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CASI AZIENDALI

 

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CASSA PADANA DI CREDITO COOPERATIVO

Banca di credito cooperativo

 

Il portale Popolis

 

Problema
Cassa Padana è una banca di credito cooperativo. Ha sede a Leno (Bs) e opera in cinque provincie (Brescia, Cremona, Parma, Mantova e Reggio).
Le BCC sono banche cooperative, mutualistiche e localistiche. Il progetto “Popolis” rappresenta una concretizzazione del ruolo che le bcc come banche locali sono chiamate a svolgere, cioè promuovere lo sviluppo non solo economico, ma anche sociale e civile della comunità locale in cui sono presenti, che si manifesta attraverso l’istaurazione di relazioni e alleanze con gli altri soggetti attivi del territorio, profit e non profit, pubblico-privato, per la realizzazioni di progetti “meticci” condivisi di crescita, nei quali la banca gioca, almeno nella fase iniziale, un ruolo di animatore e regista.

 

Soluzione
Si è partiti dalla realizzazione di un portale locale, Popolis, (www.popolis.it) che a tre anni e mezzo dalla nascita ha aggregato nella comunità circa 500 aziende, 400 associazioni, 30 comuni,100 scuole, 50 cooperative sociali. Popolis ha una redazione composta da tre persone più due dedicate in modo specifico ai progetti che sono nati come conseguenza. Popolis è un contenitore in tempo reale dell’attività dei componenti della comunità. La base per l’attivazione di questo strumento al servizio della comunità è stata una fase di preparazione e divulgazione, che continua tuttora, con corsi base e avanzati per circa 400 realtà, fra imprese, scuole e associazioni, con destinazione anche di circa 200 pc a titolo di comodato.
A titolo di esempio ne presentiamo solo alcuni, con l’obiettivo di far cogliere come nascono i progetti e gli effetti moltiplicativi che generano. La navigazione di Popolis dà un panorama più completo.
www.e-cremona.it è il portale della comunità cremonese per l’associazionismo e l’e-government costituito attraverso una società operativa – Net People – fra Cassa Padana e Aem, alla quale poi sono entrati anche Comune di Cremona, Provincia di Cremona, Camera di Commercio.
www.dominatoleonense.it risponde al bisogno di realizzare produzioni di qualità e biologiche, veicolate commercialmente da un marchio, che si rifà alla storia millennaria dell’Abbazia benedettina, recuperata e fatta riemergere nei tratti che contribuiscono rafforzare la comune identità di questa zona che abbraccia 5 province.
Nel progetto così delineato vengono così ad intrecciarsi, alimentandosi e rafforzandosi reciprocamente due filoni, uno economico-produttivo, l’altro storico-culturale (www.popolis.it/abbazia)
Per quanto riguarda il primo filone la cassa, in collaborazione con l’AIAB ha avviato corsi di formazione gratuiti per agricoltori, sperimentazione di produzione di qualità, disciplinari di produzione. Per quanto riguarda il secondo filone la Cassa ha promosso, in collaborazione con realtà istituzionali e associative, studi e convegni ed ha acquistato il sito dell’abbazia e iniziato una campagna di scavi archeologici.
I due filoni hanno avuto un assetto strutturale rispettivamente nella costituzione della società fra Cassa Padana e una cooperativa di produzione biologica, per l’intermediazione di prodotti bio e di qualità, e per la consulenza ambientale e tecnica – Archè natura srl - e in una fondazione di partecipazione (Fondazione Dominato Leonense), aperta al contributo di enti territoriali, imprese e associazioni.
www.pianurabresciana.it è la Fondazione Pianura bresciana che nasce da realtà istituzionali, d’impresa e associative aderenti a Popolis. Obiettivo è promuovere la cultura, l’identità e le tradizioni. La Fondazione ha creato, in sinergia con le istituzioni, l’agenzia di promozione del territorio, ha realizzato insieme al provveditorato progetti finanziati dal Fondo sociale europeo sulle realtà agricole e tradizioni rurali, ha promosso un’accordo di programma con la regione Lombardia, la Camera di Commercio di Brescia, la Provincia di Brescia e la Soprintendenza ai beni architettonici per la realizzazione di un progetto di musealizzazione del territorio, e con sei partners europei e la Regione Lombardia un progetto di rivalutazione dei giochi dimenticati.
Attività con il mondo delle scuole e dell’associazionismo, con la quale la Cassa ha “incrociato” enti, associazioni, cooperative sociali e scuole su tematiche relative all’ambiente (con Lega ambiente e Il fauno), al disagio sociale (cooperativa sociale il calabrone www.ilcalabrone.org), all’accoglienza (Servizio volontariato internazionale www.svibrescia.it, centro missionario diocesano www.cmdbrescia.it, www.avisprovincialebrescia.it ), all’integrazione per un totale di più di mille incontri fatti in questi tre anni.
Ne sono nati tanti microprogetti fra scuole, associazioni, imprese. Solo alcuni esempi http://www1.popolis.it/mastrocalame/flash.htm ; www.popolis.it/book
http://www1.popolis.it/scuolabus/ ; www.popolis.it/ilconfinesiamonoi. Si sono realizzati strumenti di aggregazione e comunicazione.
La Cassa usa la fiducia e il peso economico che ha come istituzione del territorio per stimolare e aggregare le realtà che aderiscono a Popolis su progetti che danno risposte ai bisogni del territorio, sostenendoli dal punto di vista economico e di know how necessario soprattutto nella fase iniziale.
La direzione generale è direttamente impegnata nei progetti. Mette in campo prestigio e autorevolezza nella fase di aggregazione fra i soggetti, necessaria per realizzare progetti rispondenti ai bisogni della comunità. Affronta in prima persona i problemi delicati nella fase di avvio e di transizione in attesa che arrivino i risultati. La Cassa svolge un ruolo di talent scout del territorio, aggregando, investendo in risorse e know how a supporto.
I vari progetti sul territorio avviati dalla rete di Popolis nascono dalla conoscenza della realtà che la cassa - e i partecipanti a questa comunità hanno-, quindi da effettivi bisogni/opportunità che l’insieme di questi soggetti “radicati” hanno possibilità di conoscere.
Obiettivi e risultati dei vari progetti avviati tramite Popolis sono condivisi periodicamente con incontri (non meno di 150 all’anno complessivamente per tutti i progetti che si sono generati) in cui gioca un ruolo rilevante la partecipazione della modalità progettuale nel dare adeguate risposte e in secondo luogo per competenza tecnica (ad esempio AIAB per il dominato leonense, comune di Cremona per e-cremona.it, Legambiente per il progetto con le scuole)
La Cassa ha stabilmente 6 persone dedicate al progetto più part time tutte quelle competenze che le risorse umane presenti in cassa hanno e che si attivano nelle varie fasi progettuali, compresa l’intera rete distributiva delle filiali.
I processi sono quelli del coinvolgimento, della comunicazione, degli incontri, della condivisione e dell’attribuzione di responsabilità intorno agli obiettivi prefissi. I progetti che la rete di popolis genera vengono valutati:
· per capacità di aggregazione che determinano;
· per capacità di dare risposte strutturali;
· in base alla prospettiva di generare nel medio periodo strutture stabili e sostenibili.
Il monitoraggio avviene con report periodici. L’obiettivo di economicità è valutato nel medio periodo se i progetti che si generano hanno capacità di incidere in modo rilevante sullo sviluppo della comunità.

 

Risultati
Non sempre per Popolis e i progetti che ha generato si sono realizzati risultati attesi nei tempi previsti. Il legame stretto che si realizza intorno al progetto fra i partner permette però di calibrare eventualmente tempi, soluzioni e risposte. Il monitoraggio costante e le strettissime relazioni fra i partner, consentono quindi una notevole flessibilità ai progetti.
Questo tipo di modalità di lavorare a rete, di progettualità “meticcia” dovrebbe essere la base dell’azione di ogni realtà di impresa, associativa o istituzionale che lavora per la comunità locale. Popolis ne è un esempio concreto e replicabile.
La partecipazione a questo tipo di progetti genera attaccamento alla cassa, flessibilità, capacità di relazione e di risolvere problemi che poi possono essere travasati anche nell’attività bancaria tradizionale, in termini di maggiore produttività ed efficacia. Si sono create nuove professionalità, soprattutto legate alle nuove tecnologie, alla comunicazione e all’area progettuale.
Popolis è un generatore di progettualità e partnership per il territorio. Il ruolo di animatore e di regista a 360 gradi per il territorio che la Cassa attraverso questo strumento realizza rappresenta da un lato una modalità concreta di realizzare gli obiettivi statutari che si pone, dall’altra rafforza e riaggiorna in chiave moderna uno dei fattori distintivi e di successo della banca: il radicamento sul territorio, cioè la conoscenza e legami che altri tipi di istituti di credito non possono mettere in campo nelle dinamiche delle comunità locali.
Dal punto di vista della comunità si è creato uno strumento che favorisce la realizzazione di partnership che generano poi risposte strutturali a bisogni/opportunità della comunità, con un grande effetto moltiplicatore.

Sull'impresa

Settore: Banche, Finanza e Assicurazioni Website: www.cassapadana.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica