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CASI AZIENDALI

 

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TIM Telecom Italia Mobile

Azienda nel settore della telecomunicazione mobile

 

Diritti e salute per gli immigrati

 

Problema
TIM, azienda leader nel settore della telefonia e capillarmente diffusa, ha definito il proprio programma sociale Un mondo per tutti con la finalità di intervenire in situazioni valutate come prioritarie e di interesse generale, sulla base dell'ascolto degli stakeholder coinvolti (comunità, associazioni no profit, associazioni di categoria, istituzioni locali e centrali), per migliorare la qualità della vita della comunità in cui opera.
Il progetto Un mondo per tutti, si è contraddistinto per una connotazione culturalmente nuova, espressione dell’impegno nella Corporate Social Responsability, nel rapporto con lo stakeholder Comunità, per rispondere all’obiettivo di realizzare progetti di sostenibilità orientati ai valori del Codice Etico di Gruppo ed agli standard etici internazionali e nazionali, in particolare del Global Compact, dalla Commissione Europea e dal Governo Italiano. Le Associazioni No Profit sono individuate come partner ideali, in considerazione della competenza sulla gestione del sociale e della presenza sul territorio.
L’identificazione e lo sviluppo della partnership con Medici Senza Frontiere (MDS), la promozione interna/esterna del progetto sono coerenti alla modalità di azione di Un mondo per tutti. Diritti e salute per immigrati è stato pianificato nell’ambito delle iniziative dedicate alla famiglia, anche per l’attenzione dedicata dall’ONU al tema (nel 2004 è stata celebrata la Giornata internazionale alla famiglia), sulla base dell’emergenza evidenziata dall’indagine di MDS, dalla quale si riscontra un dato altissimo di mortalità infantile tra gli immigrati, specie clandestini. La valutazione del progetto si è concentrata su un attento esame delle esigenze della comunità, a seguito del quale si è evidenziata la duplice emergenza collegata all’integrazione degli immigrati ed alla specifica situazione sanitaria.

 

Soluzione
Obiettivo del progetto è l'implementazione di centri medici di assistenza dedicati agli immigrati presso le ASL, come richiesto dalla legge per l'immigrazione, tramite un accordo definito con i servizi sanitari pubblici locali e finalizzato alla creazione di presidi permanenti con medici di strutture pubbliche.
In particolare il contributo di TIM al progetto prevede: la costituzione di una struttura sanitaria presso le ASL nella provincia di Siracusa e il miglioramento dell’accesso all'assistenza di base presso l'ASL della V° circoscrizione di Roma (zona Tiburtina).
La collaborazione con MDS ha incluso la partecipazione ad incontri di sensibilizzazione/informazione con i dipendenti presso le città dove si trovano le principali sedi territoriali di TIM (Bologna, Milano, Napoli, Roma, Padova, Palermo, Torino).
Il progetto è caratterizzato da aspetti di originalità ed efficacia, quali: la localizzazione dell’iniziativa in Italia, sulla base di studi effettuati da MDS sulle esigenze medico sanitarie degli immigrati, che hanno poi ricadute importanti sulla stessa collettività; la creazione di una task force di MDS come primo presidio finalizzato alla creazione della struttura permanente presso le ASL, come richiesta dalla legge (sostenibilità nel medio/ lungo termine); il contributo a realizzare la tutela del diritto fondamentale dell’individuo alla salute, che nel nostro ordinamento è garantito dalla legge, con pari dignità per chiunque si trovi sul suolo italiano; la particolare tutela del diritto alla vita, contro la mortalità infantile. L’analisi realizzata da MDS riscontra un’altissima percentuale di mortalità infantile tra gli immigrati, specie se in condizioni di clandestinità.
L’obiettivo del progetto nasce su esigenze ed aspettative reali dei beneficiari. Si possono individuare come elementi significativi dell’identificazione, condivisione e gestione dei risultati attesi del programma (individuazione indicatori performance del progetto) tra TIM e MDS:
Ascolto della sensibilità diffusa (associazioni, media, referenti istituzionali comunità) su problematiche connesse immigrazione.
Verifica diretta delle situazioni di disagio con dialogo ed incontri con immigrati ed associazioni no profit.
Confronto con MDS sull’indagine realizzata nel settore e sulle soluzioni proposte, basate sull’esperienza e sulla competenza tecnica /organizzativa maturata nel campo.
Valutazione dell’efficienza delle soluzioni individuate, sulla base delle aspettative concrete (casi di assistenza sanitari previsti), per massimizzare il contributo.
Localizzazione aree di intervento, sulla base criteri necessità effettive riscontrate da parte degli immigrati, disponibilità ASL alla collaborazione (cedere struttura), prospettive future (sostituzione della task force MDS con un presidio permanente costituito da personale medico ASL)
La partnership prevede come metodologia di azione la condivisione del know how di gestione aziendale con la competenza specifica di MDS.
Ogni funzione coinvolta ha apportato il proprio supporto in base alle competenze specifiche, definendo le attività da svolgere sulla base di incontri con MDS, in modo da valorizzare lo scambio di idee e definire con maggiore incisività le strategie e le attività adottate.

 

Risultati
L’impatto sulla comunità può essere valutato come decisamente positivo: miglioramento delle condizioni sanitarie degli immigrati; crescita della consapevolezza sulla problematica da parte delle stesse strutture mediche e paramediche; crescita della consapevolezza dei propri diritti da parte immigrati e superamento diffidenza verso strutture sanitarie; miglioramento dei rapporti con la comunità locale in termini integrazione.
La sostenibilità di Diritti e Salute per immigrati è dimostrata: dall’obiettivo della continuità temporale nel tempo e dalla replicabilità (in considerazione successo iniziativa, è prevista per il 2005 la replica del progetto in ASL Regione Campania).
Il personale coinvolto ha risposto con un forte coinvolgimento nel progetto, con una significativa affluenza agli incontri. Da tali incontri si è riscontrato un profondo interesse, manifestato dalla partecipazione al dibattito.
Inoltre da parte del personale si è sviluppata la consapevolezza sulla tematica specifica e sull’attività di MDS; molti dipendenti si sono attivati con richieste di volontariato e hanno effettuato donazioni. Si sono, inoltre, avute moltissime attestazioni individuali di apprezzamento del supporto dell’azienda al progetto.

Sull'impresa

Settore: Poste e Telecomunicazioni Website: www.tim.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica