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CASI AZIENDALI

 

Database dei casi di impresa: 
risultati della ricerca: Caso Completo


GUCCI

Azienda operante nel settore lusso

 

Gucci Re.VersoTM

 

Problema

Anche nel campo dell’alta moda e dei prodotti di lusso è possibile pensare di utilizzare materie prime più sostenibili, quali quelle “riciclate o rinnovate”, se selezionate e prodotte con processi innovativi, che possono altresì garantire un basso impatto ambientale. 

 

Soluzione
Gucci, uno dei principali marchi mondiali di moda nel settore del lusso, ha introdotto nelle sue collezioni di abbigliamento una innovativa fibra di cashmere rigenerata. Si tratta di un tipo di cashmere che è il risultato di una reingegnerizzazione di una fibra pre - consumer, cioè una materia prima che proviene da ritagli di tessuto nuovo. Questo materiale rappresenta un rifiuto della lavorazione, detto “sfrido”, normalmente destinato allo smaltimento. Gli “sfridi”, selezionati e purificati, vengono riciclati con tecniche a basso impatto ambientale e costituiscono la materia prima per le fasi di filatura, orditura e tessitura artigianale che avvengono nei lanifici. Tutti i rifiuti prodotti vengono riutilizzati. Tale sistema di produzione di cashmere rigenerato prende il nome registrato di Re.VersoTM.

 

Risultati
La nuova fibra di lusso a basso impatto ambientale Re.VersoTM elimina la necessità di approvvigionarsi di materiale vergine. I processi meccanici impiegati per la rigenerazione della fibra prevedono una consistente riduzione di energia, acqua e agenti chimici rispetto ai processi tradizionali. Il costo della materia prima rigenerata, a parità di qualità/peso rispetto a quella realizzata con cashmere nuovo, è inferiore dell’85%. Il processo innovativo utilizzato per il cashmere può essere in futuro reimpiegato da Gucci per trovare alternative sostenibili per altre fibre quali seta, lino, cotone, lana.  

Sull'impresa

Settore: Tessile e abbigliamento Website: www.gucci.com
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica