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CASI AZIENDALI

 

Database dei casi di impresa: 
risultati della ricerca: Caso Completo


PROVINCIA DI CAGLIARI

Ente locale

 

BULLS (Bisogna Usare La LibertÓ Sempre)

 

Problema
Il termine bullismo viene usato per indicare atti di violenza a scuola generalmente nel periodo adolescenziale e pre - adolescenziale. Sono molti i fatti di cronaca dove i ragazzi violenti che compiono atti di questo tipo trovano risposta da parte delle autorità competenti che, prontamente, prendono posizione contro i malfattori; ma, purtroppo, sono tantissime anche le situazioni di bullismo (mobbing a scuola) dove la vittima di violenza e la sua famiglia non trovano il coraggio di denunciare.

 

Soluzione
L'esperienza di prevenzione del bullismo rientra nella promozione d’iniziative che la Provincia di Cagliari gestisce o conduce in condivisione con altri soggetti istituzionali o del terzo settore che si occupano di politiche giovanili e problematiche sociali. Rientrano in questa strategia di coinvolgimento dei giovani nella cosa pubblica anche gli scambi di buone prassi con coetanei d’altri Paesi europei o extraeuropei, o l'avvicinamento alla politica intesa come governance di una comunità, retta sulla capacità di problem solving e sulla pianificazione d’attività mirate al suo miglioramento generale in campo economico, culturale e sociale.Il filo conduttore del progetto BULLS è quello di sostenere l’avvio di programmi di contrasto al bullismo pensati in prima persona dai giovani e da loro gestiti con l'ausilio di blog, produzioni video, forum on-line e predisposizione di una linea telefonica specializzata.

Le due direttrici sono state: la contaminazione delle attività condotte dagli istruttori e dagli insegnanti di educazione motoria con temi legati alla prevenzione; la messa in campo di programmi che agevolino la partecipazione dei giovani ai progetti a loro destinati.

Il progetto è stato suddiviso in due momenti: il primo prevedeva una serie d’interventi d’informazione sul progetto, formazione dei formatori e ricerca d’adesioni al progetto; il secondo, laboratori e iniziative di coinvolgimento dei ragazzi (570 i giovani coinvolti).

 

Risultati
Sono stati coinvolti complessivamente tutti gli allievi della prima e secondasuperiore della Provincia in una fase preliminare e generale d’informazione: gli stessi allievi hanno partecipato alla ricerca. L’OST ha portato circa seicento ragazzi (190 nel Medio Campidano e 380 a Cagliari) a confrontarsi fra di loro, grazie al sostegno di conduttori di gruppo, sul fenomeno del bullismo. Le idee prodotte nell’OST hanno condotto alla formazione di 18 laboratori, 13 a Cagliari e 5 nel Medio Campidano, sviluppati in una serie di incontri variabile (in riferimento alle esigenze dei ragazzi) di produzione video che hanno prodotto 18 video, tutti trasmessi in rete e fatti girare con nuovi mezzi di comunicazione, trasferendo messaggi, percezioni, linguaggi e strutture di senso direttamente prodotti dai ragazzi. Le idee raccolte hanno generato, inoltre, i contenuti culturali strutturali delle campagne comunicative poste nel circuito del territorio.

Sull'impresa

Settore: Pubblica Amminstrazione ed Enti locali  
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica