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CASI AZIENDALI

 

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BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA

Gruppo bancario

 

Sistema di gestione ambientale

 

Problema
La valutazione del rischio ambientale di credito risulta di estrema importanza nelle operazioni di concessione di credito e a maggior ragione di project finance, in vista delle importanti modifiche nel rapporto aziende-banche implicite in Basilea II.
MPS BancaVerde ha realizzato al proprio interno un sistema di rating ambientale, come esperienza pilota per tutto il gruppo MPS. Il sistema di valutazione della componente ambientale del rischio di credito complessivo del cliente o del progetto nell’ambito della strategia di concessione del credito sviluppato da MPS Bancaverde risulta, inoltre, dalle informazioni in nostro possesso, la prima ed unica esperienza realizzata in Italia in questo delicato ambito.
L’introduzione della variabile ambientale nel proprio processo di analisi del merito creditizio consente di poter individuare i potenziali impatti ambientali connessi all’attività ed agli investimenti dell’impresa.
Attraverso la procedura adottata si intende verificare le capacità di rimborso del cliente nel medio-lungo termine, misurando e monitorando il rischio di insolvenza derivante da problematiche ambientali. Inoltre consente di stimolare le imprese ad adottare comportamenti “ambientalmente” più virtuosi, contribuendo a promuovere forme di sviluppo sostenibile.
Il risultato finale della matrice si traduce, pertanto, in un sistema di bonus/malus nei confronti dell’azienda, espresso in termini di premio o aggravio sul tasso finale di finanziamento. In estrema sintesi, il puntale monitoraggio di tutte le componenti del rischio, siano esse finanziarie e extra finanziarie, si tramutano in una maggiore o minore protezione dei valori patrimoniali della banca, la quale a sua volta condivide con il cliente, in un certo senso, il profilo reddituale netto dell’operazione.
Tale procedura è in corso di integrazione con quella relativa al rating creditizio attualmente in uso presso le banche del Gruppo.

 

Soluzione
La politica ambientale di MPS BancaVerde, approvata dal CdA il 20/02/2002, in coerenza con il suo piano industriale, si ispira ai principi di sviluppo sostenibile e di corretta gestione ambientale, così come sancito all’art. 6 dello statuto societario: “La società ha per oggetto la raccolta del risparmio e l’esercizio del credito… omissis…destinato allo sviluppo ed all’innovazione delle attività agricole, agroalimentari, ed agroindustriali di qualità, nonché alla valorizzazione, recupero, riqualificazione, tutela e salvaguardia dell’ambiente”.
In tale ottica, in linea con le sue attività, MPS BancaVerde si impegna a valutare, oltre agli impatti ambientali connessi allo svolgimento della propria attività, gli aspetti ambientali indiretti connessi all’attività finanziaria e consulenziale rivolta ai clienti, in particolare quelli legati alla valutazione ambientale nella concessione del credito.
La Direzione ha stipulato vari protocolli d’intesa tra cui quello con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e quello con l’ARPAT. Quest’ultimo prevede un tavolo di concertazione volto a migliorare il modello di analisi di rischio ambientale di credito e favorire sinergie tra le due aziende al fine di integrare gli aspetti finanziari ed ambientali.
Obiettivo prioritario della Direzione Generale è quello di realizzare un data base storico che consenta di individuare, nei casi di incaglio, eventuali problematiche incorse per cause ambientali. Questo permetterà di passare dall’attuale modello qualitativo ad un modello basato su dati storici al fine di calcolare la probabilità di default e consentire un’integrazione tra il rating finanziario e quello ambientale.
Recentemente sono in corso con la BMPS alcuni incontri finalizzati ad individuare le possibili sinergie, a livello di gruppo, che l’applicazione di tale modello potrebbe apportare nella politica generale del rischio creditizio.
Obiettivo altrettanto importante, prefissato dalla politica aziendale, è quello di informare e sensibilizzare con tutti gli strumenti possibili, ivi compreso il sito internet (all’interno del quale è compreso un ampio spazio dedicato al rischio ambientale dell’impresa), la propria clientela sulle problematiche ambientali al fine di diffondere una cultura gestionale più attenta focalizzata ad una marcata attenzione sui rischi ambientali a cui l’impresa deve far fronte.
MPS BancaVerde è stato definito come “centro di eccellenza” del Gruppo MPS nel comparto ambientale nei servizi consulenziali e finanziari. A tal proposito ha sviluppato professionalità consulenziali tali da divenire il focus point in ambito dell’ Environmental Risk Management ed è in grado di assistere tutte le banche del gruppo MPS, sia per aumentare la sensibilità verso tali tematiche, che per offrire un supporto necessario per la valutazione dei rischi ambientali dell’impresa.
In collaborazione con la Capogruppo BMPS, all’inizio di quest’anno, MPS BancaVerde ha tenuto un convegno rivolto ad una platea costituita da istituzioni, associazioni operanti in ambito di sviluppo sostenibile, al fine di promuovere e valorizzare iniziative bancarie volte a valutare i rischi ambientali dell’impresa e consentire di orientare la sensibilità aziendale verso le problematiche ambientali che ogni impresa quotidianamente deve gestire.
In questa occasione è stato presentato, in sede ABI, il modello di valutazione di rischio ambientale di credito dell’impresa, valutato positivamente dai membri dell’Advisory Board della BMPS (organismo consultivo esterno composto da esperti internazionali nel campo scientifico ed economico di altissima levatura). Tale organismo ha dimostrato apprezzamento per il lavoro svolto congratulandosi per il lavoro svolto dal Gruppo MPS ed in particolare da BancaVerde, società che punta a coniugare profittabilità con sostenibilità.
E’ in corso di realizzazione uno strumento informatico, sviluppato a partire dall’esperienza maturata con il modello di valutazione interno, che verrà inserito nel sito internet e che consentirà alle imprese, previa registrazione, di conoscere, dopo aver risposto ad alcune domande preimpostate, il proprio profilo ambientale. La finalità di questo strumento è di mettere in condizione l’impresa di evidenziare alcuni aspetti ambientali trascurati ed offrire assistenza al fine di indicare il miglior sistema gestionale da seguire, invitare l’azienda ad approfondire l’analisi e proporre gli opportuni servizi consulenziali.
L’introduzione di questa ulteriore variabile nella valutazione del merito creditizio ha comportato alcuni miglioramenti alla struttura bancaria, con modifiche del flusso di lavoro per molti uffici. E’ stato dunque necessario promuovere una campagna di sensibilizzazione verso i clienti interni, al fine di far comprendere l’importanza che tale lavoro può rivestire sia per la gestione dei rischi per la banca che per l’eticità e la responsabilità socio-ambientale a cui la banca deve tenere conto.
Per la realizzazione del progetto la Banca si è avvalsa di risorse interne specializzate: è stato infatti costituito un gruppo di lavoro a questo dedicato, formato da personale qualificato, appartenente a diversi uffici ritenuti strategici per la realizzazione del progetto e integrato da stagisti e neoassunti laureati in discipline attinenti al progetto stesso. Il gruppo di lavoro, una volta avviato il progetto, svolge un ruolo di supporto a tutta la struttura aziendale per la corretta applicazione della procedura.
MPS BancaVerde presenta all’interno del gruppo di lavoro una task force incaricata di seguire tutti gli sviluppi normativi, tecnici ed ambientali, in modo da consentire di adeguare ed aggiornare il modello in relazione ai cambiamenti di mercato, legislativi ed operativi.
Il sistema incentivante/penalizzante con cui il modello funziona permette di influenzare i comportamenti degli stakeholders esterni. Le imprese, infatti, sono stimolate ad adottare sistemi di gestione ambientale tali da consentirgli un miglior rapporto con la banca e accedere a condizioni più agevolate. Inoltre l’azione commerciale della banca è quella di favorire il SGA alle imprese, offrendo assistenza e consulenza.
MPS BancaVerde ritiene che le istituzioni finanziarie devono avere un ruolo da protagoniste nell’avvio dell’innovativo processo ambientale, volto a realizzare uno sviluppo sostenibile e compatibile con la salvaguardia dell’ambiente.
Al fine di valutare i rischi ambientali legati alla concessione del credito, MPS BancaVerde ha ritenuto necessario introdurre la variabile ambientale all'interno del processo di erogazione del credito, in modo da poter individuare e valutare i potenziali impatti ambientali connessi all’attività dell’impresa richiedente un finanziamento.
La procedura è articolata in due fasi:
1. La prima fase consiste in un primo screening al quale sono sottoposte tutte le richieste di finanziamento, al fine di individuare quelle associabili ad un rischio ambientale più elevato ritenuto da monitorare.
2. La seconda fase di analisi, da effettuarsi per le pratiche selezionate nella fase precedente, consiste nell’individuazione e nella valutazione in maniera puntuale dei rischi ambientali concernenti l’attività propria dell’azienda. La collaborazione del cliente è fondamentale nel fornire corrette e reali informazioni nonché tutte le autorizzazioni ambientali possedute. La valutazione si fonda su parametri che prendono in esame la tipologia di attività esercitata, la conformità alla legislazione ambientale, la collocazione sul mercato e sul territorio, la sostenibilità ambientale, la qualità del management, le responsabilità civili e penali, le lamentele ricevute, eventuali certificazioni ambientali, la conservazione, l’uso e lo smaltimento delle sostanze pericolose, gli impatti ambientali generati nell’aria, nell’acqua e nel suolo.
Dall’analisi emerge un giudizio di sintesi (score) che indica il rischio di insolvenza dell’impresa finanziata dovuta alla stima dei danni che gli eventuali impatti ambientali possono generare sull’equilibrio economico finanzario dell’impresa.
A questo score è associato un differente pricing che consente di agevolare le imprese con uno standing ambientale positivo e di penalizzare quelle che non gestiscono la variabile ambientale nella maniera dovuta.
Elementi di giudizio favorevoli sono la presenza di sistemi di gestione ambientale certificati secondo le norme ISO 14001 o mediante registrazione EMAS, investimenti in miglioramenti ambientali volti all’aumento dell’efficienza energetica, alla riduzione degli impatti ambientali ed al riutilizzo degli scarti dei processi produttivi.
Dall’altra parte, MPS BancaVerde penalizza in termini di pricing o addirittura eviterà di accordare il finanziamento a quelle imprese che presentano elevati impatti ambientali in assenza di sistemi di gestione adeguati.
Tale strumento ha l’obiettivo di sviluppare un duplice scopo: da una parte consente di valutare fra i rischi operativi anche il rischio ambientale, incontrando a pieno le nuove disposizioni dettate in materia bancaria con Basilea 2; dall’altra permette di stimolare le imprese ad adottare comportamenti “ambientalmente” più virtuosi, contribuendo a promuovere forme di sviluppo sostenibile.

 

Risultati
I risultati di performance vengono monitorati quotidianamente e trimestralmente vengono redatti degli indicatori che sintetizzano i risultati dell’applicazione della procedura interna (percentuale di domande sottoposte ad analisi ambientale di II° livello, suddivisione delle aziende analizzate per profili di rischio, ecc). I risultati sono poi inseriti in un archivio dati che costituisce l’avvio del futuro data base interno.
Il personale ha mostrato una maggiore consapevolezza delle problematiche ambientali che possono coinvolgere un’impresa e del ruolo che in tal senso una banca può avere. Pertanto, dopo una prima fase iniziale, si denota una fattiva collaborazione ed un maggior riconoscimento al lavoro svolto. La procedura, dopo una fase di start up, ha raggiunto negli ultimi mesi un ottimo livello di efficienza. Inoltre “l’esperienza sul campo” ha permesso di evidenziare gli aspetti poco chiari e colmare le lacune esistenti nella procedura, grazie all’ausilio del personale specializzato.
Le analisi effettuate telefonicamente e corredate da una serie di documenti richiesti all’impresa, hanno permesso di prendere coscienza del fatto che in molti casi la cultura aziendale appare in evoluzione, con un maggiore interesse per le tematiche ambientali che coinvolgono i processi interni dell’impresa. In certi casi le imprese si sono mostrate orgogliose dei propri sistemi di gestione ambientale; in altre situazioni invece l’impresa non era informata su tutti gli obblighi normativi ambientali che potevano in futuro incidere negativamente sull’andamento e sulla vita dell’azienda. Questo dimostra come, talvolta, anche la piccola impresa possa presentare delle problematiche ambientali che, se vengono trascurate, possono implicare serie conseguenze negative.
Vista l’operatività della banca, si sono riscontrati pochi casi di situazioni con rischi particolarmente significativi, tuttavia al momento le imprese dotate di sistemi di gestione ambientale costituiscono una percentuale molto bassa, a dimostrazione dei possibili rischi ambientali presenti in azienda che devono essere valutati.
I clienti sono rimasti in molti casi sorpresi delle richieste formulate, ma molto disponibili nel fornire risposte ai quesiti posti. In alcuni casi tale analisi è servita all’imprenditore per scoprire problematiche sconosciute e mettersi in regola prima di incorrere in eventuali responsabilità e sanzioni. Inoltre ha permesso loro di conoscere le opportunità volte a migliorare la redditività e l’immagine aziendale.

Sull'impresa

Settore: Banche, Finanza e Assicurazioni Website: www.mps.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica