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CASI AZIENDALI

 

Database dei casi di impresa: 
risultati della ricerca: Caso Completo


FERROVIE DELLO STATO

Azienda che opera nel settore dei trasporti

 

Comuni, Volontariato e Ferrovie per una stazione solidale

 

Problema
Molte persone emarginate, spesso con gravi problemi di tossicodipendenza o di alcol, con disturbi psichici o, magari, soltanto stranieri, cercano rifugio nelle stazioni perché disorientati o al limite dell’inserimento sociale. Queste persone non sempre possono essere avviate ad un percorso di socializzazione e reintegrazione perché mancano luoghi che possano offrire loro ascolto e orientamento.

 

Soluzione
Grazie alla collaborazione tra gli Enti Locali, le Ferrovie dello Stato (F.S.) e le Associazioni di volontariato, nelle stazioni con significativa presenza di disagio sociale sono presenti o in via di istituzione gli Help Center (H.C.). Questi, relazionandosi con tutti gli stakeholders presenti in stazione, intercettano il disagio sociale presente, coordinano gli interventi altrimenti estemporanei del volontariato, ascoltano gli utenti e li indirizzano verso le strutture della solidarietà cittadina (pubbliche e del privato sociale), in grado di soddisfare i bisogni manifestati (mangiare, dormire, lavarsi, curarsi, ottenere assistenza legale ecc.) e, dove possibile, collaborano all’avvio di un percorso di reinserimento sociale. Da un lato l’Help Center si pone come “terminale” di una rete di solidarietà territoriale, dall’altro è parte di un network più ampio, sintetizzato nell’Osservatorio Nazionale sul Disagio e la Solidarietà nelle Stazioni, co-promosso con A.N.C.I. (Associazione Nazionale Comuni Italiani). L’Osservatorio, con sede a Roma, fonda il suo operato su una carta dei valori condivisa, fornisce strumenti informatici (per es: un software con possibilità di condivisione), informazioni, ricerche, uno spazio di confronto e scambio di esperienze, promuove incontri periodici, stage di formazione e aggiornamento per gli operatori. Il progetto nasce dalla considerazione che la stazione ferroviaria è una vera e propria piazza cittadina, dove, forse più intensamente che altrove, cercano rifugio persone disagiate, il cui incremento negli ultimi anni è diventato esponenziale insieme al crescere del fenomeno migratorio. Gli H.C. sono già attivi a Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Catania; di prossima apertura a Foggia, Pescara, Torino, Genova; in programma a Chivasso, Varese, Venezia. In tal modo la solidarietà si coniuga strettamente alla mission aziendale. Il gruppo F.S. contribuisce direttamente mettendo a disposizione i locali e concorrendo al finanziamento dell’Osservatorio. In due casi si è contribuito anche alle spese di avvio dell’H.C. Il progetto è costantemente seguito e monitorato da due persone dello staff Politiche Sociali, una terza persona collabora all’Osservatorio, una rete di 12 referenti regionali di Politiche Sociali F.S. garantisce un interlocutore presente sul territorio. La creazione e l’ampliamento della rete sono gestiti direttamente da Politiche Sociali, sia individuando attivamente le realtà, sia recependo le proposte che partono dagli Enti Locali; il confronto si declina con seminari allargati, a partire da tematiche di approfondimento ogni volta diverse, che si svolgono mediamente tre volte l’anno.

 

Risultati
A titolo di esempio l’ H.C. di Milano, il primo in ordine temporale, dal febbraio 2000 al maggio 2006 ha registrato 15.839 persone, per un totale di 37.972 contatti; quello di Roma, tra dicembre 2002 e maggio 2006, ha registrato 4.060 persone con 40.053 contatti, dati che vanno molto al di là delle iniziali previsioni. Gli Help Center contribuiscono a rendere l’ambiente di stazione più dignitoso e vivibile per tutti. Inoltre, non distribuendo direttamente servizi come cibo, doccia ecc., è una struttura snella, che non richiede grandissimi spazi e che non costituisce motivo di attrattiva “residenziale”. L’immagine positiva del lavoro svolto ha spinto diverse Amministrazioni locali e/o gruppi di volontariato a proporre la creazione di nuovi H.C. in alcune città per aiutare i più sfortunati a trovare una risposta ai bisogni primari, per concorre a garantire ai cittadini che utilizzano il treno, e tutti gli altri servizi presenti nelle stazioni, un ambiente accogliente e pulito ed un servizio migliore, per creare le condizioni per un sereno svolgimento delle attività commerciali e contribuire a presentare un’immagine valida della città al visitatore che vi giunge in treno.

Sull'impresa

Settore: Trasporti Website: www.ferroviedellostato.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica