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CASI AZIENDALI

 

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risultati della ricerca: Caso Completo


UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA

Istituto universitario

 

SPORT-ELL-TUTTI: articolo 30, Convenzione ONU per le persone con disabilità Ratificata dal Governo alle 19,23 del 24/2/2009
Parma (Parma)

 

Problema
Il reinserimento nel mondo della scuola e del lavoro sono, tradizionalmente, le leve principali dei programmi educativi che riguardano le persone disabili. Questa impostazione non attribuisce però la giusta attenzione alla sfera – altrettanto delicata e significativa – del tempo libero, in cui far rientrare attività culturali, sociali e sportive. Solo recentemente infatti si è iniziato a guardare allo sport come ad un’attività importante di emancipazione e di crescita personale per le persone diversamente abili.

 

Soluzione
Il progetto "Sport-ell-tutti" si basa sulla Convenzione per la promozione di attività sportive per persone con disabilità firmata da Università degli Studi, CUS, Comune e Provincia di Parma e Comitato CIP Regionale Emilia Romagna, con l'obiettivo di dare un'ulteriore valenza allo sport coinvolgendo in questa pratica ragazzi e ragazze (universitari e cittadini) con disabilità motorie, sensoriali, cognitive, mentali, relazionali.Il servizio, offerto all’utenza a titolo gratuito, si articola in diverse fasi: un momento di accoglienza, per presentare all’interessato opportunità e modalità di accesso al servizio; un colloquio per valutare motivazioni ed aspettative personali; la scelta dello sport più adatto; l’iscrizione al servizio, che prevede la compilazione di un modulo con lo sport prescelto e i dati anagrafici dell’utente; l’incontro tra utente e società sportiva ospitante; l’elaborazione, in ambulatorio il medico sportivo, della certificazione di idoneità alla pratica dello sport scelto per la persona disabile."Sport-ell-tutti" rientra nel più ampio progetto “Via le barriere visibili e invisibili”, premiato nazionalmente 11 volte e riportato sul sito www.nonsolofannulloni.it del Ministero dell’Innovazione.Tutti gli enti coinvolti hanno dato ampia visibilità al progetto attraverso i propri siti web ed hanno contribuito al suo finanziamento.

 

Risultati
Tutti gli obiettivi con i quali è partito il progetto possono considerarsi raggiunti. Pervengono agli enti preposti richieste continue di accedere allo sportello, da parte anche di bambini accompagnati dai genitori. È inoltre arrivata la richiesta di Convenzione da parte del Direttore generale dell’ASL e dal Direttore sanitario del Centro per traumatizzati Cardinal Ferrari.Oltre alle centinaia di disabili e accompagnatori che si sono rivolti allo sportello, l’Università è stata invitata a visitare la Clinica per traumatizzati, dove il servizio è stato presentato a 120 pazienti e familiari grazie anche alla presenza del testimonial Lo Piano, campione di nuoto.

Sull'impresa

Settore: Istruzione Website: www.unipr.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica