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CASI AZIENDALI

 

Database dei casi di impresa: 
risultati della ricerca: Caso Completo


RINNOVAMENTO DELLO SPIRITO SANTO

Movimento ecclesiale

 

   

Sodalitas Social Award

Premio Sodalitas Social Award
Finalista
Anno: 2010

Agenzia nazionale reinserimento e lavoro ex detenuti

 

Problema
Il lavoro, come si è già avuto modo di sottolineare, costituisce lo strumento principale del trattamento rieducativo e risocializzativo del detenuto. Tuttavia perché sia effettivamente raggiunto o quantomeno sia perseguibile il fine del reinserimento lavorativo del detenuto entro la società, non sembra sufficiente l'offerta al soggetto ristretto nella libertà personale di un'opportunità di lavoro qualsivoglia. Considerate, infatti, le difficoltà occupazionali e la competitività che caratterizzano l'odierno mercato del lavoro italiano, così come del resto avviene su scala mondiale, la spendibilità e l'appetibilità della forza lavoro offerta dai detenuti sono minime, se non del tutto nulle nelle ipotesi in cui il soggetto che dovrebbe essere reinserito nel circuito produttivo non possiede alcuna preparazione professionale.

 

Soluzione
Per dare in maniera concreta e innovativa un contributo alla risoluzione del problema del reinserimento nel mondo del lavoro, è nata quest’anno in Italia l’Agenzia Nazionale Reinserimento e Lavoro ex detenuti (ANREL) una vera e propria agenzia di collocamento che opererà su tutto il territorio con la finalità di creare percorsi di formazione professionale e reinserimento lavorativo attraverso un tutoraggio personalizzato e di operare come un vero e proprio incubatore d’impresa. Il progetto ideato da Rinnovamento nello Spirito Santo, è rivolto a detenuti con una pena residua inferiori ai tre anni e ad ex detenuti a rischio di recidiva e privi di tutela per il reinserimento sociale.Per agevolare l’incontro di domanda e offerta di lavoro è prevista la creazione di una Banca dati nazionale che conterrà i profili significativi dei soggetti entrati nei percorsi di reinserimento, desiderosi di avviare un’impresa o di essere collocati in enti pubblici e privati. Per la prima volta avremo in Italia un’analisi e una serie di dati di dettaglio sulle tipologie di professioni di cui sono portatori i detenuti.Presso gli istituti penitenziari saranno aperti Centri di consulenza rivolti ai detenuti e ai loro familiari, per la diffusione di bandi d’informazione relativi alla formazione umana e professionale e per la selezione delle domande di lavoro. Inoltre gli operatori della Fondazione abilitati ai colloqui creeranno schede personali dei detenuti per la selezione dei soggetti da avviare ai programmi di formazione e orientamento annuali.

 

Risultati
L’implementazione di tale progetto ha portato alla creazione della prima agenzia di collocamento che opererà sul territorio nazionale con l’obiettivo di favorire il reinserimento lavorativo della popolazione carceraria.Con specifico riferimento al progetto pilota di Anrel sviluppato in Sicilia si evidenzia l’avvio di un programma di formazione umana e professionale altamente specializzato allo scopo di trasferire ai detenuti competenze artigianali e artistiche: nell’ambito del progetto si sviluppano le attività peculiari della tradizione artigiana del territorio. Inoltre sono state create due aziende ( “Russa dei Boschi” e “Cura et natura” ) per la commercializzazione e diffusione dei prodotti realizzati dai detenuti nell’ambito del progetto.

Sull'impresa

Settore: Pubblica Amminstrazione ed Enti locali  
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica