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CASI AZIENDALI

 

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risultati della ricerca: Caso Completo


ENEL

Società di produzione di energia elettrica

 

Federparchi

 

Problema

Il ruolo strategico finalmente assegnato alla tutela della Biodiversità dagli accordi internazionali, ad iniziare dal protocollo di Kyoto, esalta la funzione dei parchi naturali la cui attività estende i propri benefici ben oltre i confini amministrativi. Oggi tutte le attività, industriali, agricole, di gestione del territorio, sono chiamate a confrontarsi con la salvaguardia dei paesaggi, degli ecosistemi, degli habitat, delle specie a rischio.

 

Soluzione
Nel 2001 Enel e Federparchi (Federazione Italiana dei Parchi e delle Riserve Naturali) hanno promosso il protocollo di Intesa “L’Energia dei Parchi”, cui hanno aderito anche il Ministero dell’Ambiente, Legambiente, ANCIM (Associazione Nazionale Comuni Isole Minori), UNCEM (Unione Nazionale Comunità Enti Montani), UPI (Unione delle Province Italiane). Obiettivo del protocollo è quello di aprire un confronto con le associazioni firmatarie ed Enel per sviluppare progetti congiunti, con un approccio integrato, che consentano di raggiungere un equilibrio fra sviluppo industriale ed energetico e compatibilità ambientale. È in questo contesto che l’Associazione ha promosso con Enel un progetto improntato sulla tutela della biodiversità nelle aree protette italiane, da lanciare in concomitanza con la Giornata Europea dei Parchi, che cade il 24 maggio d’ogni anno. Tale progetto prevede la sponsorizzazione di iniziative e attività a sostegno della biodiversità in tre parchi italiani: il Parco naturale dell’Adamello Brenta per la salvaguardia del Salmerino Alpino; il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise per la protezione dell’Orso morsicano; il Parco Nazionale della Sila per la tutela del Tritone Crestato. L’iniziativa  prevede inoltre il gemellaggio dei tre parchi italiani coinvolti con il Parco Nazionale degli Alti Tatra, situato in Slovacchia, che sta sviluppando analoghe iniziative per la tutela di due specie autoctone: la marmotta e il camoscio. Nello specifico tali progetti hanno previsto: attività di monitoraggio delle specie in esame e relativo censimento; identificazione degli elementi necessari a definire la nicchia ecologica; il ripristino delle ideali condizioni ambientali o la realizzazione di strutture di protezione dei siti di riproduzione e di svernamento;  distribuzione di schede didattiche, opuscoli informativi e materiale divulgativo specifico. L’iniziativa è stata pensata anche per contribuire al raggiungimento degli obiettivi del Countdown 2010, il cui programma prevede l'istituzione e il mantenimento di sistemi di protezione nazionali e regionali efficaci che, attraverso un network globale, possano rispondere all'esigenza primaria della riduzione della perdita di biodiversità per il 2010, attraverso progetti come questo di conservazione, di uso sostenibile e di condivisione di benefici. A tale iniziativa sono state associate le Giornate del Sole, un evento volto a promuovere la cultura dell’efficienza energetica e l’uso delle fonti rinnovabili sensibilizzando ed informando gli italiani sull’uso “intelligente” dell’energia elettrica. Infatti presso i comuni più vicini ai tre parchi italiani sono stati allestiti degli appositi stand ove il personale di Enel.si e delle Associazioni hanno fornito consigli ed informazioni utili, distribuendo due guide pratiche, una sull’efficienza e risparmio energetico e l’altra sul fotovoltaico e solare termico. L’unita rapporti con le Associazioni, unitamente all’unità Publishing, hanno sviluppato una brochure del progetto nella quale vengono descritte puntualmente le singole iniziative. Quest’ultima è stata tradotta in slovacco e inglese per il Parco dei Monti di Tatra in Slovacchia ed è stata distribuita presso tutti parchi coinvolti e messa a disposizione dei visitatori nei centri di accoglienza degli stessi.

 

Risultati
I quattro progetti di conservazione delle specie animali nei parchi nazionali presi in esame hanno portato nel complesso:- una maggiore consapevolezza del patrimonio biologico locale presso le popolazioni prossime all’area interessata e presso il personale Enel coinvolto nell’operazione;- un aggiornamento delle informazioni relative alle popolazioni residuali delle specie in esame;- sulla scorta di tali informazioni, un miglioramento percettivo delle nicchie biologiche delle specie in oggetto.L’azienda ha perseguito inoltre un forte ritorno d’immagine, in quanto ha dimostrato di strutturare il profilo aziendale in funzione dei problemi ambientali. Infine i media locali e nazionali hanno dato una notevole eco all’iniziativa.

Sull'impresa

Settore: Energia, gas, acqua Website: www.enel.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica