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CASI AZIENDALI

 

Database dei casi di impresa: 
risultati della ricerca: Caso Completo


PIONEER INVESTMENT MANAGEMENT ITALIA

SocietÓ di gestione di fondi comuni e servizi di gestione patrimoniale.

 

   

Sodalitas Social Award

Premio Sodalitas Social Award
Finalista
Anno: 2003

Fondo etico "Pioneer Global Environmental & Ethical"

 

Problema

 

Soluzione
Il Comitato Etico e Ambientale del fondo etico "Pioneer Global Environmental & Ethical", è composto sia da autorevoli esponenti di diversi ambiti professionali che da persone che ricoprono importanti ruoli all’interno del gruppo Unicredit, ecco i componenti:
- Monsignor Angelo Bazzari, Presidente Fondazione   Don Gnocchi,
- Dott. Sebastiano Bazzoni, Consigliere di Pioneer   Investment Management Ltd,
- Dott. Maurizio Berra, Resp. Clientela Istituzionale   Pioneer SGR,
- Dott. Vittorio Borelli, Resp. Relazioni Esterne   Gruppo UniCredito Italiano,
- Dott. Marcello Calabrò, Resp. Investment   Communication & Traning di Pioneer SGR (Segr.   Comitato)
- Dott. Vincenzo Cappannini, Tesoriere di Caritas   Italiana,
- Dott. Emilio D’Orazio, Direttore del Centro Studio   Politeia,
- Dott. Riccardo Della Valle, Resp. Bilancio Sociale   Ambientale del Gruppo UniCredito Italiano,
- Dott. Daniele Fano, Resp. Ufficio Studi Pioneer   Global Asset Management,
- Dott. Luca Frontini, Gestore di Pioneer Global   Ethical & Environmental Fund,
- Prof. Maurizio Mori, Docente di Bioetica   dell’Università di Torino, (Presidente del Comitato)
- Dott. Stefano Pregnolato, Resp. degli Investimenti   Azionari Internazionali di Pioneer Investments,
- Prof. Adriano Propersi, Docente di Economia   Aziendale presso l’Università Cattolica ed il   Politecnico di Milano,
- Dott. Dani Schaumann, Direttore Generale di   Pioneer Investment Management SGR,
- Prof. Mariachiara Tallacchini, Docente di Filosofia   del diritto presso l’Università Cattolica di Piacenza,
- Dott. Francesco Taranto, Consigliere Indipendente   di Pioneer Global Asset Management,
- Prof. Umberto Veronesi, Direttore Scientifico IEO,
- Dott. Mario Zini, Consigliere del Fondo Ambientale   Italiano.
- in veste di osservatori, i Dott.ri Federico Versace   e Cristina Daverio rappresentanti della società   Avanzi Srl.
Esso ha il fine di stabilire le linee guida per l'attività di investimento e, quindi, di definire l'universo investibile del fondo.
L’iter lavorativo seguito dal Comitato per raggiungere tale fine consiste in un approfondito lavoro di studio ed analisi dei settori dichiarati “di attenzione”, cioè quei settori di cui, al contrario dei settori di esclusione (settori dichiarati esclusi dal Comitato per evidenti caratteristiche di "anti-eticità"), ne vanno valutate le criticità e quindi l'opportunità o meno di inserirli nell'universo investibile.
E’ evidente la forte presenza all’interno del Comitato di professionisti che rivestono un importante ruolo direttivo nel Gruppo UniCredito Italiano. L’Alta Direzione è coinvolta direttamente nelle decisioni prese dal Comitato ed è impegnata anche nella loro promozione esterna ed interna. Il coinvolgimento di due responsabili della comunicazione (il Dott. Borelli e il Dott. Calabrò) evidenzia come sia importante la trasparenza delle decisioni del Comitato.
Per rispondere con maggior efficacia e puntualità alle aspettative ed alle esigenze degli stakeholder si sta pensando inoltre alla costruzione di un sito dedicato a tutti coloro che vogliano intervenire o apportare delle proposte riguardanti i temi dibattuti in Comitato.
Partecipazione attiva ai convegni e ai dibattiti inerenti la finanza etica e lo sviluppo di prodotti di investimento etici.
Il Comitato ha deciso di avvalersi del supporto di Avanzi Srl, consulente etico tra i più importanti in ambito italiano ed europeo, facente parte del SIRI group (Sustainable Investment Research International), che fornisce informazioni sulle società dal punto di vista etico sociale ed ambientale.
Ci si avvale anche di esperti in fase di analisi dei settori al fine di dare un contributo importante e particolarmente tecnico al lavoro del Comitato.
Processi – Il Comitato, per studiare tutte le società, ha effettuato una bipartizione tra settori di esclusione (settori caratterizzati da fattori intrinsecamente contrari a standard etico-socio-ambientali) e settori di attenzione (tutti i settori che non sono di esclusione).
La griglia metodologica si concretizza nell'analisi delle imprese in base a due dimensioni:
1) responsabilità sociale d'impresa, composta da 6 aree di analisi (conduzione degli affari, rapporti con gli azionisti, gestione delle risorse umane, rapporti con la comunità, rapporti con i clienti, rapporti con i fornitori);
2) responsabilità ambientale dell'impresa.
Gli elementi individuati per valutare le aree di analisi sono: valori e politiche; sistema di gestione; trasparenza; eventi critici rilevanti e controversie.
Il Comitato etico assegna a ciascuna dimensione della responsabilità sociale e alla dimensione della responsabilità ambientale un peso che serve a determinare la contribuzione del risultato della singola dimensione al voto complessivo dell’impresa. Tali pesi vengono assegnati in riferimento al settore di attività.
Il giudizio sarà positivo e quindi potrà essere inserita nel portafoglio quando il rating assegnato a ciascuna area sarà equivalente o superiore a 6. Sarà anche suggerito al gestore di tenere presente nella sua scelta di portafoglio la possibilità, a parità di rendimenti attesi, di scegliere quell’impresa con il rating più elevato.
Risultati
Risultati chiave di performance:
Il gestore del fondo sta applicando in modo rigoroso le indicazioni fornitegli dal Comitato. La griglia rappresenta uno strumento molto importante di screening etico-socio-ambientale delle società, infatti le scelte intraprese dal gestore vengono indirizzate dai risultati di tale screening.
Il fondo, nato il 28/06/2000, non ha un benchmark esplicito di riferimento.
Le performance del fondo sono state buone in relazione all’andamento del MSCI World e dell’indice Fideuram.
Dal 4 luglio 2000 Pioneer Gl. Envir. & Eth. – 34,20% MSCI World - 45,28%
Dal 1° gennaio 2002 Pioneer Gl. Envir. & Eth. – 23,20% Ind. Fideuram -28,05%
Tali performance pur essendo negative, in valore assoluto, dimostrano come la gestione del fondo sia stata migliore rispetto all’andamento del mercato.

 

Risultati
Pioneer Gl. Envir. & Eth. ha un patrimonio totale di 14,3 mln di euro. L’esiguità del patrimonio è legata in parte all’andamento negativo dei mercati in parte alla scarsa pressione commerciale fino ad oggi esercitata in attesa di definire il processo di investimento del fondo, oggi implementato nella sua versione evoluta.
Le società analizzate sono state molte (il database è di Avanzi). Per fare degli esempi possiamo riportare, dall’ultima relazione del fondo svolta dal gestore in sede di Comitato, alcuni nomi relativi alle società che per vari motivi sono state escluse o incluse: la potenziale candidatura di Viacom nel settore delle telecomunicazioni è stata esclusa poiché, in base allo screening del database KLD, la società distribuisce programmi di “adult entertainment” attraverso “Showtime” sulla cable TV. Procter & Gamble è stata invece inserita in portafoglio nonostante sia risultata nel 2001 il 70° più importante fornitore del Dipartimento della Difesa americano. L’inclusione è stata possibile poiché le forniture di P.& G. non sono qualificabili in nessun senso come “weapons related” ed in nessun altro modo rientrano nelle aree critiche evidenziate dal Comitato in merito ai contratti militari. Dopo un’accurata analisi delle prospettive di lungo periodo e dopo aver incontrato il management delle società sono state incluse in portafoglio la società Vestas Wind System (turbine per la produzione di energia eolica) e Tomra System AS (riciclaggio di contenitori di liquidi).

Sull'impresa

Settore: Banche, Finanza e Assicurazioni Website: www.pioneerinvestments.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica