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CASI AZIENDALI

 

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risultati della ricerca: Caso Completo


FABER MOBILI

Settore dei mobili classici

 

La partecipazione al progetto "Globalizzazione della solidarietÓ" (caso elaborato da UniversitÓ degli Studi di Verona-anno 2000)

 

Problema
Faber Mobili muove dall’esigenza di affrontare il nodo della lucidatura, selezionando persone motivate da coinvolgere in tale attività. La situazione di quasi piena occupazione della realtà in cui Faber è insediata non consente, tuttavia, di rispondere rapidamente a questa esigenza. Peraltro, la strategia di crescita dell'impresa punta allo sviluppo nei mercati esteri, soprattutto negli Stati Uniti, per affrontare i quali è necessario che l'impresa consegua una maggiore
capacità produttiva, incrementando i volumi di lucidatura e mantenendo inalterata la qualità del prodotto finito. La creazione di Faber Mobili KR, in joint venture con i collaboratori crotonesi, risponde a questo scopo.
Le ragioni che spiegano la costituzione delle imprese in Lituania e Madagascar consistono nella possibilità di accedere direttamente alla materia prima, “saltando” i passaggi intermedi. “L’obiettivo – osserva l’amministratore dell’azienda – è di delegare a queste nuove imprese le operazioni di taglio del legname fino alla costruzione, in prospettiva, dei componenti di base del mobile d’arte. Ciò dovrebbe consentire di ottimizzare i flussi fisici intra-gruppo riducendo i tempi complessivi di fabbricazione.”

 

Soluzione
Faber Mobili è un nome molto conosciuto nel mercato dei mobili d’arte o in “stile”. Costituita nel 1984, Faber Mobili presidia il processo di ideazione, progettazione e realizzazione del prototipo del mobile d'arte e l’esecuzione della fase finale del processo di produzione, ossia la lucidatura.
Nel segmento del mobile d’arte, infatti, la ricerca di differenziazione non si gioca sul campo della costruzione del semilavorato, cioè della carcassa del mobile, ma “sulla qualità e originalità delle finiture, in particolare della lucidatura che – come precisa l’amministratore delegato di Faber –consente l’offerta di un mobile veramente unico e riconoscibile dai clienti”. La lucidatura, realizzata a mano con miscele di terre rare e cera d’api, è l’ultimo stadio del processo tecnico-produttivo. Consente di anticare il mobile dandogli quella lucentezza e brillantezza che lo rendono conforme allo stile di una certa epoca e per questo riconoscibile e pregiato.
La lucidatura costituisce il vero “collo di bottiglia” del processo produttivo di Faber Mobili. Si tratta infatti di un processo che si svolge in larga parte in modo manuale e che richiede tutta l’abilità del lucidatore per ottenere i risultati desiderati. La formazione di un abile lucidatore necessita almeno due-tre anni di lavoro. D’altro canto, nell’area in cui ha sede l’impresa, a Bassano del Grappa (VI), la ricerca di personale qualificato o disposto a svolgere qualche anno di apprendistato è veramente difficile. La piena occupazione nega a numerose imprese la possibilità di selezionare personale adeguato, in modo particolare per i lavori manuali.

Per affrontare il problema alla radice, nel 1996 Faber decide di partecipare al progetto “globalizzazione della solidarietà”, lanciato dalla Scuola di Etica ed Economia di Bassano del Grappa. Il progetto prevede l’attivazione di iniziative imprenditoriali in aree “povere” del mondo, dopo che il personale locale selezionato ha svolto un idoneo periodo di formazione e di addestramento presso la sede dell'impresa. Nel quadro di questo progetto, Faber assume nel 1996 una dozzina di persone della provincia di Crotone. Nel 1997 e 1998, altrettanti soggetti vengono selezionati sia in Lituania sia in Madagascar.
Successivamente, al termine del 1999, Faber da vita a “Faber Mobili KR”, con sede a Crotone, dove trasferisce il personale calabrese al quale offre parte della proprietà aziendale e delega la gestione operativa dello stabilimento, il presidio delle funzioni vendita nel Sud Italia e il controllo amministrativo e finanziario dell’impresa. Nella nuova unità Faber alloca l’intera produzione destinata al Sud Italia; in questo modo può liberare nei propri stabilimenti di Bassano del Grappa una capacità produttiva pari a circa il 40% del fatturato, corrispondente alla quota di vendite realizzata nel meridione.
Nei primi mesi del 2000, poi, Faber costituisce “UAB Faber Baldai”, in Lituania, e “Faber Fanaka”, in Madagascar. In tali imprese sono trasferiti i collaboratori lituani e malgasci addestrati presso la sede aziendale, ai quali è attribuita una quota di proprietà della nuova impresa. A tali collaboratori compete, inizialmente, l’avvio dell’attività operativa e, successivamente, l’assunzione delle funzioni di alta direzione allo scopo di gestire in piena autonomia, sebbene nel quadro degli indirizzi impartiti da Faber Mobili, la nuova impresa. Nel contesto del gruppo, alle unità costituite in Lituania e Madagascar è attribuito il compito di lavorare legname pregiato, che in tali Paesi è abbondante e acquisibile a prezzi relativamente contenuti.

 

Risultati
La partecipazione al progetto “globalizzazione della solidarietà” ha consentito all'impresa di:
a) selezionare, ospitare e formare per due o tre anni lavoratori provenienti dalla Calabria, dalla Lituania e dal Madagascar;
b) costituire, in joint venture con i lavoratori formati in Italia, tre nuove imprese gestite direttamente da questi ultimi, creando posti di lavoro e offrendo una prospettiva di sviluppo alle famiglie locali;
c) attuare, da una parte, un processo di espansione territoriale con la costituzione di un'unità nel Sud Italia che ha consentito di liberare presso la sede centrale risorse destinabili allo sviluppo in nuovi mercati e, dall’altra, di dare luogo a un processo di integrazione verticale a monte, mediante l'impiego di unità localizzate in aree ricche di legname pregiato, dove vengono inoltre effettuate le prime lavorazioni della materia prima.

Trasferibilità
Faber Mobili intende replicare l’esperienza anche in altre aree "povere" del mondo dotate di materie prime pregiate, dove vi sia un ambiente favorevole allo sviluppo di iniziative imprenditoriali gestite da soggetti locali. Faber desidera sostenere queste iniziative svolgendo il ruolo di animatore dello sviluppo imprenditoriale, stimolando la nascita e finanziando lo sviluppo di nuove imprese in aree particolarmente disagiate.

Sull'impresa

Settore: Fabbricazione/distribuzione di mobili Website: www.fabermobili.com
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica