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CASI AZIENDALI

 

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risultati della ricerca: Caso Completo


CIAL - CONSORZIO IMBALLAGGI ALLUMINIO

Consorzio senza fini di lucro di produttori di alluminio

 

ReAl13 - Mangiare Ovunque

 

Problema
Nel 2003/2004, in Italia sono stati prodotti 131 milioni di tonnellate di rifiuti, di cui 31 milioni di tonnellate di rifiuti urbani e 57,7 milioni di tonnellate di rifiuti speciali (di cui 5,4 pericolosi). Al fine di ridurre l’impatto ambientale provocato dalla moltitudine di oggetti che ogni giorno vengono “scartati” è necessario che la società si impegni in azioni corrette di riciclo e riutilizzo dei materiali.

 

Soluzione
ReAl13 è un concorso internazionale di design promosso da CiAl dedicato al tema Mangiare Ovunque, che si pone l’obiettivo di favorire la progettazione responsabile di oggetti realizzati in alluminio riciclato e riciclabile ed il sostegno di progetti a carattere sociale. ReAl13 rappresenta per il Consorzio Imballaggi Alluminio un progetto a lungo termine che prevede una serie di iniziative organizzate con cadenza periodica.
La prima edizione, svoltasi nel 2005, invitava designer e progettisti a misurarsi con questo materiale diffondendo la cultura del recupero come forma di cultura ecologica e di partecipazione consapevole alla salvaguardia dell’ambiente umano. ReAl13 si è sviluppato in collaborazione con SosDesign, realtà attiva nel mondo del design e della solidarietà, che sostiene da tempo le attività di Comunità Nuova (associazione nonprofit presieduta da Don Gino Rigodi impegnata nel settore del disagio e della promozione delle risorse giovanili). Accanto al compito di salvaguardia dell’ambiente, l’iniziativa perseguiva infatti obiettivi di utilità sociale, destinando una quota pari al 50% del montepremi messo in palio per il concorso, all’associazione di Don Gino Rigodi.
Le ambientazioni potevano riferirsi a due macroaree: quella dell’ovunque quotidiano e quella dell’ovunque d’emergenza. La prima si riferiva agli oggetti utilizzati in situazioni in cui il cibo è vissuto quotidianamente, ma in condizioni meno attrezzate: eventi, catering, in ufficio, a scuola, in viaggio. La seconda riguardava gli oggetti utilizzati in emergenza, in condizioni o luoghi estremi: in strada, in carcere, in ospedale, nelle comunità di accoglienza, in campi nomadi o profughi, in situazioni di primo intervento o di protezione civile. Il progettista doveva individuare un proprio specifico scenario di riferimento all’interno del quale risolvere il problema del nomadismo alimentare. Gli oggetti realizzati potevano spaziare da contenitori a imballi, da utensili a strumenti, da supporti a sostegni attinenti al tema proposto. Potevano inoltre essere sia monouso che permanenti, destinati a tirature industriali o per produzioni limitate. Il numero degli elaborati da presentare era lasciato alla scelta del progettista che poteva inviare disegni tecnici, schizzi, fotografie, presentazioni dinamiche o interattive su CD/DVD. Il montepremi complessivo messo in palio per i vincitori del concorso è stato di 10.000 euro. CiAl ha inoltre messo a disposizione 4 city bike modello “Ricicletta” in alluminio riciclato e si è attivata affinché i progetti particolarmente meritevoli venissero prodotti in piccola serie da un’azienda del settore.
L’intero staff CiAl è stato coinvolto nella definizione del progetto ed ha collaborato con SosDesign, Comunità Nuova, A+G-Achilli Ghizzardi Associati (studio multidisciplinare di visual design impegnato in diversi ambiti della comunicazione d’impresa e degli eventi culturali), “Connexine” (agenzia di comunicazione strategica). L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio dell’ADI (Associazione per il Disegno Industriale) e della media partner “Abitare” (rivista mensile di architettura, interni e design).

 

Risultati
Il Concorso Internazionale di Idee ReAl13 – Mangiare Ovunque, si é concluso nel gennaio 2005 riportando un notevole successo: sono pervenuti 337 lavori, realizzati da 394 designer di 28 nazionalità differenti.
I designer hanno prediletto la progettazione di contenitori, kit, posaterie e vassoi proponendo una variopinta interpretazione del materiale riciclabile: l’alluminio.
I lavori sono stati valutati da una giuria composta da esperti di diversi settori e tra i progetti pervenuti ne sono stati selezionati 28, che sono stati esposti in una mostra-evento alla “Fondazione Industria di Milano” all’interno del circuito del “Milano Design Week”, in occasione del “Salone internazionale del Mobile 2005”. Tra questi la giuria designata ha successivamente estratto i 3 vincitori.
Attraverso ReAl13, l’azienda ha inoltre raggiunto tre obiettivi fondamentali: il consolidamento dell’immagine di “organizzazione vivace, dinamica, innovativa, socialmente responsabile”, il rafforzamento dei rapporti con il mondo del design, settore strategico per l’applicazione dell’alluminio in ambiti diversi, ed il miglioramento del rapporto con il mondo del non profit (con il quale il consorzio collabora da anni attraverso il progetto Raccolta Solidale, un’iniziativa che vede le associazioni del Terzo Settore partecipare alla raccolta differenziata come strumento di autofinanziamento). Inoltre, la condivisione delle finalità sociali del progetto ha accresciuto il senso di appartenenza dei dipendenti e rafforzato la capacità di lavorare in team.

Sull'impresa

Settore: Altre industrie manifatturiere Website: www.cial.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica