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CASI AZIENDALI

 

Database dei casi di impresa: 
risultati della ricerca: Caso Completo


ARPAT

Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana

 

Le buone pratiche di sostenibilitÓ di ARPAT
Firenze (Firenze)

 

Problema
Orientare il modello di sviluppo verso la sostenibilità non solo risponde ad un “principio di responsabilità” imprescindibile verso il pianeta e verso il futuro, ma addirittura risulta oggi essere conveniente, per i cittadini come per le imprese.

 

Soluzione
Arpat promuove il progetto “Le buone pratiche di sostenibilità” con l’obiettivo di dare coerenza all’azione dell’Agenzia rispetto al proprio mandato istituzionale di protezione ambientale, in sintonia con l'implementazione progressiva del Sistema di Gestione Ambientale a partire dal modello del sistema certificato ISO 14001 e registrato EMAS del Dipartimento di Lucca.Con il progetto, ARPAT si impegna a dare concretezza all’applicazione del principio della “responsabilità globale”, applicando al proprio interno le buone pratiche di sostenibilità e promuovendole all’esterno, coinvolgendo gli stakeholder di riferimento nel mondo scolastico, della sanità e del sistema delle agenzie di protezione ambientale. I vari stakeholder vengono individuati sia attraverso processi trasparenti di comunicazione sia mediante collaborazioni consolidate e sono coinvolti nelle iniziative relative al progettoIn particolare la collaborazione stretta con la sanità, che caratterizza molti dei singoli progetti rappresenta un positivo valore aggiunto nell'ottica del concetto di benessere e del paradigma salute dell'ambiente-salute dell'uomo.

I sub-progetti “Se spengo, non spreco e non spendo!” e “Ridurre e gestire meglio i rifiuti” sono stati promossi in collaborazione con l’Azienda USL 11 – Empoli

 

Risultati
Nell’ambito del sub-progetto “Se spengo, non spreco e non spendo” l’attività di monitoraggio è emersa una riduzione del consumo elettrico del 10% durante la giornata del 16 febbraio - Anniversario del protocollo di Kyoto e Giornata nazionale del risparmio energetico - rispetto ai consumi medi giornalieri della settimana di riferimento. La quota raggiunta è in linea con le migliori prestazioni raggiunte in progetti analoghi come Energy Trophy.Nell’ambito del sistema di gestione ambientale registrato in conformità al Regolamento EMAS e sviluppato nel Dipartimento ARPAT di Lucca, è stato definito il “Programma di miglioramento ambientale”, che ha permesso il raggiungimento di una serie di obiettivi: il recupero del 30% dei solventi utilizzati in laboratorio; la riduzione dei rischi di contaminazione del terreno, tramite l’inertizzazione di un serbatoio interrato; la riduzione delle emissioni rumorose di almeno 3 dB, grazie ad un intervento di sostituzione dell’aspiratore presente nel laboratorio di chimica.

Sull'impresa

Settore: Pubblica Amminstrazione ed Enti locali Website: www.arpat.toscana.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica