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CASI AZIENDALI

 

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HOLCIM ITALIA

Opera nei settori cemento, aggregati (sabbia e ghiaia) e altre attività legate al mondo delle costruzioni

 

Holcim e ABB insieme per dare più affidabilità e minori consumi energetici all’unità produttiva cemento di Merone
Merone (CO)

 

Problema
La produzione del cemento richiede grandi quantitativi di energia. Perseguendo però obiettivi di eco-efficienza, le imprese del settore possono migliorare sensibilmente le proprie performance ambientali.

 

Soluzione
Nella propria unità produttiva di cemento a Merone (Como), il Gruppo Holcim (Italia) ha previsto un intervento di adeguamento degli impianti elettrici coerente con la strategia aziendale di orientamento allecoefficienza e realizzato con la collaborazione di ABB.

Il cemento viene prodotto attraverso la macinazione e la miscelazione di clinker, un semilavorato base che si ottiene mediante la cottura in forno di una miscela di materie prime a elevata temperatura (1.450 °C). Il forno 4 è strategico per lo stabilimento, risale agli anni '60 e ha subìto modifiche negli anni solo nelle proprie parti meccaniche. La parte elettrica, ormai molto datata, si avviava all'esaurimento: la tipologia dei motori e la loro età avanzata richiedevano infatti prolungate e frequenti fermate per la manutenzione, comportando significative perdite di produzione.

Si è quindi deciso di sostituire tutti i motori con apparecchiature più moderne e di rifare integralmente la cabina elettrica. Questo ha migliorato il processo e ridotto i consumi energetici in modo significativo.

 

 

Risultati
Dopo la messa in servizio, sono state effettuate le misurazioni per quantificare i benefici assicurati dal nuovo impianto. Lattesa era che lapporto più consistente derivasse dalle necessità di manutenzione sensibilmente ridotte e quindi dallaumento della produzione annua, puntualmente ottenuto.

 

I risultati però hanno superato le aspettative: si è infatti constatato che il passaggio ai due motori in c. a. con inverter, unitamente ai nuovi impianti in cabina, assicura una riduzione dei consumi energetici molto significativa, pari a oltre 1.500.000 kWh allanno.

I tempi di ritorno dellinvestimento, che erano stimati in tre anni calcolando solo le fermate, saranno quindi di molto minori.

Sull'impresa

Settore: Edilizia e costruzioni  
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica