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CASI AZIENDALI

 

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STMICROELECTRONICS

Progettazione, sviluppo, produzione e vendita di circuiti integrati e dispositivi analogici e di potenza

 

STMicro, i nostri site attivi per il Digital Unify

 

Problema
Uno degli aspetti che più caratterizzano gli ultimi anni è il fenomeno del Digital divide, ovvero la disuguaglianza nell’accesso e nell’utilizzo delle tecnologie della cosiddetta “società dell’informazione”; il che comporta la difficoltà da parte di alcune categorie sociali o di interi paesi di usufruire di tecnologie.

 

Soluzione
ST Foundation ha messo il Digital divide tra le sue priorità. Le sedi italiane di ST hanno adottato le proposte della Fondazione e hanno personalizzato e arricchito i programmi di base, implementandoli sul territorio con risultati significativi, sia numericamente che per impatto sulla comunità. I Site di Agrate, Castelletto, Napoli e Catania, sponsorizzati dal Management, si sono mobilitati per fornire in maniera strutturata e continua alla comunità locale sia i propri apparecchi che il proprio know  how attraverso due progetti:- l’attuazione del Digital Unify Program, cioè l’alfabetizzazione informatica a costo zero, che viene realizzata sia attraverso corsi direttamente effettuati da volontari ST in azienda o presso enti esterni, sia attraverso la formazione di insegnanti in loco, con un effetto cascata (train the trainers). I corsi sono aperti alle famiglie dei dipendenti di ST, alle imprese in subappalto e ad associazioni esterne con le quali è stata conclusa una collaborazione. - la sistematica raccolta, riconfigurazione e donazione dei PC sostituiti internamente, verso scuole, istituti religiosi, di volontariato o comunque non profit (questo progetto e’ peculiare dei site di Agrate/Castelletto). A queste due iniziative si è affiancata un’azione di sensibilizzazione e di networking dell’intera Fondazione ST, che opera a livello mondiale, con molti progetti nei paesi in cui è presente. Inoltre, per iniziativa dei volontari locali dell’impresa, si sono stretti accordi con il METID (Centro metodi e Tecnologie per la Didattica del Politecnico di Milano, progetto Congo, Uganda, Etiopia) e l’ANEJ (Agence National pour l’emploi des Jeunes – Senegal). Il Management ha sponsorizzato in prima persona le iniziative, ha fissato target ambiziosi in crescita negli anni e ha partecipato attivamente alle periodiche riunioni dei team operativi. Il coinvolgimento del personale è stato uno degli elementi maggiormente significativi dei due progetti: nel progetto di alfabetizzazione informatica, oltre ai docenti interni ST, molti dipendenti si sono mobilitati come volontari, per coprire la figura fondamentale del “tutor”; per quanto riguarda il progetto di Donazione PC, la scelta degli enti a cui donare i PC è stata fatta sulla base delle proposte della popolazione aziendale, che si è fatta portavoce delle esigenze dirette della comunità, magari su feedback dei propri figli-studenti o del loro impegno nel volontariato.

 

Risultati
I risultati del programma sono significativi. Per il progetto DU sono stati forniti corsi e formati rispettivamente: nelle sedi di Agrate e Castelletto, 511 persone e 71 trainers; a Napoli, 182 persone e 37 trainers; a Catania, 198 persone e 69 trainers. Per il progetto Donazioni, solo nel 2007 i PC raccolti, revisionati e installati sono stati 250. La sistematica e immediata raccolta dei PC sostituiti ha comportato risparmi sulle licenze annue comunque pagate; al netto di quanto speso per la revisione e il ricondizionamento, si sono risparmiati circa 10Euro a PC, senza contare la maggiore efficienza della pulizia degli inventari e dei processi di dismissione, ora più automatici. Come risultato economico è poi da tenere in considerazione il ritorno di immagine della compagnia presso gli Stakeholder, in particolare i clienti, che sono sempre più sensibili e interessati al comportamento etico dei propri fornitori.Il personale è stato fortemente motivato da più fattori: il coinvolgimento nella scelta dei partner, che sono le organizzazioni  in cui quotidianamente vivono i figli dei dipendenti, o in cui loro stessi prestano volontariato; la gratificazione di svolgere un’attività utile alla comunità, mettendo a frutto le proprie competenze e background in ambiti sociali, la possibilità di accrescere le proprie competenze informatiche; la forte autonomia e l’empowerment dei team, in particolare per la parte Donazioni e il contatto diretto con alti livelli di management. La società è il cliente primario dell’intero progetto. In sintesi: la comunità e il territorio hanno beneficiato di un programma di formazione preparato dai migliori esperti ST, tenuto da personale specializzato, tagliato secondo le esigenze pratiche di utenti non specialistici. Scuole, enti religiosi, enti di volontariato, hanno ricevuto gratuitamente apparecchi perfettamente revisionati e nei limiti del possibile “personalizzati” alle loro esigenze.Entrambi i risultati, cioè la crescita del know-how nelle famiglie e nei ragazzi e la disponibilità di più hardware, creeranno un effetto cascata e un’accelerazione del processo di informatizzazione.

Sull'impresa

Settore: Apparecchi meccanici ed elettrici Website: www.st.com
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica