HOME PROMOTORI ENTRA IN SODALITAS SOCIAL SOLUTION E SCOPRI I CASI AZIENDALI  
 

CASI AZIENDALI

 

Database dei casi di impresa: 
risultati della ricerca: Caso Completo


MONNALISA

Produzione di abbigliamento ed accessori moda per neonati, bambini ed adolescenti.

 

La responsabilitÓ sociale come coinvolgimento della filiera nelle strategie aziendali di competizione sul mercato

 

Problema
L’invasione di prodotti tessili cinesi all’interno del nostro Paese è anche conseguenza di politiche scorrette praticate dalle imprese di "casa nostra" che, al fine di ridurre i costi di produzione del prodotto finito preferiscono rivolgersi all’estero, contribuendo alla distruzione del Made in Italy e favorendo l’utilizzo di manodopera a basso costo all’interno di questi Paesi

 

Soluzione
Dal 2002, Monnalisa redige il bilancio sociale ed ha avviato un progressivo processo di coinvolgimento degli stakeholder di riferimento aziendali. Nel corso del 2005, il processo di dialogo ha coinvolto i façonisti, vale a dire tutti quei laboratori o piccole aziende di taglio, cucito, stiro, ricamo e tintura presso i quali Monnalisa realizza l’intera produzione.
Il progetto di analisi della relazione committente - subfornitore in questo contesto è particolarmente rilevante per due ordini di aspetti. Da una parte, la strategia produttiva di Monnalisa comporta che tutta la produzione sia esternalizzata ed, in tal senso, il settore dell’abbigliamento, porta con se molteplici criticità. Dall’altra, il dibattito politico ed economico degli ultimi anni è sempre più focalizzato sulle problematiche del “Made in Italy” e sulla forte concorrenza esercitata dai Paesi a basso costo del lavoro.
La recente strategia aziendale ha stabilito, per alcune tipologie di prodotto e linee di produzione, l’utilizzo di fornitori esteri, per lo più situati in Cina. Ciò ha comportato, dal punto di vista produttivo, una parziale riduzione del carico di lavoro dei subfornitori locali e nel contempo, dal punto di vista commerciale, l’offerta di un prodotto non più completamente “Made in Italy”.
La direzione ha voluto interrogarsi sulla bontà di questa strategia, sul rapporto ottimale tra produzione italiana ed estera e sulle conseguenze che questo potrebbe avere nel lungo periodo rispetto al sistema produttivo locale.
In ragione di queste considerazioni, Monnalisa ha attivato il progetto di analisi che è stato sviluppato mediante la tecnica dei focus group. Tutti i façonisti sono stati invitati a riunirsi ed a formare due gruppi, eterogenei in termini di localizzazione territoriale, dimensione, tipologia di lavorazione svolta ed anzianità di relazione con l’azienda. Successivamente, i partecipanti sono stati invitati a riflettere ed esprimersi sulla relazione con Monnalisa in termini di analisi del vissuto, situazione attuale dei rapporti, punti di forza e di debolezza della relazione e spunti per un eventuale miglioramento della stessa. La conduzione dei focus group è stata affidata ad esperti esterni, al fine di tutelare al massimo la spontaneità di espressione dei partecipanti. I risultati dell’analisi sono stati poi condivisi con la direzione di Monnalisa ed hanno permesso all’azienda di puntualizzare una serie di impegni a fronte delle varie richieste di azione proposte dai façonisti.
Il ruolo principale del board team dell’azienda e dei dipendenti è stato quello di formare i conduttori dei focus group circa le dinamiche di relazione con l’azienda (andamento del rapporto di fornitura ed eventuali problematiche), di individuare gli argomenti da affrontare con i partecipanti e di analizzare/valutare gli esiti al fine di proporre un piano futuro di miglioramento.
Il progetto ha richiesto circa due mesi per la preparazione dei focus group, la realizzazione degli incontri, l’individuazione degli impegni della direzione ed il monitoraggio/realizzazione degli obiettivi. L’impegno economico della società si è concretizzato nei costi relativi alla società di consulenza esterna ed al tempo impiegato dalle risorse interne coinvolte nel progetto.
In un’ottica di accountability del progetto ed a garanzia dell’efficace gestione dello stesso, i risultati emersi durante i focus group sono stati interamente pubblicati all’interno del Bilancio Sociale 2004 in distribuzione a tutti gli stakeholder, ed in particolare ai façonisti, nel giugno 2005. Il bilancio sociale è stato reso disponibile anche all’interno del sito web aziendale. Gli impegni assunti dalla direzione, sulla base dei dati emersi durante i focus group, sono monitorati dal comitato etico interno all’azienda ed i risultati raggiunti verranno pubblicati sul Bilancio Sociale 2005, in uscita a maggio/giugno 2006.

 

Risultati
Il clima riscontrato nel corso dei focus group è stato di disponibilità e partecipazione, caratterizzato da connotati fortemente propositivi da parte dei partecipanti ed ha consentito la raccolta di suggerimenti utili per il miglioramento del rapporto tra Monnalisa ed i suoi fornitori. A conclusione del lavoro dei focus group, tutti i partecipanti hanno espresso un generale apprezzamento per l’iniziativa realizzata, valutata come un primo passo verso nuove modalità di costruzione e conduzione dei rapporti e delle relazioni. Il processo delineato ha consentito a Monnalisa di dialogare con i propri façonisti non più in termini gerarchici di rapporto di fornitura, ma in termini di collaborazione tra pari, coinvolti in ugual misura nelle sfide competitive che il mercato pone e porrà in futuro a tutti i livelli produttivi.
I risultati raggiunti a livello di risorse umane sono stati di accresciuta fiducia nei confronti della conduzione aziendale intesa come riconoscimento della trasparenza e dello sforzo di ascolto, dialogo e condivisione.

Sull'impresa

Settore: Tessile e abbigliamento Website: www.monnalisa-spa.com
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica