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CASI AZIENDALI

 

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TERNA

Azienda responsabile della trasmissione e del dispacciamento dell’energia elettrica sulla rete ad alta e altissima tensione sull’intero territorio italiano

 

Il Progetto di elettrificazione di Kami (Bolivia): un motore per lo Sviluppo Sostenibile
Roma (Roma)

 

Problema

Un’iniziativa dal forte impatto sulla comunità e dal ruolo determinante sul futuro sostenibile di un’economia di un Paese in via di Sviluppo, può mutare il rapporto della popolazione locale con il proprio territorio, generando effetti positivi, tra i quali contrastare la necessità di emigrare o di lavorare in miniera, ridurre tutti i fenomeni violenti legati alla criminalità e alla malavita.

 

Soluzione

L’intuizione di Padre Serafino Chiesa, responsabile della Missione salesiana di Kami, che aveva individuato nel ripristino di una vecchia centrale idroelettrica in disuso il presupposto indispensabile per alimentare i suoi progetti di sviluppo locale, ha trovato nell’ONG COOPI – Cooperazione Internazionale – un partner economico e nei due tecnici volontari dipendenti di Terna i protagonisti della realizzazione, completandola con la costruzione di una linea elettrica di 37 km. Sono stati 2 tecnici del GOL Gruppo Operativo Linee di Novara a proporlo ai loro responsabili, che hanno accolto il progetto e lo hanno promosso presso le Direzioni centrali La funzione CSR ha poi coordinato i rapporti con la Direzione Risorse umane per la concessione di permessi retribuiti. Il “Progetto Kami” che si caratterizza il progetto per il suo approccio dal basso, è nato con l’obiettivo di dare alla popolazione andina di Kami (Bolivia) la possibilità di accedere ad uno sviluppo economico sostenibile. Coerente con il volontariato d’impresa nella realizzazione di iniziative di sostegno nelle comunità, il progetto prevede di utilizzare la linea non solo per trasportare l’energia elettrica prodotta ma anche per cedere quella eccedente alla rete boliviana e reinvestire gli utili in loco. La collaborazione con COOPI e l’impegno personale dei tecnici di TERNA ha dato vita ad un network, tra volontari (dipendenti e pensionati) di varie aziende che hanno contribuito alla realizzazione del progetto. La collaborazione ha anche riguardato il coordinamento condiviso delle fasi di avanzamento del progetto. I tecnici di TERNA si sono concentrati sulla progettazione e realizzazione di 37 km di linea elettrica con 110 sostegni che parte da 2.650 metri di altezza per arrivare, a quota 4.200 metri. Per realizzarla i 2 tecnici di Terna hanno effettuato, nel periodo 2006/09, 3 missioni di 3 settimane. Le ultime due missioni si svolte nel 2010: alla prima (giugno), di 3 settimane, hanno preso parte 3 tecnici di Terna, mentre alla seconda (novembre) di 4 settimane, hanno partecipato 3 tecnici e 5 pensionati per l’accelerazione finale alla costruzione della linea. In ottica di sostenibilità va evidenziata la trasmissione delle competenze alla popolazione locale da parte del personale di Terna che ha insegnato alla squadra di operai di Padre Serafino il mestiere di “tirafili” mettendoli nella condizione di lavorare in autonomia e di poter svolgere lavori analoghi nel resto del Paese. Per i materiali, si è fatto spesso ricorso ad attrezzature dismesse in Italia, da Terna e da altre imprese, per obsolescenza tecnologica, allungandone così il ciclo di vita. Tra questi materiali sono stati riutilizzati: i sostegni della linea, provenienti da una ex linea ferroviaria del basso Piemonte, una centralina, una turbina, degli equipaggi, dei morsetti e degli isolatori.

 

Risultati

L’obiettivo di fornire un’infrastruttura per la trasmissione dell’energia elettrica al distretto di Kami con una squadra in grado di gestirla e mantenerla è stato raggiunto a fine 2010. Una misurazione del suo impatto su Kami è stata possibile solo nei mesi successivi quando si è potuto calcolare con precisione il fabbisogno energetico dei progetti della Missione (ospedale, scuola con internato, laboratori di artigianato, allevamento) e i ricavi ottenuti dalla vendita al gestore elettrico. Il progetto ha determinato, all’interno dell’azienda, un forte coinvolgimento rafforzando il senso di appartenenza e la motivazione. È stato raccontato dall’house organ Terna News, nel corso della Convention annuale dei dirigenti e quadri di Terna e con il libro fotografico “Kami, la missione dell’energia”. Il settore energia della Missione salesiana conta ora 30 collaboratori locali fissi che hanno beneficiato della formazione on the job dei volontari di Terna. L’impatto del progetto può essere misurato lungo diversi assi: manodopera locale impiegata direttamente nella costruzione della linea, trasferimento di competenze, maggiore affidabilità del servizio elettrico locale, indotto generato dal reimpiego dei guadagni realizzati con la cessione dell’energia elettrica eccedente.

Sull'impresa

Settore: Energia, gas, acqua Website: www.terna.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica