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CASI AZIENDALI

 

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risultati della ricerca: Caso Completo


AUTORITÀ D’AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE LAGUNA DI VENEZIA

Convenzione di Comuni

 

Fondo Acqua bene comune

 

Problema
Il Summit mondiale sullo sviluppo sostenibile tenutosi a Johannesburg nel 2002 ha evidenziato come la mancanza di accesso all’acqua potabile e la mancanza di strutture igienico-sanitarie adeguate nei paesi più poveri, siano causa di alta mortalità specialmente tra i bambini.
Al contrario nei paesi sviluppati il problema è ridurre gli sprechi d’acqua.

 

Soluzione
Fondo Acqua Bene Comune nasce dal desiderio di unire cittadini che hanno a disposizione ingenti quantità d’acqua, con coloro che dall’altra parte del mondo non possono usufruire della medesima abbondanza di risorse idriche.
Il Fondo Acqua Bene Comune ha rappresentato un tipo innovativo di cooperazione dove i soggetti attivi sono i singoli cittadini del territorio della laguna di Venezia (circa 630mila) che consumano circa 50 metri cubi d’acqua all’anno. La cooperazione si è basato sull’accantonamento e il prelevamento diretto dalla bolletta dell’acqua di 1cent di Euro per ogni mc erogato. In concreto ogni abitante ha contribuito al Fondo con un euro all’anno.
Per ogni metro cubo che i 630mila abitanti consumano, 1 centesimo di Euro è destinato all’Africa e all’America latina per finanziare progetti in loco.
È con questo obiettivo che l’AATO (Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale laguna di Venezia) ha promosso un processo di Agenda 21 Locale, chiamato AACQUA21, un’esperienza unica nel suo genere in Italia che ha coinvolto tutti i rappresentanti di portatori di diritti locali creando coscienza e conoscenza del bene acqua e responsabilità del suo uso. AACQUA21 è dunque un processo che prevede e facilita il dialogo diretto fra cittadinanza, istituzioni e organizzazioni attorno a un Forum Civico Ambientale che rende trasparente l’operato dell’AATO. AACQUA21 nel 2004 ha proposto di istituire un fondo permanente - Fondo Acqua Bene Comune – come strumento operativo per il finanziamento degli interventi che possano contribuire all’accesso all’acqua nei paesi in via di sviluppo e migliorare le condizioni igienico sanitarie in paesi sofferenti di penuria di acqua potabile. Il Fondo ha garantito un flusso di cassa continuo ai progetti seguiti in loco di Ong e Onlus, quali ACRA Associazione di cooperazione rurale in Africa e America Latina, ASA Associazione Solidarietà in Azione, A Sud Ecologia e cooperazione, CISV Comunità Impegno Servizio Volontariato, GMA Associazione Gruppo Missioni Asmara, LVIA Associazione Internazionale Volontari Laici, Mondo Giusto, VIS Volontariato Internazionale per lo Sviluppo.
L’AATO si è quindi dotata di un regolamento per la gestione del fondo che ha previsto la pubblicazione di un bando a livello nazionale. Alle aziende è stato invece affidato sia il controllo della spesa che la supervisione della qualità tecnica della realizzazione del progetto. Ognuno di questi viene seguito secondo uno specifico piano di controllo finalizzato a verificare l’avanzamento dei lavori in modo puntuale e programmato.
Le famiglie che hanno partecipato al Fondo Acqua Bene Comune sono state informate sull’avanzamento dei lavori tramite un resoconto trasmesso in allegato alla bolletta dell’acqua.

 

Risultati
I fondi relativi alle annualità 2004-2005 hanno permesso il finanziamento di 8 progetti di cui 5 in Africa e 3 in America Latina. I progetti sono stati scelti tra i 22 progetti pervenuti a seguito di pubblicazione di un bando a livello nazionale. La valutazione dei progetti è stata condotta da un Comitato costituito da esperti del settore e da un rappresentante dei cittadini.
Per quanto riguarda il personale AATO, l’iniziativa ha creato maggiore consapevolezza circa la problematica acqua nei Paesi in Via di Sviluppo e ha comportato acquisizione di competenze sia in materia di cooperazione internazionale, sia in materia di gestione di finanziamenti. Per quanto riguarda il personale degli enti gestori, sono stati coinvolti nell’iniziativa, partecipando attivamente alla fase di controllo dei progetti e nei progetti di comunicazione.
È stata data visibilità all’attività legata al fondo Acqua Bene Comune attraverso la stampa e le TV locali e sono state organizzate conferenze stampa in concomitanza alle fasi salienti dell’attività.
A conclusione dei lavori finanziati è prevista l’organizzazione di un Convegno finalizzato anche a sensibilizzare il mondo delle associazioni e il mondo politico, per permettere il replicarsi dell’iniziativa in altre realtà.

Sull'impresa

Settore: Pubblica Amminstrazione ed Enti locali Website: www.atolagunadivenezia.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica