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CASI AZIENDALI

 

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risultati della ricerca: Caso Completo


NORDICONAD

Società Cooperativa nella grande distribuzione organizzata

 

Last minute market

 

Problema
Ogni anno in Italia un ipermercato di medie dimensioni getta via 1.500 chilogrammi di generi alimentari invenduti. Nei 450 "iper" italiani ogni anno se ne vanno più di 40 mila tonnellate di cibo ancora commestibile, che sarebbero in grado di sfamare più di 100 mila persone. Per contro sono numerosissime le persone che affollano le mense dei poveri gestite dai diversi enti nonprofit.

 

Soluzione
Nordiconad ha promosso il progetto Last Minute Market con l’obiettivo di Trasformare lo spreco in risorse. Questo avviene tramite la creazione di una rete locale di solidarietà organizzata che consenta al punto vendita, che quotidianamente produce una quantità ingente di prodotti invenduti o prossimi alla scadenza, di donare le proprie eccedenze ad associazioni benefiche (volontariato e solidarietà) presenti sul territorio. Le Reti Locali di Solidarietà organizzate presentano come nucleo di base un donatore dei prodotti alimentari (i punti vendita appunto), ed un numero variabile di enti ed associazioni di beneficenza che offrono servizi di mensa ad indigenti, e persone svantaggiate in genere. Il progetto organizza dei beni, che rappresentano una parte dell’invenduto di ipermercati, supermercati e altri punti di vendita, permette che siamo recuperati prima di essere inviati direttamente a rifiuto e riutilizzati per il recupero ed il reimpiego per l’alimentazione (umana in primis, animale in alternativa). I beni sono donati gratuitamente ad enti ed associazioni, che risultano essere i beneficiari diretti di tale recupero.L’obiettivo del progetto è quello di fornire un servizio sia per i bisognosi attraverso gli enti di assistenza, sia per le imprese commerciali, che per le istituzioni pubbliche (Comuni, Province, Regioni, Asl) e le società di smaltimento rifiuti che ne conseguono benefici indiretti, sociali ed ambientali, vedendo diminuire il flusso di rifiuti in discarica e migliorando l’assistenza alle persone svantaggiate.Last Minute Market permette di coniugare a livello territoriale le esigenze delle imprese for profit e degli enti no profit, promuovendo nel contempo un'azione di sviluppo sostenibile locale, con ricadute positive a livello ambientale, economico e sociale.Le operazioni sono coordinate da una cooperativa, Carpe Cibum, che seleziona le associazioni presenti sul territorio in base ai bisogni espressi, e crea i contatti con i punti vendita che donano, organizzando il ritiro della merce.I beneficiari diretti del servizio sono perciò tutte quelle associazioni no profit, di volontariato, che svolgono la loro attività di assistenza in favore di persone svantaggiate attraverso la somministrazione di pasti preparati nelle loro mense interne.Dopo una prima fase sperimentale, nel corso del 2005 si è consolidato il progetto Last Minute Market, ideato dalla Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna e reso pienamente operativo presso diversi esercizi commerciali, tra i quali numerosi punti vendita a insegna Conad tra i quali gli Ipermercati E.Leclerc-Conad di Modena e Bologna, in collaborazione con Nordiconad.

 

Risultati
Il Progetto Last Minute Market è stato attivato presso l’ipermercato E.Leclerc-Conad di Modena lo scorso 14 aprile 2005. Da allora al 30 giugno 2006 sono stati recuperati circa 76 tonnellate di prodotti alimentari ancora perfettamente consumabili di cui circa 71 tonnellate sono stati donati ad associazioni che offrono assistenza a persone svantaggiate mentre 5 tonnellate ad associazioni che offrono assistenza ad animali.Le quantità recuperate hanno permesso alle associazioni coinvolte nel progetto di fornire pasti per circa 350 persone quotidianamente.Le associazioni e gli enti caritativi beneficiari ricevono i prodotti gratuitamente ed hanno la possibilità di destinare la quantità di fondi risparmiata all’acquisto di beni e servizi di altra natura, migliorando così la qualità dell’assistenza fornita.Le attività commerciali, che donano i prodotti, riducono i costi per i beni che devono smaltire come rifiuto, hanno la possibilità di trarre vantaggi di natura fiscale, ottimizzare la logistica dei prodotti che non riescono a vendere, aumentare la visibilità sul territorio dove operano partecipando ad un’iniziativa di elevato valore etico e morale.La pubblica amministrazione (comuni, province, regioni, asl) e le società di smaltimento rifiuti riscontrano importanti effetti positivi nel territorio in cui operano: diminuiscono i prodotti nelle discariche, migliorano la qualità dell’assistenza fornita a persone svantaggiate, si attiva una rete dinamica e stabile tra mondo profit e non profit. 

Sull'impresa

Settore: Commercio e Largo consumo Website: www.nordiconad.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica