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CASI AZIENDALI

 

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ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE PER I SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI E SOCIALI “G.PESSINA”

Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore di Como

 

Associazione cooperativa scolastica “Il mondo nelle mani”

 

Problema
La scuola ha, tra i suoi obiettivi formativi, quello di far emergere e sviluppare tra gli studenti, non solo conoscenze ma anche competenze, abilità, modi di essere e di porsi in relazione con gli altri.

 

Soluzione
L’iniziativa, promossa dall’Istituto “G.Pessina”, trova la propria cornice nel Protocollo d’intesa stipulato fra Confcooperative e Ministero della Pubblica Istruzione il 3 maggio 1995, per la diffusione dell’educazione cooperativa nella scuola italiana, aggiornato nel novembre 2005 tra il Ministero dell’Università e della Ricerca e Confcooperative, con l’intento di diffondere i valori della cooperazione ed offrire alle giovani generazioni un modello che coniughi democrazia ed efficienza, competitività e solidarietà. L’Associazione Cooperativa Scolastica (ACS) consiste nella sperimentazione, a fini didattici, della costituzione e del funzionamento di una società cooperativa: essa consente ai giovani studenti di applicare concretamente i principi cooperativi della partecipazione democratica, dell'azione di gruppo, della responsabilità solidale, del coinvolgimento interpersonale. Nello scorso anno scolastico, nell’ambito della terza area di microspecializzazione (Modulo Educazione cooperativa) delle classi quarte e quinte dell’indirizzo Tecnico Servizi Sociali, si è ufficialmente costituita l’Associazione Cooperativa Scolastica “Il mondo nelle mani” nel corso di un incontro svoltosi presso l’Aula Magna della sede centrale, alla presenza del notaio. Nel corso della medesima, è stato approvato lo Statuto sociale ed è stato eletto il CdA. Le alunne hanno poi deciso autonomamente, con la sola assistenza del docente-tutor, alcune attività di carattere sociale e di raccolta fondi. Le classi quinte costituiscono l’ossatura dell’Associazione Cooperativa Scolastica e fungeranno da battistrada del progetto presentando l’esperienza alle classi quarte, in cui si è previsto un modulo tematico sull’Educazione cooperativa. Entro la fine dell’anno si attuerà così una sorta di ideale passaggio di testimone tra le classi in uscite e le quarte che potranno proseguire il prossimo anno assicurando così continuità al progetto. Questo è l’aspetto innovativo rispetto alle tradizionali ACS. Il progetto si ispira alla Politica dell’Istituto, dichiarata nel documento previsto dal Sistema Qualità: attraverso la pratica del cooperative learning ed un raccordo stretto con il territorio si vuole promuovere l’auto-imprenditorialità dei ragazzi. Infatti, l’esperienza consente di  diffondere e di praticare i valori tipici del mondo cooperativo, quali la mutualità, il solidarismo, la partecipazione e la centralità della persona umana, valori certamente indispensabili per una formazione che non sia solo tecnica ma anche umana, civile e sociale. Il progetto è nato in partnership con Confcooperative Como. Le motivazioni di questo reciproco avvicinamento tra due mondi che non si erano mai incontrati sono molteplici: la possibilità offerta a studenti –indirizzati alle professioni sociali– di conoscere, orientarsi e sperimentarsi in quello che rappresenta un potenziale sbocco professionale; l’opportunità offerta al mondo della cooperazione di approfondire con un pubblico giovane la conoscenza del proprio modello d’impresa; l’esigenza del mondo della scuola di aprirsi alle realtà del mondo del lavoro. Le risorse coinvolte sono state ottimizzate in quanto si è utilizzato lo scenario istituzionale della terza area di microspecializzazione per canalizzare l’apporto degli esperti e degli educatori, in sinergia con le risorse della scuola e il lavoro del tutor, per affinché il progetto avesse una buona riuscita.

 

Risultati
Nell’a.s. 2006-2007 il principale obiettivo era costituito dalla costituzione dell’Associazione e dalla realizzazione di alcuni primi micro-progetti. Nell’anno scolastico 2007-2008 sono stati già avviati alcune attività: la realizzazione delle “bigotte” devolute per la Campagna del Comitato provinciale dell’UNICEF; l’adesione all’iniziativa “Dona cibo”; la realizzazione di un blog realizzato autonomamente dalle alunne; l’adesione alla Campagna “M’illumino di meno”; la realizzazione di uno stand con banco vendita a beneficio dell’Associazione “I bambini di Ornella”. Il coinvolgimento delle classi e degli alunni, nonché dei rispettivi Consigli di classe, è stato positivo, sia ai fini di un arricchimento del percorso di microspecializzazione (Terza area), sia ai fini formativi più generali: educazione al senso di responsabilità personale, apertura alla comunità e al territorio. Il significato ed il valore dell’iniziativa per l’Istituto risiede nell’apertura alla comunità in termini sociali ed educativi, ossia la capacità della scuola di promuovere nei propri studenti atteggiamenti di apertura e di sensibilità nei confronti della comunità territoriale e dei bisogni sociali.

Sull'impresa

Settore: Istruzione  
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica