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CASI AZIENDALI

 

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NOVARTIS FARMA

Multinazionale del settore chimico farmaceutico

 

   

Sodalitas Social Award

Premio Sodalitas Social Award
Finalista
Anno: 2007

Progetto Malaria Tigrai

 

Problema
La malaria rimane ancora tragicamente presente in vaste zone tropicali, soprattutto nell'Africa subsahariana, dove causa oltre un milione di morti ogni anno e dove si registrano persino aumenti del potenziale di trasmissione. L’Etiopia registra un’alta endemicità malarica - il 56% della popolazione vive in zone malariche. Circa la metà degli abitanti risiedono in aree del tutto prive o scarsamente coperte dall’assistenza sanitaria. Qui la malaria falciparum - la forma più aggressiva dell’infezione - è diventata resistente ai trattamenti convenzionali, quali la clorochina, l’associazione pirimetamina-sulfadoxina e l’amodiachina.

 

Soluzione
Il progetto Tigrai è un programma di prevenzione e cura della malaria che prende il nome dalla omonima regione settentrionale dell’Etiopia a cui si rivolge. E’ un’iniziativa nata nel 2004 da una partnership pubblico/privato (la prima del suo genere in Italia) tra Novartis Italia e il Ministero della Salute, in collaborazione con l’Istituto Dermatologico S.Gallicano di Roma, l’O.M.S e l’Ufficio Sanitario del Tigrai. Diventato operativo nel 2005, è un programma innovativo di educazione, prevenzione, diagnosi e cura antimalarica, di durata biennale, rivolto alle popolazioni della regione etiopica del Tigrai, una delle aree africane più colpite dalla malattia.

Il progetto, che ha tra i suoi punti di forza il coinvolgimento diretto e la responsabilizzazione alla cura delle popolazioni assistite, ha interessato circa 140.000 persone, distribuite in villaggi rurali, e ha previsto la distribuzione gratuita di test diagnostici e dell’antimalarico Coartem® prodotto da Novartis. Coartem,  uno dei più efficaci farmaci oggi disponibili per combattere la malattia, in particolare quella farmaco-resistente: il tasso di guarigione con questo trattamento è pari al 95%. Coartem è stato sviluppato da Novartis in partnership con istituzioni sanitarie cinesi: uno dei suoi principi attivi, l’artemetere, deriva infatti dall’artemisia annua, pianta nota nella medicina tradizionale cinese per le sue proprietà antimalariche.

Il suo scopo è  valutare l’impatto di una gestione della malaria a livello ‘comunitario’, ovvero realizzata direttamente nei villaggi, attraverso operatori locali opportunamente formati - nel ridurre la diffusione, la mortalità e il tasso di ospedalizzazione causati dalla malattia. Le attività di diagnosi precoce e trattamento tempestivo con Coartem dei casi di malaria identificati è affidata a operatori locali – chiamati Community Health Workers (CHW) –, abitanti dei villaggi coinvolti nel progetto che godono della fiducia della popolazione. Alla loro formazione provvede il personale professionista dell’Ufficio Sanitario del Tigrai, coadiuvato dagli operatori sanitari dell’Ospedale Dermatologico Italiano di Quihà e dell’Istituto Dermatologico San Gallicano.

La strategia adottata dal Progetto Tigrai ha il vantaggio non solo di far arrivare nelle zone rurali più remote del Paese uno dei farmaci antimalarici più efficaci oggi disponibili, insieme a kit diagnostici d’avanguardia, ma di offrire alla popolazione del Tigrai il know how della gestione della malattia, un “valore aggiunto” che, secondo l’OMS, è uno strumento cruciale per sconfiggere una delle più gravi malattie che affliggono il Terzo Mondo.

 

Risultati
I villaggi coinvolti nel distretto di Alamata sono stati 33, di pari numero gli operatori sanitari addestrati e 48.000 le persone trattate in loco con Coartem, mentre 32.000 sono le persone trattate con l’antimalarico all’interno di strutture sanitarie. I dati preliminari indicano che la gestione della malaria a livello comunitario ha ridotto in misura sensibile il tasso di mortalità e di ospedalizzazione. Il Progetto Tigrai realizzato e sostenuto da Novartis Italia, con un investimento biennale pari a 400.000 dollari, è coerente con l’impegno del Gruppo. Il flusso costante di informazioni in azienda riguardo lo svolgimento, i risultati e la risonanza del progetto contribuiscono ad aumentare la consapevolezza dei collaboratori verso questo tipo di iniziative umanitarie e a diffondere una cultura della responsabilità sociale.

Sull'impresa

Settore: Chimico-Farmaceutico Website: www.novartis.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica