HOME PROMOTORI ENTRA IN SODALITAS SOCIAL SOLUTION E SCOPRI I CASI AZIENDALI  
 

CASI AZIENDALI

 

Database dei casi di impresa: 
risultati della ricerca: Caso Completo


REGIONE TOSCANA

Ente locale

 

Fabrica Ethica

 

Problema
Essere socialmente responsabili significa non solo soddisfare gli obblighi giuridici applicabili, ma andare oltre per evidenziare la propria gestione responsabile nei confronti della popolazione e dell’ambiente in le imprese operano, intendendo per “impresa” quella privata, quella pubblica, le Organizzazioni, le Pubbliche Amministrazioni.
In tale ottica le pubbliche amministrazioni, come sollecitato dall’U.E (Libro Verde e comunicazione) avranno sempre più un ruolo di incentivare l’utilizzo e l’implementazione degli strumenti di responsabilità sociale a livello territoriale e quello di orientare i comportamenti dei cittadini verso la RSI.

 

Soluzione
La Responsabilità Sociale delle Imprese è per la Regione Toscana un obiettivo di governo individuato nel nuovo Statuto Regionale e fondato sulla convinzione che lo sviluppo debba creare crescita e coesione tra persone, imprese e territori. Questa priorità politica fortemente voluta dalla Regione Toscana, sostiene un sistema economico che tende a incentivare l’occupazione e migliorare la qualità della vita e del lavoro dei cittadini e delle cittadine della regione tramite pratiche di coesione e inclusione sociale. Ciò significa dare importanza a come si produce e non solo a quanto, puntando su valori immateriali.
Il progetto Fabrica Ethica, promosso dalla Regione Toscana nel 2001, è un’iniziativa finalizzata a diffondere la cultura della responsabilità sociale delle imprese per uno sviluppo fondato sulla non discriminazione, la valorizzazione delle persone e delle diversità, la protezione dei diritti e dell’ambiente. Il progetto, coinvolgendo tutti gli attori istituzionali, economici e sociali interessati alle tematiche della responsabilità sociale dell'impresa ha richiamato un interesse ed una attenzione crescente anche a livello internazionale. Per diffondere cultura e strumenti della RSI nel territorio regionale sono state attivate varie iniziative tra cui: contributi e sostegno alle PMI (contributi per le imprese che avviano il processo di certificazione SA8000 e riduzione dell’IRAP per le aziende certificate); istituzione della Commissione Etica Regionale; campagne pubblicitarie; convegni; pubblicazioni; iniziative di sensibilizzazione; progetto FELAFIP (Fabrica Ethica Laboratorio Filiera Pelle) per la riqualificazione delle filiere di produzione della pelle, attraverso l’incentivazione dei valori dell’inclusione sociale; studio e analisi per un “Fondo di sostenibilità sociale”, azione di microcredito e di promozione per sostenere la nascita di microimprese, a favore di cittadini con scarsa accessibilità al credito. Alla ricerca di un dialogo costante con gli stakeholders e per una più efficace conduzione del progetto Fabrica Ethica è stata istituita nel maggio del 2003 la CER (Commissione Etica Regionale), presieduta da Fabrizia Paloscia su delega dell’Assessore Ambrogio Brenna. Nel progetto Fabrica Ethica i partner dell’iniziativa sono i componenti della CER e altri attori coinvolti nelle singole iniziative proposte e promosse.
Oltre al personale della Regione Toscana e ai componenti della CER per le iniziative di diffusione della RSI è sempre più importante il coinvolgimento dei numerosi partner esterni, attraverso la stipula di accordi/protocolli d’intesa o l’attivazione di incarichi esterni e l’istituzione di stage formativi per giovani laureati interessati ai temi della Responsabilità Sociale (7 stage attivati dal 2003 al 2005).
La Regione Toscana è anche attiva nei processi nazionali e internazionali, in particolare al tavolo Ministero del Welfare in rappresentanza delle Regioni, al tavolo UNI e negli incontri tecnici-informativi sempre più frequentemente proposti dalla Commissione dell’ Unione Europea.

 

Risultati
Il sito internet (www.fabricaethica.it) ha avuto nel 2005 circa 1.000.000 di contatti, i link presenti sul sito sono 300. In Toscana le aziende certificate sono 84 (in Italia 233). In Toscana hanno usufruito dei finanziamenti 250 aziende, che concluderanno nei prossimi mesi l’iter di certificazione di sistemi di gestione integrati ( SA8000+ISO 9001+EMAS).
Tra le aziende toscane certificate che offrono un buon esempio vi è il Biscottificio Scapigliati, certificata SA8000, che ha vinto il premio 2005 “Città di Rovigo” per le microimprese, per l’impegno sul tema dei diritti e l’impegno di una piccola struttura nel praticare la responsabilità sociale d’impresa e il riconoscimento “ETHIC AWARD 2004” per la Comunità Internazionale.
Per quanto riguarda il progetto FELAFIP, vi è stato finora un coinvolgimento di 650 imprese di pelletteria, 220 imprese conto terziste della concia, 10 province, 50 comuni, 5 dipartimenti dell’Università di Firenze, Pisa e Siena, 15.500 stakeholder diretti (lavoratori, subfornitori, fornitori, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali), 1000 stakeholder indiretti (nonprofit, consumatori, media), 20.000 studenti degli Istituti di Istruzione Secondaria e 1.250.000 abitanti.
Il progetto ha portato ad una maggiore conoscenza del tema e ad una consapevolezza da parte del mondo imprenditoriale dell’utilità di condividere il percorso della responsabilità sociale come perseguimento di una forma di innovazione, di competitività e di più alta qualità. Il progetto Fabrica Ethica, nelle sue diverse sfaccettature, continua ad attrarre l’attenzione internazionale e nazionale, e a stimolare una riflessione sui temi proposti. L’alto numero dei contatti del sito, la richiesta di informazioni e di partecipazione per la presentazione del progetto quale “buona prassi europea” in eventi e manifestazioni di diverso tipo confermano che un progetto che persegue pratiche di solidarietà e di condivisione mettendo al primo posto i diritti, in particolare rapportati all’impresa, porta avanti una politica di benessere del territorio.

Sull'impresa

Settore: Pubblica Amminstrazione ed Enti locali Website: www.fabricaethica.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica