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CASI AZIENDALI

 

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risultati della ricerca: Caso Completo


CAMST

SocietÓ cooperative di ristorazione

 

Insieme per i diritti delle donne

 

Problema

Il tema della violenza sulle donne in Italia risulta estremamente sottovalutato, tanto che i dati a disposizione sono molto scarsi: tuttavia si stima che muoia di femminicidio, che è il culmine della violenza sulle donne, una donna ogni tre giorni. Nel luglio 2011 il Comitato CEDAW (Convenzione per l’eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1979) ha preso in analisi il VI rapporto governativo italiano e i Rapporti ombra presentati dalla società civile, pubblicando il mese successivo le sue valutazioni e raccomandazioni. Tra i principali motivi di preoccupazione segnalati dal Comitato si segnala l’elevata prevalenza della violenza nei confronti di donne e bambine, l’elevato numero di donne uccise dai propri partner o ex-partner nonché il persistere di attitudini socio-culturali che condonano la violenza domestica.

 

Soluzione

Nel 2012, Camst ha deciso di dar vita all’iniziativa “E' ora di cambiare tono” a sostegno dei diritti delle donne, in collaborazione con Cospe (Cooperazione per lo sviluppo dei paesi emergenti) e D.i.Re (Donne in rete contro la violenza). Il lancio dell’iniziativa è avvenuto in occasione della giornata contro la violenza delle donne (25 novembre) e costituirà il tema della comunicazione aziendale in occasione delle festività natalizie e successivamente nella giornata dell’8 marzo. Il progetto raggiungerà i suoi obiettivi nell’arco del 2013 e conta di essere mantenuto nei prossimi anni

L’obiettivo è duplice: Camst intende portare un aiuto concreto ai centri antiviolenza, offrendo ad alcune donne vittime di violenza un percorso di inserimento lavorativo che le aiuti ad uscire dalla sudditanza psicologica ed economica in cui sono costrette. Con D.i.Re, che riunisce 60 centri in tutta Italia, l’impegno si concretizzerà in una collaborazione per gli inserimenti lavorativi nelle otto sedi territoriali Camst collocate in tutto il centro-nord, oltre ad un contributo che servirà alle donne coinvolte in questo progetto a supportare la loro emancipazione. È un caso abbastanza unico in cui c’è un rapporto diretto tra l’azienda e i centri che, in una dimensione nazionale, risiedono negli stessi territori ove sono presenti le attività produttive di Camst e in questo modo si può sicuramente offrire una risposta più mirata e tempestiva. In questo progetto, è prezioso il contributo di Cospe, che rappresenta un osservatorio autorevole sul tema dei diritti di genere e che supporta la realizzazione di una campagna informativa per far conoscere l’entità e la gravità della violenza sulle donne in primo luogo ai soci e lavoratori, ma anche ai clienti.

 

Risultati

L’iniziativa è partita il 25 novembre 2012, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, per concludersi l’8 marzo 2013, festa della donna. La campagna di comunicazione Camst, che è rivolta in primo luogo agli 11.000 dipendenti dell’azienda, ma anche ai 200.000 clienti di circa 200 locali, vuole porre l’attenzione sull’informazione e la conoscenza della dimensione della violenza sulle donne e dell’attività dei Centri antiviolenza, che costituiscono un importante obiettivo di consapevolezza al cambiamento, soprattutto in un’ azienda nella quale la forza lavoro è per l’86% femminile. Per creare maggiore coinvolgimento interno nel corso della campagna verrà attivata anche una raccolta fondi tra i dipendenti, che servirà per contribuire economicamente al progetto, sostenendo alcune attività dei centri antiviolenza.

Sull'impresa

Settore: Turismo e ristorazione Website: www.camst.it/sites/default/files/folder_camst/Comunicato%20Diritti%20Donne_0.pdf
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica