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CASI AZIENDALI

 

Database dei casi di impresa: 
risultati della ricerca: Caso Completo


POSTE ITALIANE SpA

Fornitore incaricato dallo Stato del servizio postale universale in Italia

 

GREEN POST

 

Problema
Per le società che operano nel settore dei servizi postali, il recapito della corrispondenza è tra le attività a maggior impatto ambientale e di maggior delicatezza in materia di sicurezza sul lavoro. Pertanto, in linea con il Protocollo di Kyoto, con le direttive europee e con le norme nazionali in tema di protezione dell’ambiente e prevenzione degli infortuni, l’impegno di tutti gli operatori europei è quello di contribuire al miglioramento della qualità della vita, assumendo un comportamento socialmente responsabile.

 

Soluzione
In questo contesto, Poste Italiane sta realizzando, da tempo, un programma coerente per coniugare l’innovazione con le opportunità imprenditoriali, ponendo l’attenzione verso la tutela dell’ambiente e verso standard di sicurezza sul lavoro sempre più elevati. Per quanto riguarda l’impatto ambientale, la recente sostituzione della flotta aziendale di motoveicoli ha già comportato una riduzione delle emissioni inquinanti. L’utilizzo di mezzi con sistemi di trazione ibrida e/o funzionanti con combustibili alternativi, costituisce un elemento determinante per il futuro di Poste Italiane. Si porrà, quindi, particolare attenzione per l’attività di recapito effettuata in aree urbane e nei centri storici di pregio, oggi a rischio per un equilibrio ambientale sempre più precario (inquinamento dell’aria e acustico). La scelta dei veicoli, inoltre, sarà effettuata sulla base di valutazioni che tengano conto della sicurezza sul lavoro e di caratteristiche tecniche, come una velocità controllata, quattro ruote con freni a disco e sagoma tale da assicurare un ampia flessibilità di circolazione. Proprio sul tema dei trasporti, la Commissione Europea, nell’ambito del programma “Energia Intelligente per l’Europa”, ha emesso, nel 2006, un bando per il finanziamento di progetti per il sostegno di iniziative riguardanti la diffusione di modelli efficienti di diversificazione energetica, riduzione dei consumi e sviluppo di strumenti, anche comunicativi, per la divulgazione delle best practice adottate. Poste Italiane ha partecipato a tale bando presentando un progetto, dal nome “Green Post”, che la vede coordinatrice di un gruppo di lavoro costituito dai partner europei, che ha come obiettivo la sperimentazione di veicoli elettrici ed ibridi per il recapito della posta nei centri storici delle città di Perugia, Bruxelles e Szentendre (Sant’Andrea) a 20 km da Budapest. Per la valenza innovativa e per la sua proiezione internazionale, il progetto è stato approvato dalla Comunità Europea. Il programma riguarda la città di Perugia, avrà la durata di 30 mesi, e prevede l’espletamento del servizio di recapito nel centro storico, con 57 quadricicli, di produzione “Ducati Energia”, a trazione elettrica ed ibrida in alternativa ai motocicli attualmente utilizzati dai portalettere. Sono previsti, in collaborazione con l’Università di Perugia/CIRIAF, il monitoraggio delle performance ambientali ed energetiche e lo sviluppo di modelli che possano consentire la previsione, anche in altri ambiti urbani, della riduzione dell’inquinamento acustico e dell’aria e del risparmio energetico connesso. Gli Istituti universitari coinvolti metteranno in comune i risultati conseguiti e, in un evento conclusivo, gestito dall’Agenzia Europea, saranno adeguatamente diffusi a livello comunitario. Infine PostEurop curerà il coinvolgimento e l’estensione dell’iniziativa agli altri operatori europei.

 

Risultati
La sostituzione dei tradizionali veicoli a benzina con quelli elettrici e ibridi impiegati per la consegna della posta contribuirà ad una forte riduzione delle emissioni di CO2 nelle città interessate dal progetto, rispettivamente del 100% e del 90%. Tra i risultati attesi c’è anche quello della riduzione dei costi di gestione del veicolo: riferendosi al solo consumo di carburante, ci si aspetta una riduzione variabile tra il 40% ed il 50%. Inoltre questi veicoli garantiscono condizioni maggiori di sicurezza per il lavoratore e di conseguenza ci si aspetta anche una limitazione del fenomeno infortunistico. Inoltre il progetto prevede indicatori che misurano il grado di soddisfazione del personale di recapito e la divulgazione dell’informativa nelle scuole e nelle università. Quest’iniziativa serve anche per diffondere una cultura legata alla sostenibilità verso il personale adibito alla consegna della posta. Sono stati progettati corsi di formazione ed addestramento mirati ad una guida sicura ed energeticamente efficiente. Tra i risultati attesi dalla Società ci sono: la creazione di un forum internazionale sulle questioni ambientali/energetiche relative al settore dei trasporti; uno scambio di informazioni e delle best practice, a livello europeo, per rendere più efficiente la consegna della posta; maggiore consapevolezza pubblica sulle questioni ambientali e in particolare sulla diffusione dei veicoli elettrici/ibridi; la replicabilità del progetto da parte degli operatori postali europei.

Sull'impresa

Settore: Poste e Telecomunicazioni Website: www.poste.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica