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CASI AZIENDALI

 

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COOP CONSUMATORI NORD EST

Cooperativa di consumatori del gruppo Coop che opera in ampie aree dell’Emilia, della Lombardia, del Trentino, del Veneto orientale, del Friuli Venezia-Giulia, della Croazia

 

Progetto "Ragazzi che gruppo!"

 

Problema
I progetti di partnership con le strutture di associazionismo e con la comunità locale fanno parte del DNA di una cooperativa di consumentori. È inevitabile che Presidenza e Direzione tendano ad incentivare e garantire il giusto appoggio a questo tipo di progetti, perché con essi si tende a garantire un giusto equilibrio tra le politiche commerciali e gli ideali cooperativi e si mantiene un’identità nel territorio nonostante le sempre più grandi dimensioni della cooperativa (che opera da Piacenza a Trieste).
Per loro natura i soci volontari si preoccupano soprattutto di favorire le relazioni con la comunità sociale (mondo della scuola, associazionismo, e amministrazioni comunali) con cui sono promosse iniziative di pubblica utilità. Da ciò ne consegue che i rappresentanti dei distretti sociali sono le persone più indicate per tastare il polso e per riconoscere le reali esigenze della comunità in cui operano.
I rappresentanti dei distretti comunicano in un dialogo continuo e costante con gli assistenti alle politiche sociali, dipendenti di Coop, che hanno il compito di riportare all’interno delle strutture le specifiche esigenze dei distretti.



 

Soluzione
Dal 1997 Coop Nord Est lancia Campagne commerciali ad intero beneficio della collettività. La Campagna lanciata nel 2002, nella quale Coop si è misurata con un problema particolarmente difficile come quello dell’aggregazione giovanile, si è intitolata “Ragazzi che gruppo! Progetto per aiutare i giovani a stare insieme”.
Nonostante il benessere diffuso, infatti, non sono certo scomparsi i pericoli di isolamento, disagio, devianza e emarginazione per i giovani di oggi che vanno aiutati e sostenuti nel loro percorso di crescita personale e di conquista della maturità. Nella formazione dei giovani sono molto importanti le esperienze di gruppo, siano esse culturali, sociali, ambientali, sportive, ricreative, in cui esprimersi, coltivare insieme i propri interessi e le proprie inclinazioni, in cui ricevere e dare agli altri.Sono stati selezionati i 52 progetti presentati dalle Associazioni locali e scelti dai distretti sociali di Coop Nord Est, che propongono di sviluppare nuove esperienze positive di questo tipo su tutto il territorio in cui è presente la cooperativa, suscitando l’interesse e coinvolgendo direttamente i giovani.
Tutte le aree aziendali sono state coinvolte perché sarebbe stato impensabile avviare un programma di lavoro così ramificato e coinvolgente, senza l’accordo di tutte le figure chiave all’interno dell’azienda. Ciò è possibile solo quando anche la Presidenza è fortemente motivata e garantisce un appoggio forte e continuativo.
Chi ha usufruito dei fondi sono state perciò le associazioni giovanili e di volontariato impegnate a presentare, in modo congiunto, un progetto. Ciò a favorito la cooperazione fra associazioni, distretti sociali e amministrazioni comunali che sono intervenute nella fase di selezione. Si può quindi affermare che nelle distinzioni locali, la partnership che Coop ha avviato è stata rivolta al mondo giovanile del terzo settore, specificato di volta in volta, e selezionando i progetti più efficienti ed innovativi.
Coop ha utilizzato diverse competenze per coprire diverse aree aziendali:
1. gli assistenti alle politiche sociali, che si sono attivati nel sollecitare le attività di partnership con le organizzazioni locali, garantendo l’appoggio dell’azienda dove se ne fosse sentito il bisogno;
2. i responsabili della Carta socio Coop, che si sono impegnati nel processo raccolta fondi;
3. i responsabili del Catalogo Soci, che hanno garantito lo spazio adeguato e il giusto risalto ai progetti di sostegno alle persone;
4. gli addetti alla pubblicità commerciale, che hanno pubblicizzato le peculiarità dell’iniziativa;
5. i redattori di “Consumatori”, che hanno fornito ai soci l’informazione sugli obiettivi, sui funzionamenti e il rendicontamento dei risultati dell’iniziativa;
6. i responsabili della comunicazione istituzionale che hanno sollecitato i giornali e le autorità locali per garantire la conoscenza di questa iniziativa sul territorio;
7. i dipendenti dei punti vendita, che sono stati formati sulle motivazioni e sui funzionamenti del progetto;
8. gli addetti al servizio Telefono Verde, che hanno garantito le informazioni necessarie per partecipare al bando e per effettuare donazioni.

 

Risultati
Il personale impiegatizio e il personale al punto vendita hanno partecipato in modo attivo e molti si sono sentiti in dovere di partecipare, in quanto soci, all’iniziativa di solidarietà, donando punti e garantendo una spinta propulsiva alla realizzazione.
I soci consumatori hanno contribuito ad iniziative che li coinvolgevano direttamente, potendo verificare che i progetti sono andati in porto e che ci sono state azione concrete di intervento.
I soci volontari hanno contribuito a rafforzare il dialogo di Coop con le organizzazioni di volontariato locali.
I dati degli ultimi due anni dicono che i soci hanno recepito queste iniziative: i risultati delle prime edizioni e soprattutto di “Ragazzi che gruppo!” hanno fatto sì che iniziative di questo tipo per Coop non siano più rinunciabili ma divengano invece parte integrata dei programmi aziendali, secondo la logica di un impegno verso un miglioramento costante nella definizione degli obiettivi e nei processi di funzionamento.
La messa in opera della raccolta punti ha consolidato e irrobustito la vocazione sociale di Coop, e ha consentito di stabilire un rapporto continuativo con le organizzazioni locali.
La sensibilizzazione dei soci ha inoltre contribuito alla valorizzazione dei progetti, facendolo conoscere ad una platea più ampia di cittadini che ne hanno condiviso motivazioni e finalità.
La diffusione di una cultura della solidarietà è il cambiamento e il risultato più importante ottenuto da Coop.

Sull'impresa

Settore: Commercio e Largo consumo Website: www.e-coop.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica