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CASI AZIENDALI

 

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UNILEVER MKT OPERATIONS

Azienda multinazionale attiva nei settori dell’alimentazione, dell’igiene e dei prodotti per la casa

 

Riduzione delle emissioni atmosferiche
Milano (Milano)

 

Problema

La riduzione delle emissioni atmosferiche di CO2 è un’urgenza mondiale che riguarda soprattutto i Paesi più industrializzati e le grandi aziende, le quali sono chiamate ad adottare piani di riduzione delle proprie emissioni entro il 2020 secondi gli accordi internazionali.

 

Soluzione

Nell’ottobre del 2010, Unilever ha lanciato un piano finalizzato ad un “vivere sostenibile” che traccia le direzioni future che l’azienda intende seguire per ridurre il proprio impatto sull’ambiente. Lo strumento più importante con cui l’azienda ha fin qui operato è l’innovazione tecnologica, che riguarda sia il prodotto stesso che i processi con cui viene realizzato. Le implementazioni di queste innovazioni - introdotte anche in Italia - hanno permesso di ridurre i consumi di energia negli uffici di Roma e negli stabilimenti produttivi: stampanti a basso consumo, sensori della luce nelle stanze non presidiate, utilizzo di energia verde, studio di fattibilità di impianto fotovoltaico e studio di fattibilità di impianto eolico. Unilever incoraggia i dipendenti a non utilizzare la propria auto per raggiungere l’ufficio e, a partire dallo scorso maggio, ha attivato un servizio di navetta da e verso la stazione metropolitana più vicina. È infatti in corso la sostituzione di tutte le auto aziendali con vetture a ridotta emissione di CO2, che la ridurranno di circa 22 tonnellate l’anno. Unilever inoltre lavora in stretta collaborazione con Greenpeace sui frigoriferi non nocivi per il clima e su un accordo chiamato "Frigoriferi naturalmente!". Questa iniziativa multisettoriale mira a promuovere tecnologie di raffreddamento prive di HFC (idrofluorocarburi). Unilever sta sostituendo tutti i suoi frigoriferi per gelati distribuiti in tutti i punti vendita nel mondo (se ne contano più di 2 mln) con alternative a idrocarburi più efficienti in termini energetici e meno nocive per il clima. Unilever infine partecipa a un sondaggio annuale realizzato dal Carbon Disclosure Project, un'organizzazione senza fini di lucro di cui è membra e che, tra gli altri, ha l’obiettivo di aumentare la divulgazione fra i fornitori sui temi delle emissioni di gas a effetto serra. Questa iniziativa, alla quale aderiscono 475 investitori istituzionali, cerca informazioni sui rischi e sulle opportunità offerte dal cambiamento climatico. Il risultante “Indice di Leadership Climatica” contraddistingue le società che hanno mostrato le migliori consuetudini nel loro rapporto sulle emissioni di gas a effetto serra e sulle strategie di cambiamento climatico.

 

Risultati

In Italia, Unilever ha ridotto le proprie emissioni di CO2 del 14% e si propone di ridurle ulteriormente del 20% entro il 2014. In Europa, il Gruppo attualmente dispone di tre impianti di energia a ciclo combinato in funzione - in Italia - a Caivano e a Cisterna, e a Stavenhagen, in Germania. Questi sono più efficienti dal punto di vista ambientale poiché importano elettricità dal fornitore nazionale e utilizzano integralmente il vapore di scarto e l'acqua calda derivanti dalla produzione di energia elettrica. Lo stabilimento di Caivano, che produce i gelati Algida, ha installato due Combined Heat and Power Plant (CHP) che permettono una riduzione delle emissioni di CO2 derivanti dall’energia del 20% (oltre 10.000 tonnellate l’anno). Lo stesso stabilimento utilizza un sistema anaerobico per il trattamento degli effluenti che, partendo dai rifiuti, produce biogas poi bruciato all’interno del CHP per produrre energia, generando un’ulteriore riduzione di emissioni di CO2 di 1.000 tonnellate l’anno. Gli stabilimenti di Casalpusterlengo e Pozzill si sono anch’essi dotati di CHP che riducono le emissioni di CO2 da energia di 6.000 tonnellate l’anno. Ulteriori programmi per risparmiare energia sono in fase di realizzazione negli altri stabilimenti italiani. Nel 2009, grazie al coinvolgimento degli impiegati, sono state inoltre riciclate 35 tonnellate di carta nell’ufficio di Roma, evitando l’emissione di 46 tonnellate di CO2 già nello stesso anno. Forte dei risultati e della credibilità che ne è derivata, Unilever si è impegnata nell’informazione e nella sensibilizzazione dei consumatori.

Sull'impresa

Settore: Commercio e Largo consumo Website: www.unilever.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica