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CASI AZIENDALI

 

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COMUNE DI FERRARA E PROVINCIA

Ente locale

 

Sviluppo sostenibile

 

Problema
Le ragioni alla base del progetto sono in primo luogo il rilancio della partecipazione e la costruzione di un piano di azione per lo sviluppo sostenibile attraverso il coinvolgimento degli stakeholder della città, in secondo luogo l’adesione alle politiche comunitarie.
In particolare gli obiettivi operativi del Comune e della Provincia sono:
- Attivare il Forum secondo le indicazioni ONU, UE
- Definire in modo partecipato e condiviso un Piano di Azione coerente con il principio dello sviluppo sostenibile
- Diffondere la consapevolezza e la cultura della sostenibilità, soprattutto tra i giovani
- Favorire la partnership e lo sviluppo di nuove idee
- Procedere in modo efficace all’attuazione degli obiettivi
- Valorizzare il ruolo conseguito finora da Ferrara come esempio di buona pratica a livello nazionale e internazionale.

 

Soluzione
Il progetto ha preso avvio nel novembre ’99 ed è articolato nelle seguenti fasi:
1. Dichiarazione di sostenibilità
2. Organizzazione workshop preliminare EASW (metodologia europea di partecipazione)
3. Attivazione del Forum
4. Lavori dei gruppi e sessioni plenarie
5. Continua attività di comunicazione e informazione
6. Azioni ed attività di gestione ambientale
Il progetto Local Agenda 21 (LA21) fa parte di un gruppo di 11 Progetti Speciali del Comune di Ferrara. Nella prima fase del progetto si è aggregata la Provincia assumendo le stesse finalità, condividendo la logica del progetto e la filosofia a monte di LA21, per cui oggi il progetto si configura come un processo integrato Comune (Assessorato Ecologia Urbana) + Provincia (Assessorato all’Ambiente).
L’avvio del progetto è preceduto dall’adesione ai principi di sostenibilità dell’ONU (Agenda 21). Il Comune e la Provincia di Ferrara hanno aderito al primo documento europeo di riferimento, contenente i principi di sostenibilità, sottoscrivendo la Carta di Aalborg. Separatamente le due giunte hanno costruito le dichiarazioni di sostenibilità con riferimento a temi ambientali, economici e sociali.
Il coinvolgimento continuo degli stakeholder è stato attuato attraverso l’attivazione di un Forum permanente, suddiviso in gruppi di lavoro che si incontrano periodicamente per analizzare lo stato dell’arte rispetto ai temi della sostenibilità e per costruire un piano d’azione comprensivo di obiettivi generali e specifici, di azionie e dei relativi indicatori di controllo. Gli appuntamenti sono organizzati da un facilitatore, coadiuvato da un responsabile del gruppo, che ha il compito di convocare gli incontri, favorire la discussione, sintetizzare i lavori delle giornate. Le proposte emerse dal Forum, contenute nel Piano d’Azione, dovranno diventare elementi di riferimento nei processi decisionali dei due enti.
Le aree tematiche del Forum riguardano la pianificazione del territorio, la gestione delle risorse, la produzione-lavoro e la qualità sociale. L’adesione al Forum e ai suoi lavori è volontaria ed ha interessato scuole, utilities, università e centri di formazione professionale, associazioni di volontariato sociale, culturali, ambientaliste, di consumatori, sportive, di categoria, ordini professionali, organismi pubblici di controllo e prevenzione, organizzazioni sindacali ed imprenditoriali, enti pubblici e circoscrizioni.

 

Risultati
Attivazione del Forum (febbraio 2000). Il Forum è giunto alla costruzione della Visione e dei relativi indicatori di monitoraggio (obiettivi strategici del Forum Civico). È previsto per settembre 2000 l’avvio dei lavori per la costruzione del Piano che sarà disponibile entro febbraio 2001. È in corso l’attività di coinvolgimento dei diversi settori della amministrazione e anche l’informazione continua dei cittadini.

Trasferibilità
In qualsiasi territorio che si adegui al principio di sostenibilità (filosofia di fondo) tenendo conto che il processo dovrà adattarsi alle dinamiche della realtà locale e ai relativi stakeholder (possono cambiare i temi, l’articolazione delle fasi del processo, ecc. ...)
Il progetto LA21 ha dato vita a numerose altre iniziative sui temi della sostenibilità. È previsto per settembre 2000 il progetto “Scuola 21”; cioé l’adattamento del processo di LA21 ad un istituto scolastico, con l’obiettivo di costruire un modello di LA21 per il mondo della scuola, trasferibile nel tempo agli altri istituti scolastici del territorio. L’intento è anche quello di sensibilizzare gli studenti ai temi della sostenibilità, l’aggiornamento professionale degli insegnanti, la realizzazione di azioni concrete.

Sull'impresa

Settore: Pubblica Amminstrazione ed Enti locali Website: ww4.comune.fe.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica