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CASI AZIENDALI

 

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CONSORZIO NIDO INDUSTRIA VALLESINA

Consorzio di aziende costituito per offrire un servizio educativo (asilo nido d’infanzia) al territorio

 

Asilo interaziendale Biricoccole

 

Problema
In base ad uno studio Eurispes, un terzo dei bambini italiani è in lista di attesa per entrare in un asilo nido: il 32% delle domande di iscrizione risultano, infatti, in stand-bay. La carenza di strutture dedicate alla prima infanzia, è un grave problema che comporta profonde ripercussioni anche per il sistema produttivo italiano. Si è cercato di far fronte a questo problema agevolando la nascita di strutture private di piccole dimensioni e, ad oggi, i servizi privati coprono oltre un quinto dell’offerta complessiva (604 asili su 3.008). Ma l’insufficienza di strutture pubbliche può essere solo parzialmente compensata dalla presenza di asili privati poiché l’elevato costo delle rette impedisce, alla maggior parte delle famiglie italiane, di considerarli una valida alternativa.

 

Soluzione
Nel 2003 il Comune di Jesi sollecita i piccoli imprenditori della zona perché si facciano promotori della realizzazione di un asilo nido. Il progetto, troppo oneroso per i singoli imprenditori, viene avviato su proposta del presidente del Comitato Territoriale Vallesina di Ancona tramite la costituzione di un consorzio che aggreghi le imprese per la costruzione di un asilo nido privato, aperto a tutta la collettività. Nel 2005, nasce il Consorzio Nido Industria Vallesina con lo scopo di offrire un servizio di utilità sociale per il territorio locale mediante la costituzione di un asilo nido destinato a soddisfare le esigenze dei dipendenti delle imprese sostenitrici del consorzio e delle famiglie residenti nei Comuni di Jesi e di Monsano. Il Consorzio è espressione della volontà e della stretta collaborazione di dieci PMI di Jesi, di un Istituto di Credito, dell’Associazione degli Industriali di Ancona, del Comune di Jesi e della Cooperativa Sociale COOSS - Marche ONLUS di Ancona selezionata per la gestione del nido. L’asilo può ospitare 51 bambini fra i 3 mesi e i 3 anni di cui 6 destinati al Comune di Jesi, 2 al Comune di Monsano e 43 per i dipendenti delle imprese promotrici dell’iniziativa.
Gli obiettivi e le aspettative condivise tra i partner dell’iniziativa, sono stati di duplice natura: riuscire ad offrire un servizio a condizioni economiche inferiori rispetto agli asili comunali e fornire una qualità dello stesso in termini di struttura, trattamento e flessibilità, superiore alle strutture pubbliche. L’impegno economico che le imprese si sono assunte per costituire l’asilo nido è pari a € 200.000,00 annui. Il costo del servizio è infatti per il 60% a carico dei consorziati, il 30% a carico delle famiglie e il restante 10% della Regione Marche. L’investimento totale dell’asilo è stato pari a circa 1.600.000 euro: è questa la cifra che l’Ente Gestore (COOSS Marche cooperativa sociale Onlus) ha sostenuto per la progettazione, l’allestimento completo del nido e la selezione/assunzione diretta di tutto il personale necessario. Le imprese promotrici partecipano al costo del nido secondo un criterio di tassazione (definito dal CdA del Consorzio) che si basa in parte sul numero dei dipendenti dell’organizzazione ed in parte sul numero dei bambini che ogni consorziato iscrive all’asilo. L’Istituto Bancario inoltre ha messo a disposizione del nido un’area verde di 700 mq ad uso gratuito e l’Associazione degli industriali ha sostenuto l’iniziativa supportando il comitato territoriale nelle prime valutazioni e negli studi di fattibilità.
Il CdA del consorzio si riunisce ogni mese per verificare il rispetto del contratto di gestione con la Cooss Marche e si confronta con il Comitato di Gestione per un costante monitoraggio e supervisione della qualità del servizio e della soddisfazione delle famiglie/genitori. Infine, al fine di garantire che l’attività educativa sia conforme ai requisiti qualitativi imposti dal Consorzio, l’ente gestore ha previsto sia un’attività di formazione interna ed esterna continua per le educatrici che una supervisione delle loro attività pedagogiche tramite l’individuazione di un supervisore esterno (una volta ogni tre mesi).

 

Risultati
L’esperienza del consorzio è diventato una best practice nell’offerta di servizi di utilità sociale come primo nido interaziendale d’Italia. Il risultato immediato dell’apertura del nuovo asilo nido è stato quello di consentire al Comune di Jesi di evadere completamente le circa 60 domande dei cittadini per posti asilo e di riaprire le iscrizioni.
Il consorzio è riuscito ad offrire un servizio di elevata qualità, grazie all’attenzione riservata ad ogni particolare dell’asilo (alimentazione, sicurezza, ambiente, educatrici)
Inoltre, il consorzio è riuscito ad offrire un servizio educativo a prezzi competitivi rispetto a quelli applicati dall’ente pubblico: le tariffe applicate dall’asilo sono pari a circa il 60% del costo degli asili pubblici e privati dislocati nel territorio del Comune. Sotto questo aspetto l’iniziativa privata del Consorzio potrebbe innescare, nel tempo, un meccanismo di riduzione generalizzata delle tariffe locali del servizio, portando ulteriore beneficio alla collettività.
L’iniziativa ha suscitato grande interesse ed apprezzamento anche da parte delle Istituzioni pubbliche provinciali e regionali, del mondo imprenditoriale e di quello ecclesiastico. Il progetto è stato premiato come buona pratica di RSI in occasione del Premio Città di Rovigo. L’Assindustria di Ancona, a fronte del grande successo che l’iniziativa ha riscosso, sta tentando di replicare l’iniziativa in altre due zone della Provincia e la Confindustria Marche vuole trasmette questo modello di integrazione e di gestione all’interno di tutto il suo sistema.
L’iniziativa rappresenta inoltre un esempio concreto di partnership tra pubblico e privato per soddisfare un bisogno della comunità, garantendo un’elevata qualità ed efficienza del servizio socio-educativo. Questa integrazione ha permesso di valorizzare il territorio promuovendo una forte coesione sociale.

Sull'impresa

Settore: Sanità e servizi sociali Website: www.assindan.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica