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CASI AZIENDALI

 

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risultati della ricerca: Caso Completo


A2A

Gruppo che opera nei settori dell’energia elettrica, del gas, del calore e in altre attività di servizio

 

Centrale idroelettrica di San Giacomo di Fraele

 

Problema

Nel panorama problematico dell’approvvigionamento energetico nazionale, la produzione idroelettrica costituisce l’irrinunciabile fonte principale di energia rinnovabile, indispensabile allo scopo di perseguire gli obiettivi di sostenibilità nella produzione energetica.

 

Soluzione
Il progetto proposto da A2A, sito nel Comune di Valdidentro in provincia di Sondrio, è la realizzazione della Centrale di San Giacomo di Fraele, che è un impianto di produzione di energia idroelettrica realizzato nel periodo giugno 2004 - dicembre 2006. La Centrale è situata a quota 1900 m s.m., all’interno del parco Nazionale dello Stelvio in una zona di alto pregio naturalistico; la sua localizzazione ha imposto una progettazione particolarmente curata dal punto di vista dell’inserimento ambientale, che è stato costantemente valutato, approvato e monitorato in fase di realizzazione da parte degli Enti territorialmente competenti, giungendo ad un esito pienamente soddisfacente. Altre caratteristiche che rendono l’impianto particolarmente interessante per la sua compatibilità ambientale sono le seguenti: essendo sottesa ad un serbatoio di regolazione, la centrale produce energia molto pregiata (di punta) da fonte interamente rinnovabile e con un ottimo rendimento, in virtù di una macchina idraulica modernissima e particolarmente performante (ηturbina=91.83%); la centrale non ha richiesto incrementi nella derivazione delle acque, poiché utilizza acque già derivate il cui salto idraulico, di circa 50 metri, veniva dissipato mediante una valvola regolatrice nel passaggio tra gli invasi contigui di San Giacomo di Fraele e di Cancano; l’impianto è realizzato quasi interamente in sotterraneo, pertanto senza impatti visivi; la parte realizzata fuori terra (sale quadri elettrici) è stata quasi completamente rinterrata mascherando l’impianto e fornendo l’occasione per un intervento di bonifica ambientale e piantumazione di specie autoctone e tipiche dell’ambiente circostante, in un sito precedentemente degradato per essere stato, negli anni ’50, utilizzato come accumulo di materiale di risulta dei lavori della realizzazione della diga di San Giacomo; la roccia risultante dagli scavi è stata riutilizzata per il confezionamento in sito dei calcestruzzi di rivestimento e fondazione e per la formazione del rilevato di rinterro, evitando la necessità di trasporti di inerti da fondovalle con conseguente minimizzazione del traffico di mezzi di cantiere in un contesto ambientale delicato e protetto; infine, l’elettrodotto di trasporto dell’energia elettrica, della lunghezza di circa 3 km e situato all’interno del Parco Nazionale, è stato realizzato completamente interrato e pertanto senza impatti visivi.Per la A2A lo sviluppo e l’ottimizzazione della produzione energetica da fonte idroelettrica è stato l’obiettivo di un vasto ed ambizioso programma di investimenti che è stato attuato nell’ultimo decennio, con lo scopo principale di incrementare la potenza installata in modo da qualificare la produzione energetica spostando una parte della produzione da ore economicamente meno remunerative a ore più remunerative. Tali investimenti hanno portato ad un aumento di circa il 35% della potenza installata di circa il 7÷10% (in funzione delle precipitazioni) dell’energia prodotta a parità di risorsa idrica utilizzata, grazie ad un sensibile miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti. Parimenti, la valenza sociale dell’iniziativa è stata assicurata da cospicua ricaduta occupazionale nella zona, garantita da impegni formalizzati anche con le imprese appaltatrici già in fase contrattuale.

 

Risultati
Dal punto di vista economico, l’investimento complessivo per la centrale si è aggirato attorno ai 15 milioni di Euro; la sua redditività economica è confermata dal primo anno di esercizio, che ha visto una remuneratività molto soddisfacente, anche in virtù dei “certificati verdi” e del prezzo medio dell’energia nella borsa elettrica. Per quanto riguarda gli aspetti ambientali, l’apposito Osservatorio, nella seduta del 24 ottobre 2007, ha sancito formalmente il raggiungimento degli obiettivi imposti dalla Conferenza dei Servizi in fase autorizzativa, constatando l’esecuzione dei lavori nel rispetto di tutte le prescrizioni sia per quanto riguarda il rispetto dei vincoli ambientali in fase costruttiva sia relativamente alle realizzazioni delle mitigazioni ambientali previste. Le dimensioni del progetto hanno coinvolto profondamente la società locale, che ha modificato in senso positivo le iniziali riserve su un’iniziativa potenzialmente impattante per il territorio, configurandosi come un modello per questo tipo di lavori. Le mitigazioni ambientali messe in atto rimangono come un patrimonio collettivo. Inoltre, su scala più vasta, l’iniziativa ha contribuito all’aumento della produzione energetica nazionale da fonte rinnovabile, evidenziando come esistono tuttora margini di miglioramento produttivo mediante ottimizzazione dell’efficienza dei processi.

Sull'impresa

Settore: Energia, gas, acqua Website: www.a2a.eu
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica