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CASI AZIENDALI

 

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SOLVAY FLUOR ITALIA

Settore chimico

 

Meno scarti ... meno CO2 nella produzione dei prodotti fluorurati
Porto Marghera (Venezia)

 

Problema

Le aziende chimico farmaceutiche sono sempre più consapevoli delle problematiche connesse alle caratteristiche della propria attività produttiva e all’impatto sul territorio che esse generano, sia in termini economici e sociali, che sotto il profilo ambientale.

 

Soluzione

“Meno scarti ... meno CO2 nella produzione dei prodotti fluorurati” nasce dalla necessità di ridurre le perdite di prodotti fluorurati e di diminuire il loro impatto sull’ambiente. I prodotti fluorurati sono infatti distribuiti con

automezzi e ad ora, durante le operazioni di carico e scarico, una certa quantità di prodotto rimane ancora nelle autobotti e nelle manichette di alimentazione. Il materiale così perso viene successivamente distrutto per termo-ossidazione con conseguente emissione di CO2 in atmosfera e produzione di acido fluoridrico, poi neutralizzato e smaltito come rifiuto speciale. Il progetto - che fa parte di una più ampia azione volta al recupero e alla riduzione dei consumi di stabilimento - ha previsto una riduzione dei residui delle manichette usate per il carico degli automezzi (Isotank), nonchè il recupero dei residui degli Isotank (ad es. da inviare a collaudo). Se non recuperati tali prodotti sarebbero stati termo-ossidati, cioè portati alla temperatura di 1300°C in modo da trasformarli in acido fluoridrico e CO2.

Il progetto realizzato da Solvay Fluor Italia è stato avviato sulla base di varie proposte elaborate dal personale operativo e raccolte attraverso il sistema di gestione dell’Innovazione aziendale; la sua applicazione è stata possibile grazie al coinvolgimento degli degli operatori della sezione “Confezionamento” sul finire del 2009.

 

Risultati

La riduzione totale di CO2 ottenuta grazie al progetto va oltre quella direttamente prodotta nella termo-ossidazione dei residui, perché include anche le quantità aggiuntive di CO2 derivanti dal trattamento a cui avrebbe dovuto essere sottoposto l’acido fluoridrico per poter essere smaltito. In definitiva i recuperi effettuati nel 2010 ammontano a 32660 kg, mentre il totale della riduzione delle emissioni di CO2 effettuata ammonta a 270 tonnellate. Lo sviluppo del progetto è stata un’occasione per evidenziare quali risultati si possono ottenere pensando ed agendo nell’ottica di uno Sviluppo Sostenibile che coniughi la sostenibilità economica (riduzione di costi, dovuto alla riduzione delle perdite) con la sostenibilità ambientale (riduzione di CO2 e di rifiuti). Il fatto che il progetto sia stato originato da suggerimenti provenienti dal personale, attraverso la Cassetta delle Idee, evidenzia il coinvolgimento dei dipendenti verso questi obiettivi.

Sull'impresa

Settore: Chimico-Farmaceutico Website: www.solvaychemicals.com
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica