HOME PROMOTORI ENTRA IN SODALITAS SOCIAL SOLUTION E SCOPRI I CASI AZIENDALI  
 

CASI AZIENDALI

 

Database dei casi di impresa: 
risultati della ricerca: Caso Completo


BANCA POPOLARE DI BERGAMO - CREDITO VARESINO

Istituto di credito

 

   

Sodalitas Social Award

Premio Sodalitas Social Award
Finalista
Anno: 2003

La fame ha paura di noi

 

Problema
Nei suoi oltre 130 anni di vita la Banca Popolare di Bergamo - Credito Varesino ha sempre “fatto impresa” contemperando la propria missione di soggetto economico produttore di ricchezza con la sensibilità sociale che le deriva dall’essere Banca Popolare di matrice cooperativa: al centro dell’attività l’attenzione per le persone, le quali meritano, in quanto Dipendenti, le migliori condizioni di lavoro e di sviluppo professionale, in quanto Soci, una giusta protezione e remunerazione dell’investimento, in quanto Clienti – privati o titolari di imprese – i migliori prodotti e servizi ai minori costi, o ancora – secondo una diversa prospettiva – in quanto collettività, condizioni di benessere e di armonico sviluppo.
Un'attenzione che si rivela anche nello spirito di promozione e sostegno ad azioni di solidarietà sociale, che la Banca porta avanti ormai da moltissimi anni, non solo nella comunità locale ma anche in quella internazionale.
Il forte senso di responsabilità sociale, che ha tradizionalmente contraddistinto la storia della Banca sin dalla sua fondazione, ha portato alla realizzazione di numerose iniziative.
Un esempio delle iniziative solidali di carattere internazionale intraprese risale al 1998, quando la Banca si unì al Cesvi per promuovere l'operazione di finanza etica "SOS Nord Corea" che, grazie al contributo congiunto della Banca e dei sottoscrittori dell'investimento, consentì di inviare 40 tonnellate di aiuti alimentari ai bambini del Nord Corea. L'iniziativa costituì un aiuto davvero concreto per le popolazioni colpite dalla più grave carestia del XX secolo.
Nel giugno 2002 la Banca ha aderito al Global Impact, iniziativa diretta da Kofi Annan, che incoraggia le aziende ad agire in partnership con altri soggetti sulle più svariate questioni relative alla Responsabilità Sociale d'Impresa, soprattutto quelle che vanno a beneficio dei paesi in via di sviluppo.
Il progetto "La fame ha paura di noi" è ispirato al primo principio del Global Compact, che chiede alle imprese di sostenere e rispettare i diritti umani.

 

Soluzione
La collaborazione tra la Banca ed il Cesvi continua quest'anno, durante tutto il mese di dicembre, con un'iniziativa di solidarietà, che ancora una volta coinvolge direttamente la clientela, a sostegno della campagna "La fame ha paura di noi". Per ogni acquisto fatto dai clienti con carta di credito CartaSi, la Banca destina al Cesvi 10 centesimi di euro, destinati a migliorare lo stato nutrizionale dei bambini e delle donne in gravidanza nelle zone suburbane della città di Hanoi, in Vietnam.
La nuova iniziativa è stata scelta in funzione della particolarità del momento, che vede sia un accentuato utilizzo delle carte di credito sia una tradizione legata all’inizio del Nuovo Anno. L’invito comune di Cesvi e della Banca Popolare Bergamo - Credito Varesino è di contribuire a questo grande progetto, trasformando ogni acquisto delle prossime festività in una buona azione.
Gli obiettivi dell'azione sono prevalentemente sociali, ma con importanti implicazioni economiche:
- sensibilizzare i clienti, i commercianti, i dipendenti della Banca, l'opinione pubblica in generale ai temi della solidarietà, con particolare riferimento alla situazione di malnutrizione dei bambini in Vietnam;
- diffondere la conoscenza del ruolo, delle attività, dei progetti del Cesvi;
- stimolare i clienti a contribuire anche in prima persona, oltre a quanto versato dalla Banca sulla base degli acquisti da loro effettuati; le donazioni possono essere effettuate tramite un coupon disponibile presso tutte le filiali e sul sito della Banca, oppure per telefono con carta di credito oppure tramite internet;
Con i fondi raccolti Cesvi intende lavorare per ridurre la malnutrizione in Vietnam, dove è sottopeso oltre il 35% della popolazione infantile sotto i 5 anni. Per una concreta diminuzione di questa percentuale Cesvi vuole costruire un Centro di Nutrizione Infantile ad Hanoi dove educare le madri e le donne in gravidanza alla crescita dei propri bambini e al miglioramento della loro nutrizione, e dove formare operatori sanitari e sociali per diffondere corrette pratiche alimentari ed igieniche.
Inoltre, i fondi saranno utilizzati anche per incentivare l'ottimale utilizzo delle risorse, modernizzare le tecniche di coltivazione e concedere microcrediti alle famiglie.
L'impresa ha seguito le seguenti linee strategiche:
- coinvolgere direttamente il cliente legando il contributo destinato al Cesvi all'adozione di un suo specifico comportamento (l'utilizzo della carta); il contributo di 10 centesimi è stabilito per ogni acquisto a prescindere dall'importo proprio per non differenziare i clienti sulla base della capacità di spesa;
- aumentare la propensione di consumatori e commercianti all'utilizzo di strumenti elettronici di pagamento, anche per spese di importo basso;
- ridurre la circolazione di denaro contante con conseguenti vantaggi in termini di riduzione dei costi di gestione e di sicurezza;
- incrementare il numero delle transazioni, ed i relativi ricavi.
Per tutto il mese di dicembre 2002, per ogni acquisto fatto dai clienti con carta di credito CartaSi, la Banca destina al Cesvi 10 centesimi di euro, destinati a migliorare lo stato nutrizionale dei bambini e delle donne in gravidanza nelle zone suburbane della città di Hanoi, in Vietnam.
Il progetto prevede la costruzione di un Centro di Nutrizione Infantile ad Hanoi e lo sviluppo di tecniche di coltivazione in grado di sfruttare in modo ottimale le risorse disponibili in zona.
Le iniziative di comunicazione a sostegno del progetto sono state le seguenti:
- conferenza stampa congiunta per presentazione dell'iniziativa alla stampa ed alla comunità finanziaria, con l'intervento del Presidente della Banca e del Presidente del Cesvi;
- lettere allegate agli estratti di conto corrente inviate dalla Banca;
- lettere allegate all'estratto conto della carta di credito da CartaSi a tutti i titolari di carta;
- allestimento di tutti gli spazi disponibili presso le filiali con materiali dedicati all'iniziativa: depliant, locandine, manifesti, espositori;
- campagna stampa su quotidiani e periodici;
- comunicati radio;
- distribuzione di materiale informativo presso lo stand della Banca alla Fiera di Milano - Artigiano in Fiera;
- visibilità al Cesvi (ed inserimento del coupon di versamento) sui calendari realizzati dalla Banca e distribuiti in grande quantità alla clientela;
- banner sul sito internet della Banca.
Ogni media o strumento di comunicazione fornisce agli interessati gli elementi per consentire la partecipazione all'iniziativa, versando il proprio contributo personale a favore del Cesvi. Presso le filiali della Banca Popolare di Bergamo - Credito Varesino il versamento viene effettuato senza pagamento di commissioni.
Inoltre, il cliente ha la possibilità di segnalare il proprio nominativo al Cesvi per essere informato sui risultati raggiunti dal progetto "La fame ha paura di noi", e per avere informazioni su altri progetti di cooperazione e sviluppo.

 

Risultati
Relativi al progetto
Sono avvenute 998.000 transazioni che, moltiplicate per il contributo unitario di 10 centesimi, ha portato ad un versamento a favore del Cesvi che è stato arrotondato a 100.000 euro.
A questo risultato si aggiungeranno le partecipazioni volontarie della clientela che, in passato, ha sempre risposto con entusiasmo a iniziative di solidarietà promosse dalla Banca.

Relativi all'impresa
L'obiettivo, tenuto conto del periodo di crisi economica e di contenimento dei consumi, era di incrementare il numero delle transazioni con carta di credito effettuate nel mese di dicembre del 5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'obiettivo è stato ampiamente superato e il risultato raggiunto è stato di un incremento del 16%.

Relativi al personale
L'elevato coinvolgimento nel progetto dell'intera struttura aziendale (Direzione Generale, Presidente, Consiglio di Amministrazione, Ufficio Marketing e Comunicazione, Ufficio Relazioni Esterne, Ufficio Relazioni Interne, Servizio del Personale, personale delle filiali) e dei fornitori (stampatore, società di gestione delle carte di credito CartaSi - Servizi Interbancari SpA -, concessionarie di spazi pubblicitari) ha evidenziato una grande sensibilità verso i temi della solidarietà, che ha garantito la massima resa dell'investimento e una forte coesione interna.

Sull'impresa

Settore: Banche, Finanza e Assicurazioni Website: www.bpb.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica