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CASI AZIENDALI

 

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OLIVIERO TOSCANI PROGETTO LA STERPAIA

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Oliviero Toscani progetto La Sterpaia - Il lavoro uccide

 

Problema
Nel nostro paese l’ultimo dato registrato parla di 938.613 casi di infor­tuni sul lavoro nel 2005 (fonte: Inail); di questi 1400 sono mortali. La media è, purtroppo, ancora troppo alta: 4 persone ogni giorno perdono la vita sul luogo di lavoro a causa della scarsa sicurezza. Da qui nasce la volontà di sensibilizzare tutti, ed i giovani in particolare, ad un problema che rischia di non avere la necessaria attenzione e di rimanere in secondo piano. La prevenzione è infatti il mezzo più efficace per combattere gli incidenti sul lavoro; la soluzione è avvicinare i giovani alla questione, quando sono ancora sui banchi di scuola, perché acquisiscano una vera cultura della prevenzione dei rischi.

 

Soluzione
La Regione Toscana, avvalendosi operativamente del Dipartimento della Prevenzione dell’Azienda USL n. 6 di Livorno, ha organizzato una campa­gna regionale di comunicazione per la sensi­bilizzazione alla prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro. La risposta delle scuole di affrontare la tematica della sicurezza sul lavoro è stata tempestiva: 18 istituti di quasi tutte le province toscane hanno dato la loro adesione; gli studenti hanno lavorato assieme agli insegnanti per svilup­pare idee di comunicazione e di sensibiliz­zazione sul tema proposto. La direzione artistica dell’iniziativa è stata affidata ad Oliviero Toscani che ha indetto un concorso a premi intitolato “Il lavoro uccide”, rivolto a studenti delle scuole a indirizzo artistico grafico e pubblicitario, presenti sul territorio regionale. Il titolo del concorso richiama il concept di base: vengono raccolte le idee dei giovani per la comu­nicazione, la formazione e la sensibilizzazione per la prevenzione degli incidenti sul lavoro. Il progetto è condotto, in fase sperimentale, a livello regionale con l’obbiettivo di artico­larsi su base nazionale e si divide in due fasi: 1. produzione del materiale da parte delle scuole; 2. divulgazione del materiale prodotto. Oltre 150 studenti hanno incontra­to Oliviero Toscani e i suoi collaboratori per mostrare i progetti con cui hanno partecipato al concorso “Il lavoro uccide!”. Durante la sessione di lavoro che si è te­nuta alla Sterpaia, è stato verificato lo stadio di avanzamento dei progetti. Il 20 settembre 2006 si è riunita la giuria, presieduta dal Pubblicitario e composta da operatori della Regione Toscana e dell’Azienda USL di Livorno. Sono state individuate le scuole che si sono aggiu­dicate il primo, il secondo e il terzo premio e le sette scuole ritenute comunque meritevoli di nota. Le motivazioni: la creatività, qualità e la cura nella presentazione del lavoro e la potenziale realizzabilità dei progetti in un prossimo futuro. Il 21 novembre 2006 si è svolta la premiazione dei vincitori: i primi classificati sono stati premiati con un week-end a Parigi mentre le prime tre scuole classificate hanno vinto un workshop alla Sterpaia e gli studenti delle prime tre classi hanno quindi incontrato Oliviero Toscani a Livorno, in Piazza della Repub­blica, e qui, guidati dalle sue indicazioni sono stati lasciati liberi di esprimersi. Le idee degli studenti che hanno partecipato al concorso sono riprodotte su quaderni, cartoline, poster e spille. La divulgazione del materiale avviene attraverso province, comuni, scuole, quotidiani, sindacati, associazione dei datori di lavoro, dipartimenti della prevenzione.

 

Risultati
Il numero assoluto degli infortuni sul lavoro è in costante diminuzione da circa quarant’anni. Tuttavia ancora oggi in Italia avvengono circa 1200 morti all’anno e spesso le dinamiche di accadimento sono assolutamente raccapriccianti perché denotano comportamenti palesemente sprezzanti del rischio da parte dei datori di lavoro, dei dirigenti, dei progettisti e dei lavoratori stessi. Vari sono gli interventi che, spesso ma non sempre, le imprese e la Pubblica Amministrazione mettono in campo per arginare il fenomeno degli infortuni sul lavoro ma tutto ciò, purtroppo, non è sufficiente. È necessario mobilitare individui e società, far diventare la sicurezza sul lavoro un problema di tutti, anzi, è necessario che diventi “IL” problema di tutti. Uno dei metodi che può essere utilizzato è quello di comunicare, per informare, per sensibilizzare, per muovere le coscienze degli individui e far crescere la società. Per far questo è possibile utilizzare l’arte con l’intento di creare emozioni nella gente. Infine, l’esperienza è da considerarsi positiva nonostante l’impatto sul territorio sia poco rilevante in quanto il progetto si è articolato esclusivamente in Tosca­na. Alla Regione Toscana va infatti il merito di aver sperimentato questo approccio alla sicurezza sul lavoro e alla comunicazione. Tuttavia è opportuno che l’iniziativa continui in ambito nazionale, affinché sia confermata la volontà di perseguire obiettivi di salute e contem­poraneamente non vada perduto l’impegno fin qui profuso.

Sull'impresa

Settore: Agenzia di comunicazione Website: www.lasterpaia.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica