HOME PROMOTORI ENTRA IN SODALITAS SOCIAL SOLUTION E SCOPRI I CASI AZIENDALI  
 

CASI AZIENDALI

 

Database dei casi di impresa: 
risultati della ricerca: Caso Completo


FERROVIE DELLO STATO

Azienda che opera nel settore dei trasporti

 

   

Sodalitas Social Award

Premio Sodalitas Social Award
Finalista
Anno: 2008

L’Osservatorio Nazionale sul disagio e la solidarietà nelle stazioni italiane

 

Problema
Si assiste negli ultimi anni sempre più frequentemente nelle stazioni e nei quartieri limitrofi ad un pericoloso degrado materiale, sociale e culturale. Questo ha contribuito ad accrescere la sensazione di insicurezza tra i cittadini, che ha richiesto più forti azioni di vigilanza e di controllo da parte delle forze dell’ordine. Ma è altresì maturata  sempre più la convinzione che nel lungo periodo, un lavoro di integrazione, di accoglienza e di ascolto sia assolutamente più efficace del mero intervento repressivo.

 

Soluzione
Recenti ricerche hanno dimostrato che i fenomeni di degrado sociale, che contribuiscono a rendere la stazione un luogo insicuro, possono essere meglio arginati predisponendo una rete di servizi sociali integrati. Il progetto proposto dalle Ferrovie dello Stato è “l’Osservatorio Nazionale sul Disagio e la Solidarietà nelle Stazioni Italiane” (ONDS). Nato per volontà della funzione Politiche Sociali delle Ferrovie dello Stato, grazie ad un accordo di partenariato con l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e la Cooperativa Sociale “Europe Consulting” (che coordina la Segreteria Nazionale e ne cura la direzione tecnica ed operativa), l’Osservatorio rappresenta uno strumento sperimentale e interattivo  di lavoro per lo sviluppo di una rete nazionale di solidarietà nelle stazioni. L’Osservatorio infatti coordina l’attività di tutti i centri di orientamento sociale per persone in stato di disagio, operanti all’interno o nei pressi delle stazioni ferroviarie italiane. La sicurezza, in altri termini, non può essere garantita solo con azioni di controllo, ma anche con interventi sociali “in rete” in grado di coinvolgere tutti gli attori in un sistema di politiche sociali integrate. Da qui il coinvolgimento in primis degli enti locali e dell’associazionismo (ma anche del volontariato, e delle Unità Sanitarie Locali)  per la creazione di sevizi specifici e differenziati come le Unità Mobili e uno sportello di orientamento, l’Help Center, attivo dal 2002, presso il Binario 1 di Roma Termini e presente, oggi, con modelli diversificati anche a Milano,Torino, Firenze, Foggia, Napoli, Catania, Genova. Compito dell’Osservatorio, all’interno del progetto nazionale di responsabilità sociale di Ferrovie dello Stato, è quello di monitorare lo stato dell’emarginazione sociale nei pressi delle principali stazioni italiane, con un’attenzione particolare alle categorie dei senza fissa dimora, degli immigrati e dei tossicodipendenti. Esso, inoltre, mira a mettere in rete tutti gli Help Center/Centri Aiuto presenti all’interno delle stazioni, cercando di individuare modelli di intervento e sistemi di registrazione ed analisi condivisi delle situazioni di disagio, finalizzati, quando possibile, a prevenirle, o per lo meno ad orientarle ad una auspicata soluzione. L’ONDS ricopre ancora l’importante ruolo di mediatore tra istituzioni, Ferrovie dello Stato e privato sociale per agevolare l’apertura e lo sviluppo di nuovi Help Center all’interno della rete nazionale e per facilitarne la loro gestione una volta avviati. Il coinvolgimento del personale dell’azienda è avvenuto a più livelli: all’interno dell’azienda stessa, con l’attivazione delle reti di Protezione aziendale, con la formalizzazione di un coordinamento con i responsabili delle strutture logistiche e commerciali delle Società del Gruppo e con il costante confronto con gli operatori di stazione. La necessità poi, tra i diversi attori sociali, di definire dei principi comuni, per rafforzare l’impatto operativo e sociale della rete, ha portato alla stesura nel 2006 di una Carta dei Valori e degli Intenti, al fine di fornire dei riferimenti etici e professionali e contestualmente delle linee di indirizzo valide, che fungano non solo da presupposto operativo per gli operatori dei vari centri nello svolgimento del loro lavoro sociale nel contesto delle stazioni, ma anche per definire gli impegni che ogni Help Center prenderà una volta inserito nella rete ONDS. Infine un obiettivo fondamentale del progetto ONDS, fin dall’inizio, è stato l’istituzione di collaborazioni con partners europei.

 

Risultati
Le reti attivate e l’apertura dei nuovi Help Center possono essere considerati risultati eloquenti circa l’efficienza e l’efficacia delle azioni. Alcune cifre sono indicative: nel caso dell’Help Center di Roma Termini, dalla sua apertura si sono verificati quasi 90.000 contatti con persone in stato di disagio. Nell’Help Center di Milano negli ultimi cinque anni sono state prese in carico e gestite circa 15.000 persone. Tra i risultati ottenuti è rilevante la pubblicazione di SHAKER, giornale di strada scritto e realizzato da utenti dell’Help Center di Roma Termini, che partecipano al laboratorio di scrittura del Centro Diurno “Binario 95”, nato appositamente per gestire interventi di secondo livello su casi particolarmente importanti di disagio stanziale.

Sull'impresa

Settore: Trasporti Website: www.ferroviedellostato.itsdc1
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica