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CASI AZIENDALI

 

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COMUNE DI COLLE DI VAL D'ELSA

Ente locale

 

COSE...IN COMUNE

 

Problema
La gestione dei rifiuti è diventato un problema di stampo ambientale tangibile ovunque. Negli ultimi trent'anni abbiamo assistito ad una crescente e smisurata produzione di rifiuti indice di una società sempre più orientata verso i consumi e verso la modalità "usa e getta" degli articoli di uso quotidiano. Inoltre spesso vengono conferiti allo smaltimento oggetti ancora in buono stato (mobili, elettrodomestici, attrezzi e suppellettili varie) che per la fascia economicamente più debole della cittadinanza potrebbero rappresentare invece un’opportunità.

 

Soluzione
Il Comune di Colle Val d’Elsa, guidato dalla volontà di creare un’opportunità di lavoro per soggetti disabili e contemporaneamente gestire un servizio che favorisca le politiche ambientali, ha creato nel 2005 Cose...in Comune che costituisce un’area in cui vengono raccolti oggetti e materiali usati ancora in buone condizioni e suscettibili di riuso attraverso la ridistribuzione agli utenti interessati, senza fini di lucro. Il ritiro degli oggetti da parte degli utenti comporta il versamento di un contributo simbolico all’associazione Donatori di sangue che gestisce il servizio per conto del comune. I contributi raccolti dall’Associazione vengono riutilizzati in iniziative di educazione ambientale o comunque legate all’attività dell’Associazione stessa.
Finalità e scopo di Coseincomune sono: diminuire il quantitativo di rifiuti avviati in discarica; favorire il riutilizzo di materiali e oggetti conferiti presso la stazione ecologica e suscettibili ancora di riuso; agevolare la fascia economicamente più debole della cittadinanza attraverso la distribuzione di materiali e oggetti a titolo non oneroso e/o dietro un contributo simbolico; creare un’opportunità di lavoro per soggetti disabili.
I partner dell’iniziativa sono l’Associazione Donatori di Sangue e la Cooperativa Sociale Solidarietà. Entrambi sono presenti ed operanti sul territorio comunale ormai da molti anni; con la prima c’era già una stretta collaborazione per la gestione della Stazione Ecologica; tra le Cooperative Sociali è stata scelta quella che aveva tra i soci disabili di Colle di Val d’Elsa, in modo da dare loro l’opportunità di lavorare nel proprio comune. Il personale della Cooperativa Sociale è stato seguito per un primo periodo di inserimento da un tutor educativo (che lo motivasse, cercasse di capire se il lavoro era adatto alle caratteristiche dei ragazzi, che cercasse di integrarlo con i colleghi in base alla diversa disabilità) e da un tutor tecnico (che mostrasse il tipo di lavoro da fare, i rischi esistenti ecc..). Ogni volta che la Cooperativa opera un sostituzione o un affiancamento si provvede anche alla formazione del personale stesso tramite l’utilizzo dei due tutor.
Ad eccezione del primo anno in cui le spese del personale sono state coperte dai fondi comunitari del progetto Equal, i costi vengono sostenuti dall’Amministrazione Comunale. In più la Cooperativa riesce ad integrare il personale attraverso progetti temporanei (inserimenti terapeutici) della locale ASL. Attualmente a CoseinComune sono impiegati: 2 lavoratori della Cooperativa (uno part-time, l’altro full-time) e 1 socia dell’Associazione Donatori di Sangue che segue la parte amministrativa. I due partner, in accordo con il Comune, hanno fissato un orario di apertura giornaliero.

 

Risultati
Nei primi sei mesi di attivazione del servizio a Coseincomune sono stati ridistribuiti: 128 mobili di varia natura; 42 elettrodomestici; 60 fra giocattoli, attrezzature per l’infanzia e per il tempo libero e 243 fra complementi di arredo, lampadari e attrezzi vari.
Gli obiettivi, che erano da una parte la sensibilizzazione della cittadinanza verso la riduzione dei rifiuti, e dall’altra l’inserimento lavorativo di soggetti disabili, dopo un primo anno di sperimentazione, si possono considerare ad oggi raggiunti, anche se ovviamente si tende ad un miglioramento continuo, che porti a quantitativi sempre maggiori di oggetti scambiati.
Il personale inserito è motivato e soddisfatto sia del rapporto con i colleghi che con i cittadini. Ha inoltre acquisito le competenze proprie del nuovo lavoro, che presenta peculiarità rispetto a qualunque altro.
La cittadinanza ha molto apprezzato l’iniziativa, per il risvolto sociale ma anche ecologico. Le persone hanno un luogo dove lasciare oggetti inutilizzati sapendo che non vanno a contribuire al quantitativo di rifiuti prodotti ma anche che stanno facendo beneficenza, perché la maggior parte dei materiali verrà prelevato da cittadini bisognosi. Allo stesso tempo quest’ultimi possono trovare elementi di arredo, oggettistica, piccoli elettrodomestici, libri ecc.. a cui per ragioni economiche avrebbero dovuto rinunciare. L’ammontare degli oggetti scambiati ed il loro costante aumento porta il Comune a ritenere che la consapevolezza sul problema dei rifiuti stia migliorando, così come l’attenzione al sociale, visto che non si sono mai registrate lamentele sul personale che gestisce l’area di scambio.

Sull'impresa

Settore: Pubblica Amminstrazione ed Enti locali Website: www.comune.collevaldelsa.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica