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CASI AZIENDALI

 

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NORDICONAD

SocietÓ Cooperativa nella grande distribuzione organizzata

 

Progetto di reinserimento di giovani senza famiglia o con situazioni di disagio, in particolare di giovani orfani o soli, in particolare immigrati ospitati in istituti di accoglienza

 

Problema
I giovani extracomunitari e non, oppure senza famiglia o provenienti da famiglie a rischio e marginalizzate, che sono residenti in Istituzioni per l’infanzia, vengono esclusi dalla possibilità di permanervi allo scadere dei 18 anni.

 

Soluzione
Il progetto mira ad inserire nel tessuto sociale ed economico questi giovani, che spesso hanno una preparazione scolastica incompleta, oltre a comprensibili problemi di auto organizzazione e disagio sociale, dando loro la possibilità di effettuare un percorso formativo e occupazionale presso la nostra azienda, società del gruppo  e i punti vendita associati a Nordiconad con l’obiettivo di dare loro una prospettiva di lavoro stabile. La Direzione Risorse Umane Nordiconad gestisce il progetto, coordinandosi direttamente con gli altri partner e con i soci dei punti vendita coinvolti.L’idea che guida questo progetto, condivisa da tutti gli attori coinvolti, è che la prospettiva di un’occupazione regolare, ottenuta mediante un seppur breve percorso di professionalizzazione, sia uno strumento fondamentale perché i ragazzi acquisiscano il concetto di “cittadinanza” in senso lato; e al contempo un modo per evitare una progressiva ed ulteriore marginalizzazione sociale.I ragazzi sono coinvolti nel progetto nel biennio che precede la loro uscita dall’istituzione, cosicché l’esperienza di stage nel punto vendita possa essere un momento di socializzazione e allo stesso tempo di crescita formativa e professionale. Partecipano al progetto sia ragazzi italiani che stranieri con permessi di soggiorno per tutela minorile.Nordiconad, tramite il proprio ufficio del personale (sede di Bologna) riceve le richieste da parte del Ceis, CSAPSA o dell’Usl (in caso di persone con handicap); seleziona i ragazzi ed in base alle loro caratteristiche individua i punti vendita nei quali possono essere inseriti. Qui effettuano un periodo di stage di 3 mesi (eventualmente prorogabili per altri 3 - con una borsa lavoro finanziata dal Comune), affiancati e seguiti da un tutor (solitamente il capo negozio o il responsabile del reparto in cui i ragazzi sono occupati). Per ogni percorso di stage attivato, viene stipulato un protocollo d’intesa tra il punto vendita, il Comune e l’ente, che disciplina tutti gli aspetti normativi.Qualora il percorso formativo dello stage abbia avuto successo ed i giovani coinvolti nello stage abbiano dimostrato buone potenzialità viene avviato un percorso di tirocinio formativo,  e se anche al termine dello stesso i giovani dimostrano capacità allo svolgimento delle attività richieste vengono assunti.È coinvolta la Direzione Risorse Umane di Nordiconad (sede di Bologna) che si occupa della selezione dei ragazzi e tiene i rapporti con tutti i soggetti coinvolti; i soci Nordiconad gestori dei punti vendita e il personale (dipendenti, capo negozio, etc.) dei reparti in cui i ragazzi vengono inseriti.Regione Emilia Romagna, Comune di Bologna, Azienda Usl, l’Associazione Italiana Amici dei Bambini e le cooperative CEIS e CSAPSA  di Bologna, che, in collaborazione con i Centri per l’Impiego, si occupano anche del recupero di persone da tempo non impiegate  per situazioni di disagio. Fondamentale per la realizzazione dell’iniziativa è il dialogo tra i vari soggetti coinvolti e la “messa in rete” e condivisione delle opportunità e degli strumenti: un insieme di azioni integrate in cui ciascun partner svolge il proprio ruolo specifico, continuando a dialogare con gli altri.Il personale di Nordiconad che lavora per la realizzazione del progetto (Direzione Risorse Umane, soci e dipendenti dei punti vendita) e di King.Essendo un’iniziativa in cui le aziende aderiscono su base volontaria, le risorse impiegate sono quantificabili nel tempo che il personale dedica alla realizzazione degli accordi, alle ore di “inserimento” e formazione dei giovani nei punti vendita. Il valore calcolato dalla Direzione Risorse Umane di questo impegno (sulla base della retribuzione media degli impiegati) per gli stage effettuati nel 2009 è di €25.990*; il valore dal 1999 è di circa € 81.000* *(retribuzioni lorde, al netto dei contributi Inps e Inail, ma il dato è irreperibile).A questo va aggiunto il costo del personale dei punti vendita che affianca i giovani come tutor durante il periodo dello stage e dell’eventuale tirocinio formativo.

 

Risultati
Nei 10 anni in cui Nordiconad partecipa al progetto sono stati attivati 500 stage, 100 sono diventati tirocini formativi, e di questi 26 hanno dato luogo ad assunzioni a tempo indeterminato.Solo nel 2009 sono stati coinvolti 26 punti vendita, oltre alla società King; mentre i contratti di borsa lavoro effettuati sono 80.L’esperienza di stage consente ai giovani di acquisire indubbi benefici, sia perché rappresenta un momento di confronto e socializzazione al di fuori dell’Istituto di accoglienza, sia come percorso di acquisizione di nuove competenze e di qualificazione e crescita professionale. Proprio per questo aspetto tra gli assunti nel corso di questi anni presso i punti vendita e King (gastronomia industriale) ci sono figure che oggi rivestono ruoli di responsabilità elevata . Non ultimo, questo la possibilità di formazione professionale e di inserimento lavorativo costituisce anche un valore per la società, nella quale l’inserimento e l’integrazione nel caso di giovani è risultato più agevole, consentendo di superare eventuali situazioni di marginalizzazione e disagio sociale.I punti vendita che sono coinvolti nel progetto negli anni hanno beneficiato dell’iniziativa, con vantaggi indiretti, di natura reputazionale per l’attività che rientra in una scelta di responsabilità sociale d’impresa; e diretti, poiché il progetto ha consentito ai soci di entrare in contatto con giovani risorse che In molti casi, a seguito di un percorso formativo e professionale, hanno acquisito competenze e ruoli di responsabilità all’interno delle società, e un’occupazione stabile.

Sull'impresa

Settore: Commercio e Largo consumo  
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica