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CASI AZIENDALI

 

Database dei casi di impresa: 
risultati della ricerca: Caso Completo


TELECOM ITALIA

Operatore di telecomunicazioni fisse e mobili

 

Progetto Telecom - ISS – “Insieme contro il Radon”
Milano (Milano)

 

Problema

Il radon è un gas radioattivo proveniente dal decadimento del radio diffusamente presente nella crosta terrestre e quindi nel suolo e nei materiali da costruzione. Il radon, che tende ad accumularsi negli ambienti chiusi, è altamente cancerogeno e risulta essere la seconda causa di tumore al polmone nella popolazione dopo il fumo. Gli studi epidemiologici hanno confermato che il tasso dei casi di tumore al polmone della popolazione mondiale attribuibili al radon è compreso tra il 6% e il 15%. L’Italia per le sue caratteristiche geologiche è uno dei paesi che presenta una concentrazione media nazionale abbastanza elevata (70 Bq/m3) e l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) stima che ogni anno circa 3000 persone muoiano di tumore polmonare attribuibile all’esposizione al radon.

 

Soluzione

Telecom Italia e l’Istituto Superiore di Sanità hanno deciso di monitorare la concentrazione media di radon negli ambienti di lavoro e nelle abitazioni di un campione di dipendenti di Telecom Italia. L’iniziativa ha interessato un campione di circa 7000 lavoratori. Tale campione è stato estratto con tecniche di randomizzazione, in modo da essere rappresentativo dell’insieme dei dipendenti dell’azienda, e quindi poter fornire una valida stima della distribuzione dei valori di concentrazione di radon anche per le abitazioni dei dipendenti non direttamente raggiunti, e più in generale per la popolazione italiana. Il Servizio di Prevenzione Protezione e Ambiente di Telecom Italia (SPPA) ha condotto una campagna di misure nei luoghi di lavoro aziendali in tutte le regioni italiane al fine di individuare situazioni critiche, valutare il rischio dovuto alla radioattività e definire misure di protezione del personale. A tal proposito l’azienda realizza da alcuni anni a Roma un laboratorio di radioprotezione gestito da un nucleo di tecnici appositamente formati, distribuiti sul territorio nazionale. I risultati preliminari della campagna di misura hanno confermato che l’esposizione delle persone dovuta alla permanenza nei locali ad uso ufficio è generalmente inferiore a quella riscontrata nelle abitazioni e ciò accade per diversi motivi (tempo di permanenza inferiore, presenza di impianti di condizionamento e ventilazione forzata, tipologia costruttiva, etc). I dati complessivi della rilevazione sono stati oggetto di comunicazioni generali e di altre iniziative di informazione e prevenzione. I risultati integrati delle misure negli ambienti di lavoro e nelle abitazioni hanno permesso di creare una mappatura delle zone di rischio e hanno fornito indicazioni di prevenzione utili sia ai lavoratori sia alla popolazione.

 

Risultati

Il progetto di Telecom Italia ha contribuito alla valutazione dell’esposizione del personale alla radioattività, nonchè alla definizione delle misure di protezione necessarie per il contenimento della dose equivalente assorbita entro i limiti previsti dalla normativa. Con la campagna radon nelle abitazioni è stata inoltre messa a disposizione gratuita dei dipendenti uno strumento di partecipazione alla prevenzione del rischio radioattivo anche in ambito domestico. Il progresso sviluppato nella ricerca scientifica ha permesso lo sviluppo di nuove tecniche di misurazione e valutazione dell’esposizione alla radioattività, riconosciute anche a livello internazionale su riviste scientifiche del settore radioprotezionistico (Radiation Measurement). L’integrazione delle informazioni risultanti dalle misurazioni nelle abitazioni e negli ambienti di lavoro permette agli enti istituzionali lo sviluppo di metodi previsionali e una mappatura sempre più raffinata con l’individuazione delle aree a maggior rischio.

Sull'impresa

Settore: Poste e Telecomunicazioni Website: www.telecomitalia.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica