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CASI AZIENDALI

 

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risultati della ricerca: Caso Completo


MANUTENCOOP

Azienda attiva nel Facility management e servizi ambientali.

 

Iniziative per i bambini

 

Problema
I bambini sono spesso vittime dei problemi che attanagliano il mondo. Molto grave è in particolare la situazione nei Paesi più poveri ove le difficili condizioni di vita, i problemi sanitari, la carente formazione scolastica sono una realtà molto difficile da combattere. Si deve dunque cercare di migliorare la qualità della loro vita mediante azioni che forniscano perlomeno un’adeguata istruzione e idonee cure mediche al fine da garantire ai piccoli la possibilità di crescere e avere maggiori sicurezze per il futuro

 

Soluzione
Manutencoop, impresa cooperativa bolognese, operante nel mercato del facility management e dei servizi ambientali, è molto attenta alle esigenze e ai problemi dei bambini, in qualsiasi parte del mondo risiedano.Sono infatti numerose le iniziative e le collaborazioni portate avanti allo scopo di dare un sostegno concreto ai piccoli in difficoltà, sia nel territorio locale che in campo internazionale.In occasione delle festività natalizie Manutencoop ha deciso di investire in modo diretto e su scelta dei singoli lavoratori  in quattro progetti per un contributo complessivo è di 80.700.

  • “Adozioni a distanza” è un’iniziativa promossa dal Ce.Svi.Te.M. . Quest’associazione si impegna al fine di garantire diritti fondamentali e irrinunciabili della persona, come la salute, l'istruzione, la giustizia e la democrazia. In particolare opera nei Paesi in Via di Sviluppo i cui abitanti nella maggior parte dei casi sono privi di tali diritti. Il progetto finanziato dalla cooperativa bolognese è rivolto alla formazione scolastica di un gruppo di ragazzi del distretto di Monapo in Mozambico. Quest’ultimo è infatti uno dei paesi più poveri e sottosviluppati del mondo: il 70% della popolazione vive al di sotto della linea di povertà, a causa di infrastrutture inadeguate, scarso e poco trasparente sfruttamento delle numerose risorse naturali, bassi livelli di scolarizzazione, scarsa qualità dei servizi sanitari, difficoltà di accesso a fonti di acqua potabile. Senza contare che la guerra civile e le ricorrenti carestie nelle aree interne hanno provocato una pressione demografica anomala sulle zone costiere e urbane, con gravi conseguenze ambientali.
  • Il secondo progetto finanziato è stato “Corsia pediatrica dell’Ospedale di Emergency a Kabul”. In Afghanistan il 30% delle vittime della guerra sono bambini. Molti di loro arrivano in ospedale per ferite da proiettile, schegge e mine. I medici di Emergency li devono guarire anche da altre malattie: le condizioni di estrema povertà, l’assenza di igiene, la denutrizione, la mancanza di vaccinazioni hanno reso questi bambini vulnerabili e fragili.
  • “Chernobyl” è un’iniziativa promossa da Legambiente finalizzata al sostegno alle popolazioni colpite dalla catastrofe. In particolare spicca il “progetto accoglienza” volto all’ospitalità e alla cura di bambini colpiti dalle radiazioni conseguenti allo scoppio nucleare del 1986. Durante il periodo di soggiorno in Italia vengono svolte delle azioni a favore della tutela della salute dei bambini rispettando la loro condizione di minori temporaneamente lontani dalle famiglie e dal contesto sociale di riferimento. L'età dei bambini ospitati va dai 7 ai 12 anni. Grazie alla velocità del metabolismo cellulare, traggono grande giovamento da un periodo di "risanamento" fuori dai territori contaminati. Si assiste infatti ad una sensibile riduzione dei livelli di radioattività interna all’organismo.
  • Il quarto progetto internazionale finanziato da Manutencoop è quello rivolto ai bambini di Bassora in Iraq promosso da “Un ponte per...” per la loro educazione e la loro formazione.
L’impresa emiliano-romagnola opera a favore dei bambini anche in campo locale. Prendendo parte ad una lunga cordata di solidarietà con l’Associazione onlus “Amici di Luca” e la Casa dei Risvegli Luca De Nigris, Manutencoop ha in parte finanziato la progettazione e la costruzione della “Stanza del Silenzio”, presso l’ospedale bolognese Bellaria, che si propone di aiutare la ricerca e l’accompagnamento dei bambini in stato di coma.Inoltre è stata portata avanti la collaborazione con l’Antoniano dei Frati Minori che ogni anno lancia e porta a termine un progetto destinato all’infanzia nei Paesi meno sviluppati del mondo. Nel 2006 Manutencoop ha donato un contributo per la costruzione del centro Pediatrico di Zabele in Brasile che si occupa di bambini con gravi carenze nutrizionali. I fondi sono stati raccolti anche mediante l’organizzazione della Festa della Befana il 6 gennaio 2007 nel teatro dell’Antoniano per i bambini dei dipendenti e per tutti quelli della città di Bologna.L’iniziativa “Ferrara Buskers Festival” è stata sostenuta da Manutencoop e dai Servizi Ospedalieri. La rassegna di musicisti ha lo scopo di raccogliere fondi a favore dei bambini di strada dei diversi Paesi attraverso “Il Grande Cappello”, una sorta di festival nel festival che a turno impegna i diversi artisti nella raccolta di denaro tra il pubblico per il finanziamento dei progetti da realizzare. Nel 2004 le offerte erano state impiegate per la costruzione di una mensa per i bambini di strada di Buenos Aires, nel 2005 a favore dell’associazione recilavel che avvia al lavoro e ad attività culturali i bambini, nel 2006 sono state destinate alla realizzazione di scuole ed orfanotrofi in India.

 

Risultati
I singoli progetti hanno prodotto notevoli risultati. I finanziamenti di Manutencoop hanno contribuito al raggiungimento dei singoli obiettivi per il miglioramento delle condizioni di vita per i bimbi in difficoltà. 

Sull'impresa

Settore: Servizi per l'ambiente Website: www.manutencoop.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica