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CASI AZIENDALI

 

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POSTE ITALIANE SpA

Fornitore incaricato dallo Stato del servizio postale universale in Italia

 

Protocollo d’Intesa sulla Responsabilità Sociale d’Impresa

 

Problema
Nel ribadire che le risorse umane rappresentano un asset strategico fondamentale per una crescita equilibrata e per la costante creazione di valore per le aziende e per la collettività, e nella consapevolezza che la valorizzazione del capitale umano rappresenti uno degli aspetti più qualificanti delle strategie e delle politiche di Responsabilità Sociale d’Impresa, gli stakeholder che orbitano attorno al panorama imprenditoriale possono condividere l’opportunità di attuare un percorso comune che contribuisca a consolidare un contesto condiviso di attenzione diretto verso i dipendenti ed indotto nei riguardi della collettività.

 

Soluzione
Il Protocollo sulla Responsabilità Sociale d’Impresa di Poste Italiane è il primo accordo siglato in un’azienda italiana che mette a sistema la strategia di sostenibilità sociale in Azienda con i suoi più importanti stakeholder di riferimento: dipendenti ed Organizzazioni Sindacali. Il convincimento di partenza è che in un mercato sempre più competitivo ed attento agli asset intangibili, le persone che lavorano in azienda rappresentino la leva più strategica per il raggiungimento degli obiettivi di posizionamento e sviluppo. Il Protocollo funge, infatti, da regia per la gestione delle attività tese al raggiungimento degli obiettivi di crescita dell’occupazione, del dialogo sociale e della partecipazione attiva di tutti i soggetti interessati. Innovativo per il coinvolgimento diretto di tutte le sigle sindacali, originale per le tematiche  trattate legate all’employability, al work life balance ed alla flexicurity, il Protocollo traccia, dunque, un piano d’attuazione teso allo sviluppo della “responsabilità sulla responsabilità sociale d’impresa”. La sua attuazione viene, infatti, affidata non soltanto all’integrazione di tutte le funzioni aziendali ma anche alla costituzione di un Osservatorio permanente sulla Responsabilità Sociale ed al coinvolgimento di tutti gli Organismi di partecipazione presenti in Azienda, quali sedi migliori per la più larga condivisione sullo studio ed il confronto sulle tematiche di Responsabilità Sociale. Il Protocollo individua a tal fine strumenti di condivisione e diffusione di pratiche di Responsabilità Sociale, nonché di attuazione di azioni positive, con riferimento alle seguenti aree tematiche: informazione e coinvolgimento dei dipendenti, valori e principi di comportamento, benessere delle persone e qualità del lavoro e occupazione, politiche per le giovani generazioni e politiche previdenziali. Il sistema di relazioni industriali di Poste Italiane implementato a partire dal CCNL dell’11 luglio 2003 è improntato al consenso ed alla partecipazione. Tale tipo di sistema ha condotto alla definizione di accordi importanti in tema di stabilizzazione dei rapporti di lavoro, di sistema premiante, di riorganizzazione operative e gestionali. Il Protocollo accompagna questi accordi nella delicata fase di consolidamento e sviluppo aziendale, consentendo di instaurare un circolo virtuoso con cui coniugare efficienza e crescita delle professionalità nei piani e negli obiettivi di sviluppo dell’impresa. Nel Protocollo si riconosce e si ottimizza il valore strategico dell’informazione ai dipendenti espresso attraverso la previsione di una sezione dedicata del documento. A questo fine si è convenuto sulla necessità di sviluppare un piano di comunicazione dal titolo “dall’informazione alla responsabilizzazione sul territorio”, che si caratterizza per un ciclo di 9 Workshop e ha come destinatari tutti i ruoli ritenuti chiave in questa fase del progetto. Consequenziale allo sviluppo del progetto di comunicazione si è anche prevista la creazione sulla intranet di Poste Italiane di un “RSI Lab” con l’obiettivo di stimolare ed animare “l’auto-apprendimento”, la condivisione di conoscenza e buone pratiche tra tutti i dipendenti sul tema della Responsabilità Sociale.

 

Risultati
Il Protocollo ha consentito, dunque, di sviluppare il mainstreaming sulla Responsabilità Sociale. Nell’ambito della cornice delineata dal Protocollo nel corso dei primi mesi di attuazione, in relazione alle necessità di bilanciamento dei tempi di vita e di lavoro, si sono promosse azioni positive per la flessibilità dell’orario e dell’organizzazione del lavoro sperimentando soluzioni tecnologiche ed organizzative innovative. Con questo si è previsto il lancio del progetto Telelavoro, che si realizzerà con una prima sperimentazione lungo un arco temporale di 6 mesi a partire da febbraio 2008 coinvolgendo complessivamente 10 Operatori Call Center. In parallelo si è anche avviato il progetto:lo sviluppo con i valori, valutazione del potenziale e crescita delle responsabilità in Poste Italiane”, finalizzato alla sempre migliore copertura delle posizioni di responsabilità (area Quadri) all’interno dell’organizzazione, nonché a favorire le pari opportunità di sviluppo professionale. A tale riguardo acquisisce particolare rilievo l’impegno ad attuare percorsi formativi dedicati alle donne per lo sviluppo delle competenze manageriali, Tale impegno viene assunto anche in coerenza con gli obiettivi del “Piano di azione straordinario per l’occupazione femminile” definito a Lisbona.

Sull'impresa

Settore: Poste e Telecomunicazioni Website: www.poste.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica