari a 45 minuti. L’analisi ha inoltre dimostrato che l’applicazione del sistema ideato da ABB permetterebbe di evitare l’emissione in aria di 64 tonnellate di PM equivalenti alla circolazione quotidiana di 120.000 auto. Le Autorità Portuali di Venezia e di La Spezia hanno assunto l’impegno, a Febbraio 2010, di ridurre le emissioni delle attività svolte in questi due porti prevedendo anche l’adozione di un sistema di elettrificazione delle banchine. Banchine elettrificate sono già operative in Nord America nei porti di Los Angeles, Seattle, Juneau e Vancouver, in Europa a Gothenburg e Lubecca, e sono allo studio in molti altri grandi scali del mondo.

Sull'impresa

Settore: Apparecchi meccanici ed elettrici Website: www.abb.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica