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CASI AZIENDALI

 

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CREDITO COOPERATIVO RAVENNATE E IMOLESE

Banca di Credito Cooperativo che opera nel territorio dell’Emilia-Romagna

 

Sportello della Solidarietà

 

Problema

La congiuntura economica in cui versa ormai il nostro Paese da diversi anni ha imposto la necessità di individuare strumenti finanziari concreti ed immediati per sostenere persone e famiglie in difficoltà.

 

 

Soluzione

 

In tale contesto il Credito Cooperativo Ravennate e Imolese ha promosso “Lo Sportello della Solidarietà”, è una iniziativa nata per privilegiare le azioni volte a creare e sviluppare una partecipazione reale nei confronti di quanti vivono in un particolare stato di bisogno, sia attraverso il sostegno diretto a persone e famiglie, sia attraverso interventi congiunti con realtà che operano con finalità sociali nel territorio locale.

In particolare, nel corso del 2007, hanno trovato sviluppo due progetti di rilievo: il “mutuo solidarietà” e il “risparmio etico”.

Il primo tratta di finanziamenti mirati a conferire la possibilità di affrontare spese necessarie e straordinarie, non ricorrenti, a favore di coloro (famiglie o persone singole in stato di bisogno o con situazioni svantaggiate e gli Enti ed Associazioni di volontariato sociale) che non sono in grado di offrire le tradizionali garanzie, ma che possiedono un reddito, anche se modesto, che fa ritenere possibile - in assenza di eventi imprevisti - il rimborso del prestito. I destinatari dei finanziamenti sono seguiti dalle Associazioni di volontariato presenti sul territorio.

Il “Risparmio Etico”, invece, è la proposta di finanza etica offerta a tutti i risparmiatori che desiderano investire in modo responsabile e consapevole il proprio denaro, per finanziare iniziative promosse dal settore non profit. Nel corso del 2007, il denaro raccolto (sulla base di due opzioni offerte ai risparmiatori) è stato destinato alle necessità della Casa di Accoglienza Anna Guglielmi di Imola e per la realizzazione del Laboratorio di ecologia solidale del Comitato di Amicizia di Faenza.

Lo Sportello della Solidarietà intende dare una risposta concreta per fronteggiare un quadro, che, da una parte, porta alla necessità di approntare una strategia articolata che guardi al breve e al medio termine in modo integrato e, dall’altra, impone di individuare strumenti finanziari concreti ed immediati per sostenere persone e famiglie in difficoltà.

Il Credito Cooperativo ravennate e imolese, con il suo progetto, ha favorito e favorisce lo sviluppo di un circolo virtuoso, che intende non solo rispondere concretamente a bisogni immediati ed emergenti, ma anche alla necessità di offrire maggiori opportunità di partecipazione a clienti e soci della Banca (più di tredicimila nel territorio di riferimento).

 

 

Risultati

Gli obiettivi posti sono stati positivamente conseguiti in tutte le fasi del processo di creazione e implementazione del progetto. Il modello di sviluppo perseguito per l’elaborazione del progetto ne favorisce la replicabilità (gli strumenti verranno riproposti nel 2008) e la diffusione sia presso un numero crescente di soggetti “utilizzatori” (soci e clienti), che presso i destinatari dell’iniziativa (Associazioni del territorio per il “Risparmio Etico”, famiglie e persone in difficoltà segnalate da Diocesi, Enti, Servizi Sociali, ecc. per i “Mutui solidarietà” e altre iniziative liberali).

I risultati complessivi, in data 15 gennaio 2008, ottenuti dal progetto “Risparmio etico” equivalgono a 348 mila euro in certificati sottoscritti dai risparmiatori e, per quanto riguarda “Mutui-Solidarietà, 20 mutui erogati per un valore complessivo di 100 mila euro.

In termini di liberalità a fondo perduto, ovvero interventi a favore di singoli o famiglie in difficoltà su segnalazione di Diocesi, Enti, Associazioni, ecc., sono stati destinati 65 mila euro.

Sia il personale del Credito Cooperativo ravennate e imolese (ente promotore) che i volontari ed il personale responsabile delle associazioni ed enti coinvolti hanno partecipato alla creazione di un network volto a migliorare la distribuzione degli interventi a carattere sociale nell’area di riferimento.

Infine, a livello locale, il progetto, sin dalla sua genesi, ha portato ad una crescita di consapevolezza da parte di tutti gli attori di sistema, delle diverse ed importanti necessità che ancora gravano su una parte importante delle comunità locali, secondo una prospettiva che senz’altro permetterà di dar vita ad altri ed importanti progetti di sostegno alle famiglie e persone in stato di bisogno del territorio.

Sull'impresa

Settore: Banche, Finanza e Assicurazioni Website: www.inbanca.bcc.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica