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CASI AZIENDALI

 

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GE SPECIALTIES Srl

Azienda con attivitą diversificate nei settori tecnologico, dei media e dei servizi finanziari, dedicata a creare prodotti in grado di migliorare la vita quotidiana

 

   

Sodalitas Social Award

Premio Sodalitas Social Award
Finalista
Anno: 2004

ProGReSS

 

Problema
Il progetto realizzato dall’Azienda ha come elemento caratterizante l’implementazione del ProGReSS (processo di gestione responsabile per lo sviluppo sostenibile- ãIBS), per una gestione orientata e declinata in modo “coerente” con i valori condivisi del territorio, attraverso comportamenti idonei a soddisfare le aspettative “legittime” dei differenti interlocutori, e “compatibile” con i valori condivisi, paradigmatici della “persona” e dell’ “ambiente”, contemperando, attraverso la “strategia del dialogo” posizioni anche contrapposte.
Tale processo è ritenuto innovativo perché basato sulla particolare attenzione che l’Azienda da sempre ha riposto verso una gestione responsabile; nel corso degli anni sono state ottenute importanti certificazioni e sono stati implementati sistemi evoluti in tema di ambiente e sicurezza a testimonianza del impegno profuso nel perseguire un livello di eccellenza “sostenibile”:
1991: l’Azienda riceve la certificazione ISO 9002 da parte del BSI (British Standard Istitution, ente normativo del Regno Unito)
1992: l’Azienda partecipa all’iniziativa di Federchimica Responsible Careâ.
1993: i reparti “progettazione, produzione e vendita” ottengono la certificazione ISO 9001 dalla VINCOTTE, tale certificazione è rinnovata su base triennale.
1998: l’Azienda statuisce e distribuisce a dipendenti e contrattisti due documenti programmatici di gestione responsabile: Politica della sicurezza e Politica Ambientale
2000: l’Azienda riceve la certificazione ISO 14001 per il proprio sistema di gestione ambientale; l’Azienda consegue la certificazione Classe A Oliver Wight
2001: l’Azienda ottiene la registrazione EMAS, prima Azienda del Sud Italia
2003: l’Azienda ottiene la certificazione ISO 9001 versione 2000
2003: l’Azienda presenta il suo primo Bilancio Sociale, relativo al 2002
2003: l’Azienda ottiene la Menzione Speciale Premio “Aziende Attive” AIRC
In particolare attraverso il Bilancio Sociale è stato possibile far conoscere agli stakeholder il livello di eccellenza raggiunto dall’Azienda in ambito produttivo e nei confronti delle risorse umane.
In occasione della presentazione del Bilancio Sociale l’Azienda ha fatto conoscere alla comunità locale i risultati del suo impegno concreto nel perseguire lo sviluppo sostenibile del territorio nel rispetto dell’ambiente e della persona umana.
L’originalità di tale progetto è stata accolta con notevole interesse sia dalla comunità locale che dalle aziende del distretto industriale, essendo infatti il primo Bilancio Sociale presentato nel Molise. L’iniziativa è stata ampiamente diffusa dai media locali.
L’efficacia di tale progetto può essere individuata nella rilevazione del consenso, che grazie al Bilancio Sociale è aumentato considerevolmente sia in ambito interno, visti i miglioramenti ottenuti con le organizzazioni sindacali, che in quello esterno, dal momento che la comunità locale ha potuto tranquillizzarsi nel “toccare con mano” l’attenzione che l’Azienda riserva all’ambiente e alla sicurezza della persona,.
Vista la costante pressione che grava sulle aziende chimiche, additate sempre, o quasi, come irresponsabili e poco attente all’ambiente, tale risultato è per l’Azienda fonte di soddisfazione, e stimolo nel proseguire il precorso intrapreso.

 

Soluzione
L’Azienda adotta un sistema di lavoro in team, nella fattispecie:
· gli High Performnace Work Teams in cui un team leader, uno sponsor (che ha la funzione di supportare il team nelle sue attività), e i membri del team stesso, partecipano congiuntamente al raggiungimento degli obiettivi Aziendali relativi alle tematiche di sicurezza e ambiente, efficienza e costi e valutazione del personale; lo Steering Committee (comitato promotore) attiva la nascita dei team, coordina, facilita, monitora e supporta l’attività degli stessi. Membri fissi dello Steering Committee sono il Direttore di Stabilimento, i Dirigenti di Processo e di Produzione, gli Sponsor e i Team Leader;
· i Teams Sei-Sigma hanno la funzione di ottenere dei benefici economici sostanziali tramite intervento strutturato di problem solving in qualsiasi aspetto dell’attività lavorativa. E’ la Direzione Aziendale a nominare un Team Sei-Sigma e ad assegnargli un determinato progetto.
· Nel corso del 2002, in Azienda erano attivi sette team Sei-Sigma su progetti quali aumento di efficienza degli impianti, riduzione dei consumi elettrici, riduzione di utilizzo di solventi, riduzione di volume degli effluenti.
· Ogni team Sei-Sigma è diretto da un leader, adeguatamente addestrato per svolgere questo ruolo, che è detto “Black Belt” se si tratta di un progetto “grosso” e impegnativo, o da un “Green Belt” per progetti più semplici.
· Per quanto riguarda la gestione delle responsabilità sociali e ambientali, sono attivi in Azienda: un Sistema di Gestione della Sicurezza (SGS) e un Sistema di Gestione Ambientale (SGA) entrambi sostenuti sensibilmente dai vertici Aziendali.
· Sistema di Gestione della Sicurezza (SGS). A supporto di tale sistema sono presenti un Comitato Centrale per la Sicurezza, Salute e Ambiente che si riunisce una volta al mese per analizzare l’andamento degli indicatori di performance di sicurezza, salute e ambiente e definire tempestivamente azioni di intervento in caso di necessità. A tale comitato è invitato a partecipare un membro delle rappresentanze sindacali.
· Il responsabile del servizio “Prevenzione e Protezione” incontra con cadenza mensile i responsabili dei lavoratori per la sicurezza per analizzare le problematiche di sicurezza, salute e ambiente. Due volte l’anno viene tenuta la Riunione Periodica di Prevenzione e Protezione tra direzione Aziendale, medico competente e responsabili dei lavoratori per la sicurezza.
Inoltre viene corrisposto un Premio Sicurezza in caso di raggiungimento di un livello minimo di performance di sicurezza dello Stabilimento.
· Sistema di Gestione Ambientale (SGA). La finalità è quella di monitorare costantemente e ridurre gradualmente l’impatto generato sull’ambiente dai processi e dai prodotti dell’Azienda.
· L’SGA ha ottenuto nel corso del tempo le seguenti certificazioni e registrazioni riconosciute in campo internazionale:
· Certificazione ISO 14001 (giugno 2000)
· Registrazione EMAS (dicembre 2001)
· Questi riconoscimenti e la pubblicazione della “Dichiarazione Ambientale” confermano la volontà di trasparenza dell’Azienda nei confronti della collettività, nell’ottica più ampia di gestione responsabile per lo sviluppo sostenibile.
· Alla base dell’SGA vi è un processo di miglioramento continuo orientato all’eccellenza ambientale. Nel 2002 il processo ha visto il pieno coinvolgimento del vertice Aziendale e del personale, coinvolto in prima linea nella politica ambientale con percorsi di formazione e sensibilizzazione.
· Il coinvolgimento del personale è attivo negli HPWT (high performance work team) nei Sei-Sigma, nei Sistemi di gestione della Sicurezza (SGS) e nel Sistema di Gestione Ambientale (SGA) nonché per mezzo di sistemi di incentivazione alla sicurezza come già precedentemente
spiegato.
· Sono inoltre presenti altri sistemi di remunerazione, incentivazione e di valutazioni

 

Risultati
Il costo unitario di produzione presenta un trend in diminuzione da vari anni , grazie alle politiche di controllo dei costi e ai risultati dei Teams Sei-Sigma.
Vi è stato inoltre un notevole incremento di articoli ad elevato grado di innovazione e a basso tasso di inquinamento: la produzione di Green Tyre, ovvero il materiale prodotto dall’Azienda utilizzato dall’industria degli “pneumatici ecologici” è passato da una produzione di 1169 tonnellate nel 2001 a 3867 nel 2002; il mercato riconosce all’Azienda una leadership nell’ambito della gestione responsabile per lo sviluppo sostenibile.
Grazie al Bilancio Sociale, le relazioni sindacali sono sensibilmente migliorate. Nel 2003 è stato sottoscritto un accordo tra dirigenza e forze sindacali su tematiche di particolare rilievo.
L’attenzione alla sicurezza e alla politica “infortuni zero” ha fatto si che nel 2002 si siano avuti soltanto due infortuni. Attualmente da 383 giorni si hanno zero infortuni.
Con l’occasione dell’iniziativa Fabbriche Aperte lo Stabilimento è stato visitato da circa 600 persone, che nell’occasione hanno ricevuto copia del Bilancio Sociale a testimonianza dell’impegno della dirigenza nel perseguire una politica di trasparenza.
Non ultimo, si ricorda che l’Azienda, lo scorso novembre nelle sale del Quirinale, ha ricevuto dal Presidente della Repubblica il premio istituito dall’”AIRC Aziende Attive”, visto l’impegno perseguito in tema di tutela della salute. L’Azienda infatti, classificata a rischio di incidente rilevante, ha in atto da tempo una valutazione dei rischi e una politica di sicurezza ambientale assai dettagliata e in continuo miglioramento, ben oltre le prescrizioni legislative in materia.
I dati pubblicati sul Bilancio Sociale e nella Dichiarazione Ambientale evidenziano relativamente al 2002:
· riduzione sensibile del consumo di energia elettrica e metano, se si considera il consumo specifico per risorsa, vale a dire il consumo di risorsa per unità di prodotto finito;
· grazie agli investimenti per il riciclo interno delle acque di raffreddamento, il consumo specifico di acqua industriale si è ridotto, passando dai 266 litri del 1998 a circa 91 litri per Kg di prodotto finito nel 2002.;
· la politica di privilegiare il riutilizzo di risorse ha portato il recupero di oltre l’80% del volume totale dei fanghi di depurazione delle acque, permettendo così ai cementifici di utilizzare meno materiale di cava, producendo un beneficio ambientale in termini di tutela del paesaggio.
Altre performance ambientali riguardano:
· riduzione delle emissioni in atmosfera: sono ampiamente al di sotto dei limiti di legge; i sistemi di abbattimento adottati si sono rivelati efficienti, mantenendo i quantitativi abbastanza costanti a fronte dell’incremento di produzione.
· riduzione degli scarichi idrici: dal 1998 ad oggi le acque inviate al trattamento sono passate da 135 a circa 53 litri per Kg di prodotto finito.

Sull'impresa

Settore: Servizi Website: www.ge.com/it/
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica