HOME PROMOTORI ENTRA IN SODALITAS SOCIAL SOLUTION E SCOPRI I CASI AZIENDALI  
 

CASI AZIENDALI

 

Database dei casi di impresa: 
risultati della ricerca: Caso Completo


STMICROELECTRONICS

Progettazione, sviluppo, produzione e vendita di circuiti integrati e dispositivi analogici e di potenza

 

Electric Vehicle Power Module. Un contributo per una via italiana alle auto elettriche

 

Problema
L’auto elettrica è praticamente ad impatto zero: non produce emissioni né polveri sottili, in quanto è alimentata da una batteria ricaricabile, è facile da guidare, costa come un’auto normale, è più silenziosa e per fare il pieno basta solo attaccare la spina ad una presa. I vantaggi ambientali, quindi, sono indubbi.

 

Soluzione
Il progetto Electric Vehicle Power Module vuole definire e rendere industrialmente producibile un sistema elettronico di potenza innovativo, che starà al cuore di una nuova generazione di vetture elettriche, contribuendo a renderle meno costose e di maggiore efficienza. Lo scopo è contribuire finalmente al successo delle auto elettriche, che permetteranno un totale abbattimento delle emissioni di CO2 e un drastico risparmio energetico rispetto alle auto tradizionali, ed infine una minore dipendenza dal mercato del petrolio. L’intero progetto utilizzerà al meglio competenze e risorse tutte italiane, con una co-progettazione fra due divisioni aziendali di STMicroelectronics a Milano, Napoli e Catania e una partnership con Magneti Marelli a Bologna, Milano e Torino, avendo come obiettivo vetture private, pubbliche e veicoli commerciali, principalmente per il mercato italiano. Da un progetto con questo tipo di innovazione, le aspettative di ritorno economico di STM e Marelli sono inscindibilmente legate alle ambizioni di contribuire pesantemente ad un miglioramento ambientale e sociale, accelerando la migrazione verso un modello di trasporto più pulito e meno soggetto alle fluttuazioni del mercato.

 

Risultati
I risultati previsti (i primi saranno disponibili a fine 2010) riguardano la funzionalità del prototipo, prima di passare alla fase di sviluppo industriale vero e proprio. Possiamo definire i risultati in base alla conformità con le performance di efficienza energetica (98%) e termica del componente (gestire i casi estremi in termini di tensione di batteria -400V- potenza erogata -50kW- e frequenza -8kHz- senza problemi si sovra riscaldamento), ed infine la conformità agli standard di qualifica automobilistica (2000 ore di collaudo in condizioni estreme di temperatura e potenza). Da tali risultati dipenderà l’accettazione da parte del mercato di tale nuova tecnologia e porterà alla seconda fase, che dovrà coinvolgere anche direttamente i produttori di automobili. Come anticipato, un obiettivo industriale sarà di superare le centomila unità entro il 2015.

Sull'impresa

Settore: Apparecchi meccanici ed elettrici  
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica