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CASI AZIENDALI

 

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TERNA

Azienda responsabile della trasmissione e del dispacciamento dell’energia elettrica sulla rete ad alta e altissima tensione sull’intero territorio italiano

 

Il Parco Molantargius – Saline libero dai tralicci

 

Problema
Il Parco Molentargius-Saline è un’area protetta situata nell’area di Cagliari, dove nidificano specie particolari come il Pollo Sultano, la Garzetta e altre rare specie migratorie. Ma soprattutto, in queste vasche presalanti, hanno trovato l’habitat ideale: i Fenicotteri rosa, alcuni dei quali in passato hanno perso la vita scontrandosi in volo contro i tralicci che attraversavano lo stagno del Parco. Un problema ben presente a tutti coloro che hanno a cuore l’attenzione verso l’ambiente e in particolare verso questi volatili, classificati a livello europeo come “specie in stato di conservazione sfavorevole”.

 

Soluzione
Nell’ambito del Piano di riassetto della rete elettrica di Cagliari messo a punto da Terna con grande considerazione degli aspetti ambientali, l’azienda ha dunque incluso anche lo smantellamento della linea all’interno del Parco. Così, nel febbraio 2007, sui 28 tralicci da smantellare, del peso di 9 tonnellate ciascuno, i 10 in particolare posizionati nello stagno sono stati rimossi con uno speciale Piano d’Azione, concepito per non danneggiare l’ecosistema, che ha visto per la prima volta l’utilizzo contemporaneo di elicotteri e di imbarcazioni a fondo piatto, queste ultime per spostare sullo stagno al centro del Parco le attrezzature e il personale che avrebbe lavorato alla rimozione dei piloni. Inoltre, l’operazione è stata condotta alla fine dell’inverno per minimizzare l’impatto sull’avifauna locale. Nell’ambito del Piano, è stato inoltre stabilito che le fondazioni dei sostegni dei tralicci vengano trasformate in isolotti per la nidificazione dell’avifauna e in piattaforme per il monitoraggio delle acque e del sistema circostante. Il caso del Molentargius è stato per Terna la dimostrazione tangibile di come l’azienda ha deciso da tempo di lavorare, garantendo il suo impegno a sviluppare la rete elettrica del Paese senza penalizzare l’ecosistema. Per fare sviluppo di grandi infrastrutture, occorre consenso locale, per questo Terna ha adottato un approccio di ascolto e confronto con le istituzioni locali per comprendere nei suoi progetti tutte le criticità ambientali e territoriali che emergono dal confronto stesso. Nello specifico, per risolvere le problematiche relative all’individuazione delle aree più idonee a ospitare i nuovi elettrodotti e per integrare la pianificazione elettrica a quella territoriale e ambientale, l’impresa dal 2002 ha stipulato protocolli d’intesa con la maggior parte delle Regioni italiane, per introdurre, in via sperimentale, la valutazione ambientale strategica (VAS), come nel caso della Sardegna, il 3 maggio 2006. Ma il Caso del Parco Molentargius-Saline non è un segnale isolato; l’esempio più recente, che conferma l’attenzione di Terna all’ambiente, è la presentazione dei 10 progetti per uno sviluppo sostenibile illustrati dall’azienda al Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio a dicembre dello scorso anno, per i quali saranno investiti un miliardo di euro: il numero di km di cavi e tralicci eliminati sarà tre volte superiore a quello delle nuove infrastrutture (1.200 km di linee da smantellare a fronte di 450 km di nuovi opere ad alta tecnologia). I progetti, che interessano 11 Regioni, consentiranno lo svincolo di circa 4.000 ettari di terreno non più soggetti a servitù, il recupero di notevoli quantità di materiale di costruzione (acciaio, vetro, alluminio, ecc.) per un totale di oltre 60 mila tonnellate e renderanno possibile un incremento della produzione di energia “verde”, consentendo la connessione di nuovi impianti eolici per circa 1.000 MW.

 

Risultati
L’ambientalizzazione del Parco di Molentargius è considerato un momento molto importante per Terna, non solo per il risultato in sé, ma come testimonianza concreta del successo della metodologia  adottata, basata sul dialogo costante tra la società e le istituzioni locali. Infatti l’intervento è stato accolto positivamente dalle istituzioni e dai mass media. In azienda, la vicenda dello stagno di Molentargius è diventato un evento rappresentativo in tutte le occasioni in cui Terna vuole illustrare il proprio approccio allo sviluppo sostenibile della rete elettrica. Ma, come già detto, il caso Molentargius non è un episodio isolato: oltre ai menzionati 10 progetti, anche nelle occasioni di comunicazione interna l’impegno verso l’ambiente è una criterio guida, come dimostra l’ultimo incontro annuale (We:Me Meeting, ottobre 2007) tra tutti i dirigenti e quadri di Terna che è stato intitolato “Sosteniamo lo sviluppo sostenibile”: un modo per raccontare come la sostenibilità sia uno dei temi che sta permeando a vari livelli tutte le funzioni e le attività dell’azienda.

Sull'impresa

Settore: Energia, gas, acqua Website: www.terna.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica