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CASI AZIENDALI

 

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risultati della ricerca: Caso Completo


NICCOLAI NUTRIZIONI ANIMALI

Opera nel settore del vivaismo e dell'agricoltura

 

La produzione di mangimi per animali "NON OGM" Italy

 

Problema
Gli avvenimenti che hanno interessato il settore agro-alimentare nel corso degli ultimi anni hanno fortemente sensibilizzato l’opinione pubblica e, in particolare, l’attenzione dei consumatori finali nei riguardi della qualità dei cibi da loro acquistati. In tal senso, le preoccupazioni sorte in seguito al diffondersi del morbo della BSE o di scandali quali la scoperta di produzioni di pollo alla diossina hanno condotto ad una generalizzata richiesta di garanzie sulle modalità di produzione degli alimenti e, quindi, sulla chiara esigenza di giungere alla realizzazione di beni finali di indiscussa qualità.
Un intero settore, che era stato rivoluzionato attraverso l’introduzione di sistemi innovativi di produzione quali l’utilizzo della genetica, della chimica e della tecnica alimentare, nonché di rinnovate metodologie di allevamento, ha dovuto prendere coscienza delle precedenti tendenze sul piano della domanda di beni e, quindi, ha dovuto completamente ripensare le proprie modalità produttive.
Quale naturale conseguenza di tale processo, numerose aziende hanno avviato una radicale riorganizzazione dei propri cicli produttivi, nel tentativo di assicurare e di certificare la bontà e la salubrità dei propri prodotti e garantire al consumatore finale la possibilità di controllare in modo puntuale ogni fase del suddetto processo.
In tale ottica, un notevole sviluppo è riscontrabile nell’ambito delle aziende produttrici di mangimi per il bestiame. Il controllo dell’alimentazione dei capi di bestiame risulta, infatti, elemento indispensabile ai fini della certificazione di una filiera zootecnica "sicura".
L’obiettivo della Niccolai Nutrizione Animale SpA, in questo senso, è stato quello di proporsi quale azienda leader nel mercato italiano della mangimistica animale NON OGM, ovvero di mangimi che siano esenti dall’utilizzazione di Organismi Geneticamente Modificati. Ciò ha indotto la società a garantire la totale esclusione dall’alimentazione degli animali di allevamento di qualsiasi forma e quantità di cereali e di proteici di tipo OGM.

 

Soluzione
L’orientamento strategico della Niccolai Nutrizione Animale SpA verso la produzione di mangimi esclusivamente NON OGM deriva non solo dalla scelta strategica di imporsi quale leader nazionale nel proprio settore economico, ma risulta una naturale conseguenza della sua storia aziendale.
La società, presente sul mercato fin dagli anni Cinquanta con il marchio di "Niccolai SpA", dopo aver sperimentato alcune difficoltà nel corso degli anni Novanta, è stata acquistata nel 2000 dal "Gruppo Raggio di Sole" divenendone la società specializzata nella produzione NON OGM.
Nel quadro del processo di riorganizzazione e riconversione produttiva che la Niccolai ha subito nel corso degli ultimi anni, possono essere individuate numerose iniziative e riconoscimenti in grado di far comprendere l’impegno e la serietà del progetto intrapreso dal management aziendale della società di Castellina in Chianti.
Tra le varie attività, relative alla produzione NON OGM, si possono ricordare una serie di iniziative, come di seguito schematizzato.
A) La partecipazione all’iniziativa promossa da Legambiente "per l’Agricoltura Italiana di Qualità", finalizzata alla creazione di filiere zootecniche certificate e garantite come NON OGM. L’obiettivo della campagna, è quello di creare un vero e proprio circuito agro-alimentare, prendendo avvio dalla selezione dei mangimi per il nutrimento del bestiame, passando al controllo sanitario degli allevamenti, disciplinando le modalità di allevamento dei capi di bestiame, fino a giungere alle operazioni di macellazione e di distribuzione finale dei prodotti.
B) La realizzazione della completa "tracciabilità" dei prodotti finali. Tale tracciabilità può essere effettivamente realizzata solo nel caso in cui sia possibile ricostruire ogni fase del processo produttivo, prendendo avvio dalle materie prime fino a giungere ad ogni singolo lotto di produzione realizzato.
Nel perseguire tale scopo, la Niccolai ha proceduto a ridefinire il proprio processo produttivo e la struttura organizzativa. I momenti nei quali il controllo di qualità viene esercitato, in tal senso, sono i seguenti: a) valutazione, selezione e approvazione dei fornitori; b) entrata delle materie prime in azienda; c) immissione delle materie prime nel processo produttivo; d) passaggio del semilavorato da una fase del ciclo produttivo a quella seguente; e) uscita del prodotto finito con relativa campionatura del lotto prodotto.
Più in generale, i procedimenti di controllo e di composizione dei mangimi sono stabiliti da un "disciplinare", redatto dalla stessa Legambiente, che consente di verificare la tracciabilità delle carni destinate al mercato. Tale iniziativa, in effetti, ha consentito la realizzazione di una completa "autocertificazione della filiera alimentare zootecnica", attraverso numerosi momenti e componenti tra i quali:
- l’applicazione di protocolli e disciplinari di produzione;
- la realizzazione di una completa autocertificazione;
- una capillare azione di controllo sulle procedure e sui prodotti finali destinati al consumo;
- una chiara identificabilità degli alimenti al consumo.
Nel corso dell’anno, inoltre, la società sottopone numerosi campioni di materie prime e dei lotti fabbricati al controllo di Laboratori esterni specializzati, al fine di verificarne la idonea composizione ed il livello di qualità ottenuto.
C) La collaborazione con Coop Italia che, come noto, costituisce la prima realtà di grande distribuzione alimentare nel nostro Paese. Estremamente attenta alle esigenze dei consumatori ed al dibattito nazionale ed internazionale sulla sicurezza dei cibi finali, Coop Italia si è mossa nella direzione di proteggere il cliente finale. Nell’ambito della gestione di un prestigioso marchio agroalimentare come "Prodotti con Amore - Coop", e partecipando essa stessa alla campagna di Legambiente "per l’Agricoltura Italiana di Qualità", la cooperativa ha richiesto ai propri fornitori che intendessero essere identificati con il suddetto label di garantire e certificare l’assenza di organismi geneticamente modificati nei prodotti contrattati.
In tal senso, è immediatamente comprensibile come l’intento perseguito da Coop Italia sia stato quello di garantire una completa tracciabilità della filiera all’interno del percorso di "Prodotti con Amore", rivestendo essa stessa la posizione di capo-filiera. Le prime filiere affrontate all’interno di tale progetto sono state quelle relative ai prodotti alimentari destinati ai consumatori ed all’alimentazione degli animali destinati a fornire carni con il suddetto marchio. Sulla base di quanto in precedenza enunciato, si evidenzia come la Niccolai risulti in linea con le richieste Coop e sia quindi idonea alla commercializzazione dei propri prodotti all’interno della linea "Prodotti con Amore".
D) La collocazione dell’azienda nel cuore del Chianti Senese ha contribuito fortemente a caratterizzarne l’immagine ed orientarne, conseguentemente, la volontà della ricerca di una chiara ed indiscutibile qualità dei prodotti e di una positiva identificazione con il territorio di provenienza. In tal senso, in seguito alla collaborazione con l’Arsia e sulla base del rispetto delle leggi regionali promulgate in materia, la Niccolai ha avviato il percorso per ottenere il riconoscimento del marchio, denominato "Farfallina bianca" e previsto dalla legge regionale 25/99, ulteriore testimonianza della bontà delle scelte strategiche che stanno orientando le attività dell’azienda.

 

Risultati
Le attività fin qui intraprese dalla Niccolai Nutrizione Animale SpA hanno senza dubbio contribuito a rafforzare la posizione dell’azienda nel contesto nazionale, quale leader della produzione di alimenti per animali NON OGM.
Le varie iniziative sviluppate dalla società hanno, peraltro, permesso l’ottenimento di una serie di positivi risultati e riconoscimenti a livello italiano.
L’adesione alla campagna di Legambiente "per l’Agricoltura Italiana di Qualità", ha consentito la realizzazione di una completa autocertificazione della filiera alimentare zootecnica e permesso all’azienda di ottenere uno specifico marchio posizionato sui prodotti. Tale marchio, con il label di "per l’Agricoltura Italiana di Qualità" consente un’immediata identificazione dei prodotti finali collocati sul mercato ed un chiaro riconoscimento della qualità di tali beni.
Simile risultato è, inoltre, emerso dalla collaborazione con la grande catena di distribuzione di Coop Italia. Sulla base del rispetto delle norme stabilite da Coop, la Niccolai Nutrizione Animale SpA ha ottenuto il riconoscimento da parte di Coop per la produzione di prodotti per l’alimentazione di animali destinati ed essere riconosciuti con un particolare label agroalimentare, "Prodotti con Amore - Coop", immediato garante della qualità e della genuinità del prodotto offerto al consumatore finale.
La partecipazione allo sviluppo del progetto del marchio toscano "Farfallina bianca" costituirà un altro passo verso una chiara riconoscibilità della provenienza e delle metodologie di produzione seguite dalla Niccolai.
L’attività della Niccolai Nutrizione Animale SpA si propone quale esempio qualificante di una nuovo modalità di produzione, fortemente legato a valori e principi morali quanto mai apprezzati dai consumatori, specialmente nell’attuale momento storico.
Un proposito della società è quello di poter promuovere un positivo processo di "moralizzazione" degli operatori chiave di un settore critico della filiera alimentare.
In questo quadro la Niccolai Nutrizione Animale SpA si inserisce quale attore strategico del contesto in esame: le aziende operanti nel settore dell’industria mangimistica possono garantire, non solo il controllo della qualità della produzione dei mangimi animali, ma anche di "influenzare" positivamente gli altri operatori posti a monte ed a valle del suo processo produttivo.
Le suddette iniziative, dovranno efficacemente contribuire all’innescarsi di un processo virtuoso che progressivamente coinvolgerà gran parte dei soggetti attivi in tale contesto produttivo.

Sull'impresa

Settore: Altre industrie manifatturiere  
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica