HOME PROMOTORI ENTRA IN SODALITAS SOCIAL SOLUTION E SCOPRI I CASI AZIENDALI  
 

CASI AZIENDALI

 

Database dei casi di impresa: 
risultati della ricerca: Caso Completo


LUSH ITALIA

Azienda che produce e commercializza cosmetici freschi e fatti a mano a base di frutta e verdura biologica

 

Jungle: il primo balsamo per capelli in formato solido

 

Problema
Nata in Inghilterra nel 1995, Lush produce e commercializza cosmetici freschi fatti a mano a base di frutta e verdura fresca, dove possibile biologica, con sintetici sicuri e i migliori olii essenziali.
I prodotti sono ecologici, realizzati nel massimo rispetto dell’ambiente e degli animali.
In Italia, Lush è presente dal 1998, conta 27 negozi monomarca e un sito internet per la vendita online, www.lush.it. La maggior parte dei prodotti venduti in Italia viene realizzata nel laboratorio di Peschiera Borromeo.

 

Soluzione
JUNGLE è un balsamo per capelli in formato solido. L’obiettivo del prodotto è di proteggere i capelli, renderli più morbidi e scorrevoli alla pettinatura. Tale obiettivo viene generalmente raggiunto con prodotti fluidi che tendono a creare una sorta di copertura dei capelli con materiali di tipo siliconico. In questo caso per la funzione protettiva Lush ha scelto di utilizzare il burro di cacao. L’uso di quest’ultimo, unito all’assenza di acqua, consente di creare una consistenza solida che permette di ridurre il conservante all’1% oltre che di evitare l’uso del confezionamento.
In generale Lush nella scelta degli ingredienti, acquistati esclusivamente da aziende che escludono i test sugli animali dalle loro pratiche, privilegia sempre, laddove disponibili alla funzione prevista, quelli di origine naturale che non comportino processi di trasformazione. Vengono, ad esempio, esclusi gli oli derivati dal petrolio in favore del burro di cacao per la funzione di idratazione della pelle. Uno sforzo preciso viene in particolare dedicato alla riduzione, se non all’eliminazione completa, dei conservanti sintetici. Questo processo viene attuato da Lush attraverso l’eliminazione dell’acqua dagli ingredienti. I prodotti che tradizionalmente contengono acqua non possono escludere i conservanti che servono a controllare la carica batterica altrimenti presente.
I cosmetici in commercio non hanno mai avuto finora, per leggi e per prassi, data di scadenza. Questo è possibile solamente utilizzando un elevato numero e concentrazione di conservanti sintetici. Lush ha realizzato la prima linea di cosmetici a base totalmente naturale che ha una durata di trenta giorni nel corso dei quali deve essere conservata in frigo. Per questa linea Lush ha ottenuto la certificazione di cosmetico biologico da parte di AIAB.
Per gli altri prodotti, che contengono conservanti, l’azienda ha optato per una data di scadenza variabile tra i 3 e i 14 mesi, in modo da ridurne al minimo il contenuto.
Un’altra misura di contenimento dell’impatto ambientale avviene nell’ambito del confezionamento. Oltre l’80% del fatturato dell’azienda è costituito da prodotti privi di packaging. Negli anni l’azienda ha reso solidi, prima gli shampoo, quindi gli oli da massaggio, il bagnoschiuma e le creme per il corpo; Lush ha infine solidificato anche il balsamo per capelli che è il prodotto che viene sottoposto alla giuria del concorso.
Lush ha una passione per la comunicazione che vive all’interno attraverso una serie di strumenti per la condivisione degli obiettivi. Uno tra i più importanti è il forum interno, assolutamente non moderato e non censurato. In Lush si è sempre cercato di mantenere la massima chiarezza sugli obiettivi di ciascuno e sui risultati economici dell’azienda, al fine di motivare e stimolare le persone.
Lush ha messo a disposizione nei propri punti vendita spazi per la diffusione di idee e principi di sostenibilità in collaborazione con associazioni tra cui: AVI (Associazione Vegetariani), Emergency, Scarp de’ Tenis, Azione Aiuto, ecc…
È inoltre parte attiva del processo di creazione di nuovi rapporti di consumo attraverso l’adesione a due progetti come quello di Arcobaleno, promosso da Banca Etica, con la partecipazione, tra gli altri, di Ecor, Botteghe della Solidarietà e Conapi, e quello del Distretto per l’Economia Solidale di Milano.

 

Risultati
I risultati sono stati un miglior utilizzo delle infrastrutture esistenti, una maggior riciclabilità dei materiali, la totale biodegradabilità. Inoltre è stata fatta una menzione sulla quarta edizione della Guida al Consumo Critico della cui stesura si è occupato Francesco Gesualdi. La Guida al Consumo Critico elenca i 170 gruppi italiani ed esteri che si incontrano più frequentemente al supermercato e attribuisce loro giudizi che vanno dalla critica severa alla lode; solo cinque dei gruppi elencati hanno avuto un giudizio positivo, tra questi Lush.
Nella scheda Lush appaiono, infatti, ben 4 segnalazioni positive (due apprezzamenti, due lodi) e nessuna segnalazione negativa. E' un record per un'azienda privata, il cui livello è equiparabile, secondo Gesualdi, solo ai negozi e ai marchi del commercio equo e solidale. Di Lush vengono apprezzati la trasparenza nel passaggio di informazioni, l'ambiente lavorativo, il rispetto degli animali e l’attenzione ai rapporti con i consumatori e la legalità.
Per quanto riguarda la società, i risultati maggiori sono stati: la diminuzione di scarichi inquinanti nell’ambiente, la riduzione, in quantità e pericolosità, dei rifiuti prodotti, la creazione di una coscienza del biologico e del naturale e il sostegno del commercio equo e solidale.

Sull'impresa

Settore: Cosmetico Website: www.lush.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica