HOME PROMOTORI ENTRA IN SODALITAS SOCIAL SOLUTION E SCOPRI I CASI AZIENDALI  
 

CASI AZIENDALI

 

Database dei casi di impresa: 
risultati della ricerca: Caso Completo


AZIENDA USL DI CESENA

Azienda sanitaria

 

“UN OSPEDALE A COLORI” PROGETTO DI UMANIZZAZIONE PITTORICA DELLA PEDIATRIA DELL’OSPEDALE M. BUFALINI DI CESENA

 

Problema
Nella vita di un bambino l’ospedalizzazione è un evento di natura molto complessa e delicata. Il vissuto di malattia, di dolore fisico e psicologico, la separazione dalla famiglia rendono l’ospedalizzazione un evento traumatico che può avere conseguenze gravi anche sulla psiche. La famiglia stessa del bambino ricoverato è sottoposta ad una condizione molto stressante.

 

Soluzione
L’Azienda Sanitaria di Cesena, considerato l’elevato numero e la tipologia di ricoveri pediatrici nell’Ospedale M. Bufalini (1600/anno di cui in particolare va segnalato il 2% per ustioni gravi, il 10% per traumi, il 20% per patologie croniche gravi quali fibrosi cistica, diabete, celiachia) e ritenendo che anche l’ambiente abbia un ruolo fondamentale nell’aiutare i bambini ad elaborare il trauma dell’ospedalizzazione, ha scelto di intervenire prioritariamente sui servizi rivolti ai bambini.
Il Progetto Ospedale a colori consiste nell’allestimento pittorico delle pareti della degenza nel reparto di Pediatria dell’Ospedale M. Bufalini di Cesena. Si tratta della creazione di un percorso ludico ispirato a personaggi fantastici, che inizia nell’area accoglienza, prosegue lungo il corridoio della degenza e termina nella sala giochi con un murales in policarbonato interattivo. La fiaba, popolata di animali sorridenti e immagini allegre e colorate, invita a esplorare e a entrare nel gioco, aiutando così i bambini a superare il trauma dell’ ospedalizzazione e a esprimere il proprio mondo interiore attraverso il linguaggio magico della fantasia. Il tutto è stato realizzato utilizzando una tecnica particolarmente innovativa, che consente in poco tempo di allestire le pareti senza intralciare l’attività ordinaria di reparto. Infatti, realizzata la creatività, i disegni vengono trasposti in digitale su pellicole speciali utilizzate anche per affreschi murali. La posa consiste in una sorta di tatuaggio della parete. Tale tecnica offre garanzie di durata nel tempo, consente l’utilizzo di materiali ignifughi, atossici e lavabili, pertanto assolutamente sicuri e adatti all’ambiente specifico.
I partner dell’iniziativa sono stati selezionati tenendo in considerazione rapporti di collaborazione preesistenti e consolidati, nonché in relazione alla propensione ad attivare programmi a scopo filantropico a sostegno dei bisogni emergenti o rilevati sul territorio di riferimento dell’azienda sanitaria. I tre partner individuati (Banca di Cesena, Schering Plough Italia, facoltà di Psicologia dell’Università degli studi di Bologna) hanno attivamente collaborato alla realizzazione del progetto. Tutto il personale dell’Ospedale è stato coinvolto nella comunicazione e inaugurazione del progetto, che ha visto la partecipazione dei più autorevoli rappresentanti delle istituzioni.
Per monitorare e misurare il progresso del programma, l’Università ha individuato alcuni percorsi di ricerca, che possano coinvolgere il personale ospedaliero in maniera via via più complessa, ma sempre in modalità non intrusive e rispettose della complessità e delicatezza delle funzioni mediche e genitoriali. Nella fase iniziale dello studio l’obiettivo è verificare il cambiamento della percezione della qualità affettiva ambientale dopo un intervento di umanizzazione pittorica. Lo studio prevede la somministrazione del questionario di Russell e coll. ai genitori e al personale sanitario che opera presso il Reparto di Pediatria dell’Ospedale Bufalini in due momenti successivi: anticipatamente alla messa in opera del lavoro di umanizzazione pittorica nei corridoi del Reparto di Pediatria e successivamente alla realizzazione. Al termine dello studio, tuttora in corso, i dati raccolti verranno presentati e discussi con il personale di reparto.

 

Risultati
Attraverso indagini periodiche di customer satisfaction realizzate dall’Ufficio Qualità dell’Azienda, (sono stati confrontati questionari somministrati semestralmente ad un campione di 50 operatori e di 50 genitori di bambini ricoverati prima e dopo l’inizio delle attività ludiche in pediatria,) è emerso che le attività ludiche realizzate hanno dato risultati eccellenti in termini di riduzione dello stato d’ansia del bambino ricoverato e di miglioramento dei ritmi sonno-veglia e conseguentemente di migliore risposta alle terapie. In particolare la maggiore disponibilità ai vari trattamenti medici e infermieristici da parte dei piccoli ricoverati è stata evidente, così come le valutazioni dei genitori e le impressioni raccolte dal personale sanitario di reparto circa il gradimento e l’utilità sono state concordemente e unanimemente positive. Per quanto riguarda i risultati quantitativi, vi è stata una riduzione del 20% della spesa per il sostegno psicologico durante la degenza, alle famiglie dei bambini pluri ricoverati o ricoverati per periodi superiori ad un mese, o comunque affetti da gravi patologie e una riduzione della durata di degenza in ospedale del 10% per patologie che richiedono ricoveri di durata media superiore al mese.
I risultati attesi, prefissati nel programma di ricerca avviata dalla Università, sono tuttora in corso di misurazione e valutazione, anche perchè la raccolta dei dati e la somministrazione dei questionari prevedeva tempi diversi in un periodo medio - lungo. In ogni caso i primi risultati hanno dato esito positivo.
realizzazione del progetto,è stato rilevato un evidente miglioramento dei rapporti interni.
L’impatto mediatico dell’iniziativa sulla società è stato positivo in termini miglioramento della percezione che i cittadini hanno dell’immagine aziendale e di creazione di maggior fiducia con la comunità locale.

Sull'impresa

Settore: Sanità e servizi sociali Website: www.ausl-cesena.emr.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica