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CASI AZIENDALI

 

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GRUPPO FILO DIRETTO

Assicurazioni e polizze on line per auto, casa,
assicurazione viaggi, salute e tutela

 

   

Sodalitas Social Award

Premio Sodalitas Social Award
Finalista
Anno: 2003

Insieme per un sorriso

 

Problema
L’idea iniziale della Direzione del Gruppo Filo diretto di dar vita a un insieme coerente di azioni finalizzate a promuovere e gestire direttamente interventi socialmente utili si è tradotta, nel biennio 2001/2002, in una serie di risultati molto incoraggianti, che in più di un caso hanno superato le più ottimistiche previsioni.
In tempi brevi, infatti, è stata definita un’area d’azione specifica – quella dei bambini in difficoltà – e a produrre risultati tangibili in linea con le esigenze dei partner beneficiari. Risultati incoraggianti anche per come si è riusciti a dar vita a relazioni articolate con interlocutori attivi nella comunità e a impostare progetti d’intervento modulari e replicabili su scala, in tempi e in contesti diversi – come per esempio nel caso delle 4 varianti di camere d’ospedale per bambini progettate insieme a Gonzagarredi e con i preziosi suggerimenti del Dr. Rondanini.
L’insieme delle iniziative descritte di seguito e le diverse forme di coinvolgimento sviluppate hanno inoltre favorito un sostegno diffuso all’attività di Filo diretto Onlus (FDO).
Per quanto riguarda il personale, (i) la determinazione e la cura con cui si è definito un piano d’azione molto concreto e nelle cui finalità potersi riconoscere facilmente, (ii) l’intensa opera di sensibilizzazione svolta all’interno e culminata con una convention interamente dedicata all’argomento, (iii) la regolarità con cui l’argomento Onlus e le relative novità sono state presentate in azienda e (iv) l’ampio spazio lasciato alla capacità propositiva e realizzativa dei singoli si sono tradotti in un apporto ampio e determinante dall’interno.
Con uno spirito e una regolarità analoghi si è provveduto a un costante e coerente coinvolgimento delle varie tipologie di partner del Gruppo Filo diretto, al fine di realizzare e sviluppare una rete di sostenitori (a vario titolo e in forme diverse) ai progetti e alle finalità di FDO.
Anche gli assicurati Filo diretto contribuiscono, con un 1% del premio di polizza, a sostenere l’attività nel sociale del Gruppo. Come si vedrà meglio in seguito, per ora le polizze che prevedono la contribuzione dell’1% sono tre e presto lo stesso sistema verrà esteso a tutti i prodotti assicurativi Filo diretto.
Concludiamo questa breve sintesi ricordando il più inaspettato tra gli effetti positivi prodotti dall’insieme delle attività FDO. La sorpresa positiva è venuta in questo caso dal desiderio di partecipazione all’attività FDO espresso dai partner del network International Assistance Group sas, società con sede a Parigi e di cui Filo diretto è tra i soci fondatori. In breve, le richieste pervenute a FDO esprimono la volontà di allargare a livello internazionale alcuni dei progetti (come per esempio quelli riguardanti la comunità di Ganda, Angola) o il desiderio di alcuni partner di replicare nel proprio paese alcune delle iniziative (come quella delle camere di ospedale).

 

Soluzione
Nel 1999 l’attuale presidente del Gruppo Filo diretto, Gualtiero Ventura, cominciò a pensare a una serie di azioni finalizzate a promuovere e gestire direttamente interventi che avessero impatto positivo nella collettività e nelle cui finalità il personale del Gruppo potesse riconoscersi e dare il proprio contributo.
Tra i primi passi, quello di definire accantonamenti annuali da parte delle società del Gruppo a favore della neocostituita organizzazione Gruppo Filo diretto per l’impegno sociale ONLUS (di seguito Filo diretto Onlus, FDO). Parallelamente vennero condotte indagini e raccolte informazioni sulle possibili aree di intervento.
Tra i vari contatti aperti, particolarmente utile e stimolante si è rilevato quello sviluppatosi con SODALITAS, grazie al quale la Direzione del Gruppo Filo diretto arriva a definire un’area d’intervento (quella dei bambini in difficoltà) e a individuare validi partner con cui sviluppare e realizzare interventi concreti e tra loro coerenti. Tra i partner citiamo per esempio ABIO, il dottor Gian Filippo RONDANINI, primario del reparto pediatrico dell’Ospedale Civico di Vimercate, Gonzagarredi, etc.).
Nel corso della prima metà del 2002 – con un’area di intervento ben identificata e con iniziative, obiettivi e risorse necessarie chiaramente definiti – inizia da parte della Direzione del Gruppo una sistematica operazione di sensibilizzazione e coinvolgimento rispetto ai programmi e alle iniziative di FDO. I principali destinatari di questa azione sono: tutto il personale del Gruppo, i Clienti e i partner che a vario titolo collaborano con Filo diretto. Il motto, “Insieme per un sorriso!”.
Questo tipo di sensibilizzazione e di coinvolgimento è culminato nell’organizzazione di un convegno tenutosi a Vimercate (MI), rivolto a tutto il personale del Gruppo e interamente dedicato alle iniziative FDO per il 2002. Altro momento importante è stato l’ampio spazio riservato – e il grande consenso ottenuto – in occasione dell’incontro tenutosi nell’aprile 2002, appuntamento che Filo diretto organizza ogni anno per incontrare clienti e partner più importanti.
All’iniziale sensibilità rispetto al generico concetto di responsabilità sociale dell’impresa, nel corso del 2001 è stata data una direzione e, in un secondo momento, piani di azione concreti che rispondessero al duplice obiettivo di essere: (i) necessari (ovvero rispondessero a esigenze e aspettative reali) e (ii) traducibili velocemente e direttamente in risultati tangibili.
Questo è stato possibile anche grazie alle relazioni che si sono sviluppate con partner determinanti per:
- la precisa messa a fuoco delle esigenze – e delle relative problematiche -cui si era deciso di dedicarsi
- l’individuazione di risposte funzionali rispetto a tali esigenze, innovative, agevolmente replicabili e in grado di rappresentare un esempio, inedito in alcuni casi, cui ispirarsi o al quale offrire sostegno
- la concretizzazione in tempi brevi dei progetti di intervento
A esemplificazione di quanto sopra, si richiamano alcuni aspetti significativi del progetto FDO che ha portato al completo riarredo delle camere del reparto di Pediatria dell’Ospedale di Vimercate. Il contributo di SODALITAS è stato essenziale per iniziare a comprendere le dinamiche e le peculiarità di un mondo – quello del non profit – fino ad allora poco conosciuto e individuare la direzione da seguire. E’ stato un po’ come essere stati presi per mano fino a un certo punto e, poi, istruiti su come continuare con le proprie risorse.
Alcune di queste istruzioni hanno riguardato i partner attivi nel sociale cui rivolgersi per la definizione e realizzazione dei progetti. Il primo di questi partner è stata ABIO (Associazione per il bambino in ospedale), con il cui prezioso aiuto è stato possibile capire come dare senso e utilità immediata a un intervento di FDO a favore dei bambini ricoverati in ospedale. Grazie ad ABIO è stato possibile cominciare a farsi un’idea delle difficoltà che un bambino incontra quando arriva in ospedale, del tipo di ambiente che incontra e delle preoccupazioni che i genitori devono affrontare.
Questo prezioso e articolato contributo – scaturito da incontri successivi con diversi esponenti dell’Associazione – ha permesso di capire il problema, identificare una possibile risposta (qualcosa che contribuisse a rendere l’ospedale un ambiente meno traumatico e più “familiare” per bambino e genitori) e individuare interlocutori idonei.
Si è cominciato a visitare ospedali, alla ricerca di una struttura che rispondesse a una serie di requisiti, tra i quali citiamo il fatto che
- rappresentasse una realtà locale rispetto alla sede principale di Filo diretto (Agrate Brianza, MI)
- avesse effettivamente bisogno di questo tipo di intervento
- desse garanzie di collaborazione da parte degli interlocutori all’interno dell’ospedale.
Dopo alcune ricerche e grazie al prezioso aiuto di ABIO, si è individuato nel reparto di pediatria dell’Ospedale di Vimercate la struttura di riferimento e nella persona del Dr. Gian Filippo RONDANINI l’interlocutore col quale impostare e sviluppare in modo creativo il programma.
L’espressione “sviluppo creativo” non è usata a caso o per sfruttarne la forza evocativa. Il dottor Rondanini si è infatti rivelato generoso nell’offrire idee, suggerimenti e osservazione critiche, e con il suo contributo è stato possibile definire i dettagli di un programma
- rivolto a una esigenza ben precisa (alleviare il disagio da ricovero in ospedale, a favore dei bambini ricoverati e dei loro genitori)
- che tenesse conto, oltre che della complessa normativa vigente, anche delle esigenze pratiche di chi quotidianamente lavora in ospedale
- portasse alla realizzazione di un modello agevolmente replicabile, anche in realtà differenti
- rappresentasse qualcosa di nuovo e originale. Questo carattere di novità ha caratterizzato un po’ tutto l’intervento di FDO a Vimercate, ma può essere riassunto nel lettino per bambini (descritto nei paragrafi successivi) progettato e realizzato da Gonzagarredi sulla base delle indicazioni emerse durante gli incontri con Filo diretto e il Dr. Rondanini.
- fosse facilmente comunicabile e imitabile
- che si inserisse – e si prestasse a reciproca valorizzazione – in un progetto più ampio: il progetto “Percorso età evolutiva” voluto e realizzato dal Dr. Rondanini per il suo reparto
- fosse in grado di coinvolgere nell’attività di ricerca e progettazione tutte le parti coinvolte, e in particolare l’azienda che ha poi prodotto materialmente gli arredi (Gonzagarredi).
E’ nata così l’idea di sostituire gli arredi presenti nelle camere di Vimercate con qualcosa che soddisfacesse quanto sopra richiamato. Camere accoglienti, a misura di bambino, pratiche e resistenti e che definissero una soluzione modulare replicabile a piacere in altre strutture, ospedaliere e non.
Altre risorse importanti per una corretta definizione e una tempestiva realizzazione degli obiettivi sono inoltre scaturite da alcune competenze chiave del Gruppo. Per esempio, il fatto di offrire servizi di assistenza sanitaria, in Italia e nel mondo, di avere contatti quotidiani con cliniche, ospedali, centri specialistici, ecc. ha permesso di potersi orientare nell’ambiente dell’assistenza medica e di cogliere da questo ambiente spunti, indicazioni, opportunità e insegnamenti.
Non solo, la fitta rete di corrispondenti in tutto il mondo (rete che rappresenta una delle risorse più preziose di Filo diretto per i servizi di assistenza che offre a livello globale) è stata un mezzo utile per superare alcune delle difficoltà emerse in occasione dell’intervento a Ganda (Angola) o per facilitare e sostenere la missione conoscitiva a Benguela di una ragazza che lavora in Filo diretto e che è tra i più attivi sostenitori della Onlus.
Infine, sempre per quanto riguarda le relazioni tra obiettivi di utilità sociale e competenze chiave dell’azienda, guardando al 2003/2004, un gruppo particolarmente significativo di clienti di Filo diretto verrà coinvolto in un progetto di solidarietà rivolto a bambini malati, progetto che verrà ufficialmente presentato nella primavera prossima.
Le principali attività FDO realizzate nel 2002:
Reparto pediatrico, Ospedale di Vimercate
- Progettazione e realizzazione di nuovi arredi per le camere del reparto (14 posti letto): obiettivo principale del progetto è mettere a disposizione delle persone ricoverate - che hanno un’età compresa tra 0 e 18 anni - spazi studiati per rendere meno traumatica l’esperienza ospedaliera. Non solo, il rapporto di FDO con il reparto non si è concluso con la consegna delle camere. Poco dopo tale consegna, infatti, è stata organizzata una piccola conferenza stampa in occasione della quale sono stati presentati i progetti realizzati e alla quale hanno partecipato alcune autorità locali e diversi giornalisti. Il passo successivo è stato quello di organizzare un piccolo spettacolo teatrale messo in scena all’interno del reparto dai ragazzi della Scuola Media di Concorezzo. Visto che ci si trovava in pieno periodo natalizio, un particolare Babbo Natale ha distribuito giocattoli ai bambini presenti in sala e a quelli che non hanno potuto lasciare la camera. Il prossimo intervento FDO a Vimercate è in corso di definizione e consisterà nel far incontrare i bambini ricoverati con clown professionisti
- Piccolo spettacolo teatrale in reparto messo in scena dai ragazzi della scuola media di Concorezzo
- Distribuzione di regali ai bambini ricoverati in occasione del Natale 2002
Comunità di Ganda, Angola
- Collaborazione con la Diocesi di Benguela, Angola – Anche in questo caso, si è cercato di costruire un rapporto che andasse oltre, e contribuisse a valorizzare, il semplice progetto delle adozioni a distanza. Il percorso di inserimento socio-infantile concepito e sviluppato da don Adriano Ukwatchiali, sacerdote della Diocesi di Benguela, mira infatti a creare un sistema di aiuti a sostegno dei bambini di Ganda in forti difficoltà, delle famiglie di Ganda che decidono di accogliere questi bambini nelle loro case e del centro di incontro dove molti di questi bambini si ritrovano dopo la scuola. FDO ha aderito adottando 42 bambini e realizzando una serie di iniziative parallele alle adozioni, con lo scopo sostenere il programma di don Adriano. Nel febbraio 2002, la Direzione del Gruppo decide di finanziare una missione conoscitiva in Angola. Una ragazza che lavora come team leader nella Centrale operativa Filo diretto viene scelta tra i volontari che si offrono per partire alla volta di un non facile viaggio in Angola. Una delle prime azioni intraprese dopo il suo rientro è stata quella di organizzare una raccolta selettiva di oggetti e strumenti a sostegno del progetto di don Adriano a Ganda: giocattoli particolari e strumenti per l’attività didattica (generosamente messi a disposizione da ABIO), articoli e strumenti per l’ufficio (computer, stampanti, fax, fotocopiatrici, ecc.), un autoveicolo (una Range Rover di seconda mano), indumenti per bambini accuratamente selezionati e molto altro ancora. Nel 2003 le adozioni a distanza continueranno, ma la grossa sfida è di aiutare don Adriano nella costruzione di un centro polifunzionale (doposcuola, mensa, biblioteca, oratorio) per i bambini di Ganda. A questo scopo FDO ha iniziato una fase di ricerca per capire quanto, come e con chi sia fattibile questo progetto
Con il medesimo spirito, FDO sta studiando una serie di iniziative per il 2003/2004 con l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e la cui presentazione ufficiale è prevista entro la primavera 2003.
- Organizzazione raccolta selettiva di oggetti e strumenti a sostegno del progetto di don Adriano per Ganda. Creazione di un centro di raccolta a Concorezzo
- Spettacolo teatrale a Villasanta (MI) dei ragazzi della scuola media di Concorezzo per raccolta fondi
- Spedizione a Benguela del container con gli aiuti raccolti
Iniziative varie
- Convention interna interamente dedicata all’argomento FDO
- Ampio spazio riservato a FDO nel meeting annuale con i clienti
- Iniziative varie di sensibilizzazione e raccolta fondi: mailing a clienti, campagne stampa, realizzazione agenda e calendario 2003, videocassetta con immagini dall’Angola, biglietti d’auguri per il Natale 2002, ecc.
- Creazione di un sistema di raccolta delle contribuzioni da parte dei partner commerciali
- Lancio di polizze che devolvono parte del ricavato a FDO (Amicar, Amisat, Amicasa)
Divulgazione dei progetti FDO ai partner del network International Assistance Group.

 

Risultati

Risultati relativi all'impresa:
- inizialmente è stata raggiunta una comprensione di un mondo prima sconosciuto, quello del non profit, sufficiente a capire in quali direzioni muoversi per soddisfare il desiderio dell’azienda di offrire il proprio piccolo contributo nel sociale
- in seguito, attraverso il confronto con attori diversi, è stato possibile elaborare e realizzare piani di azione concreti come quelli citati precedentemente
- anche il desiderio di realizzare in tempi brevi i progetti approvati è stato pienamente soddisfatto. Meno di 10 mesi sono trascorsi tra il primo contatto con il Dr. Rondanini e la consegna delle camere; ancora meno tra il primo incontro con don Adriano e la partenza del container
- ci sono stati inoltre eventi non previsti, ma decisamente incoraggianti. In più di un’occasione, infatti, è nato un sostegno spontaneo da parte di beneficiari o partner di uno specifico progetto a favore di beneficiari di altri progetti promossi da FDO. Ricordiamo, per esempio, la generosa e ripetuta contribuzione da parte di ABIO a favore della comunità di Ganda; il prezioso interessamento del Dr. Rondanini riguardo ai progetti di don Adriano; l’offerta, da parte di Gonzagarredi, di suppellettili per la scuola di Ganda; ecc. Merita inoltre di essere ricordata la grande e incondizionata disponibilità dimostrata dal proprietario del magazzino di Concorezzo, diventato in breve tempo punto di riferimento essenziale per la raccolta delle merci da spedire in Angola
- un altro effetto positivo non previsto è rappresentato dall’interesse e dal desiderio di partecipazione espresso dai partner del network International Assistance Group sas, società con sede a Parigi e di cui Filo diretto è tra i soci fondatori. In breve, le richieste pervenute a FDO esprimono la volontà di allargare a livello internazionale alcuni dei progetti (come per esempio quelli riguardanti la comunità di Ganda, Angola) o il desiderio di alcuni partner di replicare nel proprio paese alcune delle iniziative (come quella delle camere di ospedale).


Risultati relativi al personale:
Le modalità di coinvolgimento del personale, la risposta ottenuta e il fiorire di iniziative spontanee a sostegno degli obiettivi d’intervento (tutti punti sui quali ci si è già soffermati in questa presentazione) hanno sicuramente contribuito a un miglioramento del clima aziendale, hanno offerto qualche occasione di confronto e di gratificazione in più e hanno sicuramente contribuito a una più piena condivisione dei valori aziendali.
Certo ci sono stati momenti non facili dovuti alla necessità di conciliare il contributo dato alla Onlus con il regolare svolgimento della normale attività professionale. Ricordiamo in proposito che quanto è stato conseguito da FDO è anche il frutto della dedizione di tante persone che si sono assunte, volontariamente, responsabilità nuove e inconsuete, sempre attente, comunque, a non perdere di vista le proprie responsabilità professionali quotidiane
alla necessità di muoversi in un mondo nuovo, con dinamiche e caratteristiche proprie, a volte non immediatamente comprensibili


Risultati relativi alla società:
Per quanto riguarda l’impatto sulla comunità locale del progetto di riarredo delle camere del reparto pediatrico di Vimercate, non si dispone al momento di dati sufficienti per trarre conclusioni significative.
Sicuramente le non poche uscite sulla stampa locale hanno contribuito a diffondere un’immagine positiva del Gruppo, sensazione confermata da varie testimonianze in azienda e da persone neoassunte che hanno conosciuto Filo diretto proprio da questo tipo di cronaca locale.
Se i risultati ottenuti da FDO nel 2002 sono stati così incoraggianti da rafforzare la volontà del Gruppo di intensificare gli interventi FDO nel 2003/2004 è anche grazie ai partner che, a vario titolo, hanno affiancato Filo diretto in queste iniziative. Dei criteri che hanno ispirato la scelta degli interlocutori e dell’essenziale apporto offerto da questi si è già accennato all’inizio di questa presentazione.
C’è tuttavia un aspetto che ha ispirato ciascuna di queste scelte e dal quale sono probabilmente derivati i risultati più incoraggianti. Si tratta dell’importanza data, al momento di far partire una collaborazione, al fatto che fosse possibile dare inizio a una relazione duratura con quel partner. Una relazione idonea quindi a svilupparsi anche in altre direzioni, coerenti e in grado di produrre vantaggi che andassero oltre lo specifico progetto iniziale. Quindi, non interventi isolati e decontestualizzati, ma azioni mirate in grado di inserirsi in un programma già avviato, oppure azioni in grado di creare le premesse per un nuovo percorso da sviluppare insieme agli altri attori.

Sull'impresa

Settore: Banche, Finanza e Assicurazioni Website: www.filodiretto.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica