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CASI AZIENDALI

 

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CARTIERA LUCCHESE

Opera nel settore delle carte tissue e in quello delle carte sottili per imballaggi flessibili

 

La produzione di carta senza l'abbattimento di alberi

 

Problema
Il gruppo Cartiera Lucchese, con una capacità produttiva di circa 230.000 tonnellate all’anno di carta, è leader europeo nel settore delle carte monolucide sottili, leader italiano nel settore delle carte tissue per il mercato Collettività e leader italiano nel settore delle carte tissue ecologiche per il mercato Consumer. La Cartiera Lucchese è da sempre particolarmente attenta ai risvolti ambientali della propria attività di produzione e ha investito molto nella ricerca di prodotti e tecnologie a basso impatto ambientale.

 

Soluzione
La Cartiera Lucchese identifica la sua missione nel “produrre carta con tecnologia avanzata, privilegiando il riutilizzo dei maceri con processi ecocompatibili. L’obiettivo è quello di fare il migliore uso possibile delle fibre di cellulosa, sia vergini che riciclate, in relazione alla destinazione d’uso del prodotto finito, nell’interesse reciproco di produttore, distributore e consumatore”. L’azienda, infatti, sin dagli anni ’30 ha iniziato ad utilizzare come materia prima alternativa alla pura cellulosa vergine, la carta da macero.
Per venire incontro alle preferenze dei consumatori, la Lucart ha investito molto nella ricerca e negli impianti, ottenendo dalla carta da macero un prodotto finito con caratteristiche di morbidezza, resistenza e anche colore paragonabili a quelle dei prodotti provenienti dalla pura cellulosa vergine. A tale scopo l’azienda dispone di impianti di disinchiostrazione – utilizzati in una fase produttiva ulteriore e precedente a quelle che adottano anche le altre cartiere – per il trattamento della cellulosa ottenuta da carta da macero che ne realizzano appunto il pretrattamento e la ripulitura (finalizzata all’eliminazione di tutte le impurità come inchiostri, patine, colle, plastiche, punti metallici, ecc.).
Durante la disinchiostrazione si cerca anche di mantenere una forte attenzione all’ambiente: il processo non prevede fasi di imbianchimento con il cloro ed il principale prodotto chimico impiegato è un sapone ad uso industriale, privo di solventi organici, che favorisce l’eliminazione degli inchiostri e non inquina. L’acqua utilizzata nel processo, prima di essere scaricata, viene depurata da un impianto all’avanguardia che prevede trattamenti di tipo chimico, fisico e biologico. Anche i residui solidi (materiali inerti non pericolosi, costituiti prevalentemente da inchiostri e carbonato di calcio) vengono “riciclati” in altre attività manifatturiere o come materiale di riempimento in opere di ripristino ambientale. La maggior parte dell’energia elettrica e del vapore utilizzati nelle varie fasi del processo di fabbricazione, infine, sono autoprodotti con centrali di cogenerazione alimentate a gas metano, notoriamente una tra le fonti di energia a minore impatto ambientale.
La scelta di produrre con carta da macero, ritenuta strategica e perseguita con convinzione, anche quando non c’era nei consumatori alcuna sensibilità ai problemi ambientali, si è rivelata vincente via via che aumentava l’enfasi del mercato sui prodotti ecologici. La Cartiera Lucchese ha quindi deciso di puntare ulteriormente su tale scelta strategica, lanciando la linea Ecolucart: la linea di punta dell’azienda, prodotta con carta riciclata al 100%, di elevata qualità e con un grado di bianco almeno pari a quella della carta di pura cellulosa vergine. Non solo: l’involucro delle confezioni è in mater-bi: una pellicola biodegradabile a base di amido di mais sviluppata insieme alla Novamont S.p.A. per la specifica applicazione ai prodotti in carta ad uso igienico sanitario.

 

Risultati
La scelta dell’utilizzo della carta da macero come materia prima alternativa alla pura cellulosa vergine è stata perseguita tenacemente dall’azienda; basti pensare che la quantità di macero utilizzata è passata dalle circa 80.000 tonnellate del 1990 alle oltre 180.000 del 2000. Il 65% della produzione di tissue per il mercato finale proviene da base macero, il restante dalla cellulosa; per le bobine jumbo tissue e per la carta monolucida invece proviene da base macero il 70-75% della produzione.
La linea Ecolucart, in particolare - che ha riscosso un enorme successo tra i consumatori attenti ai problemi ecologici - nel ’97 ha ottenuto - prima in Italia - il riconoscimento della qualità Ecolabel: la certificazione di qualità ecologica dei prodotti dell’Unione Europea, che connota appunto i prodotti ecologici al 100%. L’Ecolabel promuove la presenza sul mercato di prodotti aventi un ridotto impatto ambientale; pertanto i prodotti contrassegnati dalla “margherita” europea rispettano i requisiti ambientali e prestazionali garantiti da rigidi criteri comuni a tutti i Paesi dell’Unione Europea.

Sull'impresa

Settore: Carta, stampa ed editoria Website: www.lucart.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica