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CASI AZIENDALI

 

Database dei casi di impresa: 
risultati della ricerca: Caso Completo


COOP ESTENSE S.C.

Cooperativa di consumatori del gruppo Coop, che opera Emilia Romagna e Puglia

 

Brutti ma Buoni, Operazione No Spreco.

 

Problema
Nella nostra società molti prodotti in buono stato, in particolare alimenti, vengono buttati un po’ perché il costo per recuperarli, selezionarli,  prepararli e donarli è elevato, un po’ perché si diffonde sempre più una mentalità improntata allo spreco. Si assiste, quindi, ad una dispersione di beni e risorse che potrebbero essere di supporto e di sostegno al mondo dei servizi e del volontariato non a fini di lucro.

 

Soluzione
Coop Estense dal 2003, con il progetto Brutti ma Buoni, Operazione No Spreco, recupera i prodotti “buoni”, anche se “brutti”, cioè con difetti innocui, e li dona a chi ne ha bisogno. Sono 26 i punti vendita in cui il progetto è decollato. L’invenduto è dovuto, ad esempio, al ritiro dalla vendita della merce prima della data di scadenza ed ai difetti esterni nella confezione o nell’immagine. Prodotti che, seppur integri nella loro funzione d’uso, vengono tolti dal commercio ma che possono trovare una destinazione sociale importante. Tali prodotti vengono quindi raccolti e destinati alla beneficenza, garantendone le condizioni di conservazione, igiene e sicurezza previste dalla normativa vigente. Volontariato e Istituzioni, che vedono sempre meno risorse disponibili, possono così trovare, attraverso il progetto, fonti alternative di finanziamento o di sostentamento, per realizzare le proprie finalità di solidarietà. Il Progetto di Coop Estense si basa su una sinergia di attori interni ed esterni e riesce a portare valore nell’intero sistema grazie al contributo dei diversi attori. Le associazioni o gli enti del territorio possono fare richiesta per accedere ai prodotti inviando le generalità ed dati anagrafici dell’ente, dichiarandone finalità, obiettivi e destinazione. I Soci Volontari e i Comitati dei soci eletti valutano le richieste e le finalità, provvedono a monitorare gli enti sul territorio ed a sviluppare le relazioni con gli stessi, garantendo il presidio del buon fine della merce. I dipendenti dei punti vendita sono coinvolti nell’attività quotidiana di gestione dei prodotti ritirati dalla vendita, nella loro valutazione, nello scarico e nella preparazione per la donazione. Il Consiglio di Amministrazione di Coop Estense ha trasformato Brutti ma Buoni, Operazione No Spreco in un progetto della cooperativa ed in una testimonianza concreta dei principali valori che la fondano. Periodicamente si organizzano visite aziendali o incontri pubblici con le strutture di accoglienza che fruiscono delle merci in modo da sensibilizzare e valorizzare ulteriormente il ruolo dei dipendenti e dei soci volontari. La rete del territorio viene attivata attraverso contatti con le amministrazioni locali, i servizi sociali,  il mondo del volontariato locale, le strutture religiose, le scuole e le istituzioni. Il passa parola spesso interviene nell’allargare l’ambito delle associazioni e degli enti che possono fruire del progetto. In alcuni casi il progetto viene inserito nei piani di zona delle amministrazioni locali. Si procede nello sviluppo delle relazioni con gli enti destinatari delle merci, nello sviluppo delle sinergie con i servizi locali per segnalazioni del fabbisogno e delle strutture da servire, nel consolidamento delle relazioni con enti e associazioni. L’intero costo del progetto è a carico di Coop Estense in termini di risorse lavoro, tempo di attività e di procedure informatizzate sviluppate ad hoc per il progetto, compatibili con i sistemi informativi delle gestioni merci dei punti vendita.

 

Risultati
Complessivamente, nel 2006, sono state donate 3.446.466 euro di merci , di cui l’84% di beni alimentari. Il  progetto è presente oggi in 26 punti vendita, in Puglia e in Emilia (province di Modena e Ferrara); 633 le associazioni e gli enti coinvolti (riceventi), 11.378 persone assistite dalle associazioni giornaliere (mense, distribuzione pacchetti alimentari, appartamenti di accoglienza, case famiglia). Si è consolidata l’automazione delle procedure di bollettazione e scarico della merce donata, completando la procedura informatica di gestione del progetto (dall'anagrafica degli enti alla bolla di consegna).

Sull'impresa

Settore: Commercio e Largo consumo Website: www.e-coop.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica