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CASI AZIENDALI

 

Database dei casi di impresa: 
risultati della ricerca: Caso Completo


AZ. AGRICOLA AGRITURISTICA ANDI FAUSTO

Agriturismo

 

L’autonomia non esclude l’armonia: “fuori dalla mischia”

 

Problema
Posto che tutte le iniziative serie di responsabilità sociale sono esperienze lodevoli, lo sono ancora di più quelle che nel corso del tempo si dimostrano autosufficienti e quindi non richiedono alcuna sovvenzione. Inoltre quando esse sono rivolte all’integrazione di persone diversamente abili o emarginate perseguono contemporaneamente un doppio obiettivo sociale.

 

Soluzione
  Il progetto “L’autonomia non esclude l’armonia: “fuori dalla mischia”, un laboratorio solidale per la trasformazione di frutta e verdura in confetture e succhi, è promosso dall’azienda agricola agrituristica Andi Fausto. Nel periodo compreso tra Aprile 2005 e Luglio 2006 l’impresa si è fatta carico di uno studio di fattibilità e di sensibilizzazione di enti ed associazioni locali. In seguito tra Maggio e Luglio 2006 si è adoperata per coinvolgere alcuni Enti, tra cui: il Comune della Città di Stradella, il Comune della Città di Broni; l’Ass. dei Comuni dell’Oltre Orientale, l’Ass. Col diretti della Provincia di Pavia. E’ importante sottolineare che le Istituzioni e le Associazioni sono a tutt’oggi coinvolte in termini di Patrocinio su proposta aziendale. Tra Luglio e Agosto 2006 è avvenuta invece la formalizzazione della partnership, definita protocollo d’intesa tra l’azienda Agricola Andi Fausto “Laboratorio Fuori Dalla Mischia”con le Amministrazioni Comunali della Città di Stradella e Broni. Infine a Settembre è stato avviato il Laboratorio Aziendale. I soggetti diretti destinatari dell’intervento sono stati 8 persone adulte disabili, utenti del servizio S.F.A. (servizio formazione all’autonomia dei Comuni delle Città di Stradella e Broni) che si occupano della produzione e trasformazione di frutta e verdura, mentre quelli indiretti sono le amministrazioni pubbliche coinvolte, l’associazione ANFFAS, nuovi soggetti pubblici e privati e la cittadinanza. L’iniziativa ha coinvolto due educatori Comunali e un coordinatore e referente di progetto dell’azienda e ha implicato l’uso di mezzi e attrezzature, quali: materie prime, materiale di confezionamento attrezzature, strumenti e abbigliamento, messi a disposizione dall’impresa agricola e mezzi di trasporto, offerti dall’Ass. ANFFAS di Stradella-Broni. Per quanto riguarda la promozione del progetto, l’azienda ha diffuso quest’esperienza attraverso il materiale divulgativo, la stampa, i media e la partecipazione a convegni e tavole rotonde. Inoltre quest’iniziativa è innovativa perché unica nel suo genere su tutto il territorio nazionale, infatti l’azienda non è il soggetto che accoglie una proposta d’integrazione che proviene dal servizio pubblico, bensì quello etico che offre un servizio. L’azienda diventa un luogo dove l’Handicap non viene oggettivizzato come problema. L’originalità consiste nel fatto che il progetto corrisponde ad un laboratorio del tutto autonomo, ovvero che non richiede lo stanziamento di alcuna fonte di finanziamento. Di conseguenza riesce a coniugare mercato profit con qualità e lavoro solidale.

 

Risultati
Gli obiettivi sino ad oggi raggiunti sono stati: una ricerca mirata; l’applicazione di una metodologia sperimentale; la collaborazione tra enti profit e enti pubblici; l’interazione tra lavoro agricolo, d’inclusione sociale e politiche sociali avanzate e il raggiungimento di aspetti etici e di qualità. L’approccio etico dell’azienda ha connotato il progetto di una particolare attenzione rivolta al benessere delle persone; ciò ha determinato un riconoscimento qualitativo all’iniziativa condiviso sia dalle istituzioni che dalle famiglie dei collaboratori. I risultati sono legati al gruppo: il personale in senso lato, che ha un approccio imprenditoriale diffuso. Per quanto riguarda i risultati relativi alla società l’impresa ritiene di aver raggiunto: il consolidamento di un’esperienza, oggi, oggetto di attenzione; un positivo incontro pubblico-privato; la nascita del marchio provinciale “impresa sensibile”; la collaborazione con enti di formazione scuole, con le università relativamente a temi di bioetica, politiche sociali ed economia.Inoltre l’az. Agricola Agrituristica Andi Fausto ha perseguito anche elementi definiti di prospettiva: la trasferibilità (Calabria); la realizzazione di studi per rendere compatibili al 100% privato e pubblico; la sensibilizzazione; l’individuazione, a livello comunitario o istituzionale, di forme di sostegno economico ad un privato che qualifica un servizio pubblico; il riconoscimento del progetto tra le esperienze pilota per la regione Lombardia in qualità di prima effettiva sperimentazione di un servizio s.f.a. esterno, ovvero gestito in prevalenza fuori dalle mura istituzionali.

Sull'impresa

Settore: Turismo e ristorazione  
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica